Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 aprile 2004
Gent. mi aduc Ho un problema: siamo nel 2001 mia moglie mentre si recava al lavoro a un malessere e in seguito e svenuta.
Al pronto soccorso le viene diagnosticato sforzo dovuto allo stress senza ulteriori esami.
In conclusione e riaccaduto per ben due volte, cosi decidemmo di approfondire a fondo la questione di mia moglie ad uno sfaff. di medici c/o l'ospedale di Voghera e Pavia.
Dopo alcuni esami effettuati ricadevano sempre sulla solita strofa lo Stress NB: (mia moglie soffriva di cervicale, giramenti di testa, spesso mal di testa, si sentiva molto stanca, e le cedevano le gambe.) Mia moglie ebbe l'intervento della ambulanza e ricovero per ben 4 volte piu' un trasferimento al mondino in due mesi senza un esito della sua salute a tal punto che mia moglie era preoccupata. Essendo molto agitata, perche' le veniva detto dai medici la frase "siamo nelle mani del signore" i medici e psicologhi le prescrissero dei farmaci anti-depressivi.
Il calvario andava sempre aumentando sempre di piu' - trovava lavoro e poi lo perdeva per ben due volte.
Cambiando medico di famiglia esso ci consiglio' di recarci all'ospedale riabilitativo di Montescano dove si trova tuttora.
Dall'esito di alcuni esami abbiamo scoperto che mia moglie soffre di una malattia chiamata Apnea del sonno e ci sono altri esami da fare. (l 'apnea del sonno e' una malattia rara, che puo' esser causata da un virus, che solitamente viene riscontrata dalla nascita o in chi e' obeso). Ci tengo a precisare che a mia moglie sono stati somministrati, per lungo tempo medicinali a base di cortisone, in conseguenza accumulava grassi a causa del medicinale nonostante mangiasse poco.
A questo punto chiedo c e una responsabilita' da parte dei medici incompetenti ad un risarcimento o una possibile invalidita' (mia moglie, per poter sopravvivere, deve procurarsi una macchina speciale che la ossigena, di notte, qualora va in apnea.) e possiamo fare una denuncia all ispettorato del lavoro. Specifico che mia moglie lavorava come donna delle pulizie all ospedale di Voghera senza disporre di adeguate misure di sicurezza(occhiali e mascherina) che non le sono stati consegnati.
Ricordo che a causa del suo malessere mia moglie ha perso il diritto e la possibilita' di lavorare. In piu, ho un'altra domanda da porle, e' giusto che in una struttura sanitaria qualsiasi paziente che si presenta per un improvviso malessere, non li vengono fatti tutti gli esami necessari per individuare qualsiasi agente dannoso il corpo umano, mi viene comunicato. e tutti sanno che alcuni esami non vengono eseguiti perche' troppo costosi -mi domando tutti i contributi, che ho versato, dove vanno a finire?
Tutto quello che vi ho raccontato in parte e' documentato -originali- Distinti saluti
Al pronto soccorso le viene diagnosticato sforzo dovuto allo stress senza ulteriori esami.
In conclusione e riaccaduto per ben due volte, cosi decidemmo di approfondire a fondo la questione di mia moglie ad uno sfaff. di medici c/o l'ospedale di Voghera e Pavia.
Dopo alcuni esami effettuati ricadevano sempre sulla solita strofa lo Stress NB: (mia moglie soffriva di cervicale, giramenti di testa, spesso mal di testa, si sentiva molto stanca, e le cedevano le gambe.) Mia moglie ebbe l'intervento della ambulanza e ricovero per ben 4 volte piu' un trasferimento al mondino in due mesi senza un esito della sua salute a tal punto che mia moglie era preoccupata. Essendo molto agitata, perche' le veniva detto dai medici la frase "siamo nelle mani del signore" i medici e psicologhi le prescrissero dei farmaci anti-depressivi.
Il calvario andava sempre aumentando sempre di piu' - trovava lavoro e poi lo perdeva per ben due volte.
Cambiando medico di famiglia esso ci consiglio' di recarci all'ospedale riabilitativo di Montescano dove si trova tuttora.
Dall'esito di alcuni esami abbiamo scoperto che mia moglie soffre di una malattia chiamata Apnea del sonno e ci sono altri esami da fare. (l 'apnea del sonno e' una malattia rara, che puo' esser causata da un virus, che solitamente viene riscontrata dalla nascita o in chi e' obeso). Ci tengo a precisare che a mia moglie sono stati somministrati, per lungo tempo medicinali a base di cortisone, in conseguenza accumulava grassi a causa del medicinale nonostante mangiasse poco.
A questo punto chiedo c e una responsabilita' da parte dei medici incompetenti ad un risarcimento o una possibile invalidita' (mia moglie, per poter sopravvivere, deve procurarsi una macchina speciale che la ossigena, di notte, qualora va in apnea.) e possiamo fare una denuncia all ispettorato del lavoro. Specifico che mia moglie lavorava come donna delle pulizie all ospedale di Voghera senza disporre di adeguate misure di sicurezza(occhiali e mascherina) che non le sono stati consegnati.
Ricordo che a causa del suo malessere mia moglie ha perso il diritto e la possibilita' di lavorare. In piu, ho un'altra domanda da porle, e' giusto che in una struttura sanitaria qualsiasi paziente che si presenta per un improvviso malessere, non li vengono fatti tutti gli esami necessari per individuare qualsiasi agente dannoso il corpo umano, mi viene comunicato. e tutti sanno che alcuni esami non vengono eseguiti perche' troppo costosi -mi domando tutti i contributi, che ho versato, dove vanno a finire?
Tutto quello che vi ho raccontato in parte e' documentato -originali- Distinti saluti
Risposta ADUC
di questioni di lavoro non ci occupiamo, in ogni caso si suppone che un'azione nei confronti del datore di lavoro, in caso di contratto come dipendente e non come autonomo, sia possibile, ove pero' fosse identificata in modo certo la corresponsabilita' tra evento e patologie (questa od altre, comunque..).
Per quanto concerne il danno non per la malattia (in quanto non l'hanno causata loro), ma per gli eventuali peggioramenti che fosse possibile sostenere come riconducibili alla mancanza di una diagnosi tempestiva, e' possibile agire nei confronti dei medici, pero' occorre avere un bravo legale ed ancor piu' bravi periti medici, in quanto deve essere ben dimostrata la loro responsabilita'.
Per quanto concerne il danno non per la malattia (in quanto non l'hanno causata loro), ma per gli eventuali peggioramenti che fosse possibile sostenere come riconducibili alla mancanza di una diagnosi tempestiva, e' possibile agire nei confronti dei medici, pero' occorre avere un bravo legale ed ancor piu' bravi periti medici, in quanto deve essere ben dimostrata la loro responsabilita'.
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