Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 aprile 2004
Premessa: Acquistato un immobile in separazione dei beni con esclusiva intestazione a uno dei due coniugi e chiesto contestualmente un mutuo che viene erogato come "mutuo cointestato" a entrambi i coniugi.
Domanda: se i coniugi si separano legalmente, puo' uno dei due cointestatari del mutuo, ma non titolare della proprieta' dell'immobile, rifiutarsi di continuare a pagare il mutuo cointestato? Come procedere per non continuare a pagare il mutuo cointestato e cioe' pagare un bene a vantaggio esclusivo dell'altro che, nel frattempo, si e' separato e restera' l'unico proprietario dell'immobile?
Pasquale, da Napoli
Domanda: se i coniugi si separano legalmente, puo' uno dei due cointestatari del mutuo, ma non titolare della proprieta' dell'immobile, rifiutarsi di continuare a pagare il mutuo cointestato? Come procedere per non continuare a pagare il mutuo cointestato e cioe' pagare un bene a vantaggio esclusivo dell'altro che, nel frattempo, si e' separato e restera' l'unico proprietario dell'immobile?
Pasquale, da Napoli
Risposta ADUC
se il mutuo e' stato cointestato (a garanzia della banca, forse) con espressa accettazione dell'impegno da entrambe le parti, il fatto che i due soggetti siano coniugi e si stiano separando non e' molto rilevante. L'impegno sussiste a carico di entrambi comunque, in quanto e' legato al fatto di aver sottoscritto detto contratto di mutuo e non ad altri elementi.
Cio' premesso, poiche' di fatto la banca puo' rivalersi sulla casa, a rischiare di piu' e' il proprietario della stessa. Ma in primo luogo, non e' detto che non vengano intraprese altre azioni ed in secondo luogo e' il coobbligato che puo' avanzare pretese. Occorrerebbe trovare un accordo a livello personale, in merito a questa obbligazione: dimostrare in giudizio che non si e' obbligati e che la copertura e' solo a livello di garanzia, etc..
Questo, a livello personale. Per quanto concerne la banca, occorrerebbe stipulare una rettifica dell'atto, ma non e' detto che l'Istituto accetti, in quanto il mutuo lo ha concesso a condizioni specifiche.
Cio' premesso, poiche' di fatto la banca puo' rivalersi sulla casa, a rischiare di piu' e' il proprietario della stessa. Ma in primo luogo, non e' detto che non vengano intraprese altre azioni ed in secondo luogo e' il coobbligato che puo' avanzare pretese. Occorrerebbe trovare un accordo a livello personale, in merito a questa obbligazione: dimostrare in giudizio che non si e' obbligati e che la copertura e' solo a livello di garanzia, etc..
Questo, a livello personale. Per quanto concerne la banca, occorrerebbe stipulare una rettifica dell'atto, ma non e' detto che l'Istituto accetti, in quanto il mutuo lo ha concesso a condizioni specifiche.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti