Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 aprile 2004
Domanda 26 aprile 2004
Spett. le ADUC Come sapete e' stato recentemente approvato dalla Camera dei Deputati il Decreto Legge 22 marzo 2004 n. 72, comunemente chiamato "Decreto Urbani", che modifica la vigente Legge sul diritto d'autore, il Decreto con alcuni emendamenti ora prosegue il suo iter per l'approvazione al Senato.
Il decreto e' nato per combattere lo scambio di file protetti da copyright, soprattutto in Internet e con sistemi peer-to-peer (comunemente detti p2p), criminalizza eccessivamente gli utilizzatori che ne fanno un uso esclusivamente ludico (non a scopo di lucro), per i quali grazie al decreto in alcuni casi potrebbe anche ravvisarsi l'ipotesi di reato penale, vedi ad es. questo articolo: http: //punto-informatico. it/p. asp? i=47897&p=2 Inoltre introduce una tassa su masterizzatori ed hard disk (non bastava quella sui CD-R) che colpisce indiscriminatamente tutti i cittadini.
Il tutto viene condito da definizioni apparse sulla stampa tipo "Internet e' come il Far West" che sono gia' state commentate qui: http: //la5colonna.1. forumer. com/index. php? showtopic=157 http: //www. raulken. it/modules. php? name=News&file=article&sid=2058 oppure con la definizione "pirateria", ormai sulla bocca di tutti, commentata qui: http: //la5colonna.1. forumer. com/index. php? showtopic=161 Per questi ed altri motivi e' in fase di preparazione una Petizione da inviare al Senato ed al Capo dello Stato, con l'intento di fermare o almeno far modificare il decreto in oggetto.
Per fare questo e' necessario l'aiuto di tutti e, se lo ritenete opportuno, anche il Vostro (se volete anche in via informale senza un coinvolgimento diretto).
Grazie per l'attenzione, Distinti saluti Paolo, da Trieste

Risposta ADUC
almeno nelle petizioni, e nell'organizzazione delle stesse, da rivolgere alle autorita', occorrerebbe esentarsi da questa odiosa -pur se legittima- mania dell'anonimato. Che' indispone. Come potremmo interfacciarci con un signor B. e organizzare con lui qualunque cosa?
Speriamo di essere stati chiari!
Detto questo, sfonda una porta aperta con noi su questo. Sarebbe stato sufficiente aver visionato il nostro portale e chiederci qualcosa di piu' specifico e meno generico di come ha fatto, come se stesse scrivendo ad indirizzi casuali presi su Internet.
Vede, signor B., uno dei motivi dell'imbarbarimento di questo sistema di comunicazione (E-mail) sta nell'uso "all'ingrosso" che ne fanno soggetti come lei. Facendo calare attenzione e curiosita', prerogative non secondarie per far leggere qualcosa e, come lei ha tentato, cercare di provocare un coinvolgimento.
Questa volta e' stato solo fortunato, perche' ha trovato qualcuno che e' gia' convinto e coinvolto di alcune manchevolezze della legge Urbani. Ma non si stupisca quando domani -cosa piu' importante- dovra' convincere qualcuno che non e' d'accordo con lei: con questa pessima e intrusiva presentazione, il suo interlocutore non la leggera' neanche e mettera' la sua anonima E-mail tra quelle che il programma di posta deve distruggere immediatamente.
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