Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 aprile 2004
Domanda 25 aprile 2004
cara aduc, la telecom mi ha cessato la linea telefonica uso affari sia in entrata che in uscita il 19/03/2004, ho chiamato il 191 che contestava la morosita' dei bim. 4, 5, 6, /03 01/04/ mi hanno dato un numero di conto corrente e sono andato a pagare ed a spedire il fax al numero che hanno comunicato, ad oggi la linea telefonica non e stata ripristinata, chiamo il 191 quotidianamente ed ogni operatore mi da una risposta diversa, ho comunicato l 'avvenuto pagamento delle bollette quattro volte spendendo di servizio fax 10 euro, ho fatto vari solleciti dove ed nessuno mi ha contattato, gli ho fatto una raccomandata con ricevuta di ritorno ed non ho avuto nessuna risposta da parte loro, premetto che la morosita' contestatami e' dovuta in parte anche alla telecom, in quanto in luglio ho chiesto il trasloco da Vibo valentia a Gerocarne trasloco che e stato fatto dopo circa un mese e mezzo e non 10 giorni, le bollette venivano spedite al vecchio indirizzo come ho saputo dal 191, lo stesso 191 alla domanda se e' possibile cessare la linea senza preavviso, la risposta e' stata la abbino avvisata il 09/03/2003 per telefono cosa che e' falsa, vorrei da voi risposta circa la cessazione della linea telefonica, e sui tempi di rispristino dopo la cessazione, e un numero telecom da contattare che non sia un 191.
scusate se la lettera e troppo lunga ma oggi sono un po' arrabbiata grazie.
Nicoletta, da Gerocarne/Vibo Valentia

Risposta ADUC
e' vero che come regola generale i pagamenti sono liberatori solo quando giungono sul conto del creditore, pero' nel caso di questo tipo di pagamenti ci sono delle convenzioni tali che ne basta la prova.
Si consiglia d'inviare una nuova raccomandata A/R intimando di provvedere -allegati nuovamente i pagamenti in copia- al riallaccio definitivo entro e non oltre 48 ore, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, chiedendo anche la rifusione di tutti i danni causati. Subito dopo, occorrera' si rivolga al giudice di pace.
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