Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 aprile 2004
Spett. le MERLONI ELETTRODOMESTICI.
Viale Aristide Merloni, 47.
60044 FABRIANO.
e, p. c.
GUTTUSO MOBILI - SELARGIUS (CA).
LA VENETA CUCINE - RONCADE (TV).
ELETTROMECCANICA SAS - CAGLIARI.
ADUC ASSOCIAZIONE DIRITTI UTENTI E CONSUMATORI FIRENZE.
La presente per segnalarvi quando accadutomi.
In marzo 2001 ho acquistato (compresa in una cucina La Veneta Cucine modello Carrera) presso Guttuso Mobili di Selagius (CA), una lavastoviglie ad incasso Indesit modello DI 62, consegnatami in luglio 2001.
Nella primavera 2003 abbiamo notato che lo sportello della lavastoviglie iniziava a presentare un difetto che si e' propagato. Io e mia moglie abbiamo segnalato il fatto al nostro rivenditore, Guttuso Mobili, che ha gentilmente provveduto alla sostituzione gratuita del pannello.
Immediatamente il problema si e' ripresentato e a questo punto, ben sicuri della qualita' della cucina, abbiamo contattato il vostro centro assistenza 199.199.199 ed in data 7/8/2003 ho ricevuto la visita del tecnico, il quale non ha riscontrato alcun guasto, mi ha fatto pagare 30 euro, ed ha imputato la rovina del pannello alla scarsa qualita' della cucina La Veneta Cucine.
Tuttavia l'elettrodomestico ha continuato a presentare l'inconveniente di fuoriuscita del vapore, con conseguente progressivo danneggiamento del pannello.
Sono seguite a settembre ed a ottobre 2003 altre due visite gratuite del tecnico il quale ha provato a risolvere il problema con una nuova taratura della chiusura.
Al persistere del difetto, il tecnico ha consigliato di far controllare la macchina in sede; dopo aver pagato 40 euro di spese trasporto la lavastoviglie mi e' stata restituita il 3/11/2003 con una siliconatura alla guarnizione della porta.
Presumibilmente il rimontaggio non e' stato perfetto, dato che ho subito riscontrato un difetto alla chiusura, sistemato gratuitamente il 18/11/2004.
Ma il problema principale della fuoriuscita del vapore non e' risultato estinto, ragion per cui, essendosi progressivamente e sempre piu' gravemente ripresentato, ho chiamato per l'ennesima volta il tecnico, il quale il 16/4/2004 ha provato a risolvere il problema con una siliconatura, facendosi pagare 25 euro per la chiamata.
Il problema non si e' risolto, per cui nella sua successiva e gratuita visita del 20/4/2004 il tecnico si e' arreso e mi ha proposto una sostituzione agevolata al costo di 280 euro: a suo dire una buona proposta, avvalorata dal fatto che la mia lavastoviglie e' ormai fuori garanzia e comunque vecchia.
Dal momento che non ritengo obsoleto un elettrodomestico di 3 anni, ho rifiutato la proposta.
Lo stesso 20/4/2004 mia moglie ha chiamato il servizio clienti 800.863.125 ed ha brevemente riferito l'accaduto al sig. Andrea, il quale, senza dimostrare alcuna disponibilita', ha confermato che l'unica soluzione e' quella della sostituzione agevolata.
Nella stessa data mia moglie ha inviato una e-mail di lamentele al servizio clienti, il quale ha risposto il giorno seguente ponendosi a nostra disposizione; mia moglie a inviato un'altra e-mail in cui ha chiesto chiarimenti in merito alla suddetta disponibilita': ad oggi non ha ricevuto alcuna risposta.
Questi i fatti: a voi il giudizio.
Aggiungo solamente che non intendo accettare la proposta della sostituzione agevolata, in quanto non intendo avere ne' una lavastoviglie ne' alcun altro elettrodomestico del Gruppo Merloni, sia oggi e sia in futuro, data il brevissimo ciclo di vita del prodotto e soprattutto la scarsa professionalita' e disponibilita' fornitemi dai tecnici e dal servizio clienti.
Infine sottolineo che le svariate visite dei tecnici mi hanno costretto ad astenermi dalla mia libera professione, causandomi un danno di mancati guadagni.
In attesa di un vostro rapido riscontro, porgo distinti saluti.
Gianluca, da Sestu/Cagliari
Viale Aristide Merloni, 47.
60044 FABRIANO.
e, p. c.
GUTTUSO MOBILI - SELARGIUS (CA).
LA VENETA CUCINE - RONCADE (TV).
ELETTROMECCANICA SAS - CAGLIARI.
ADUC ASSOCIAZIONE DIRITTI UTENTI E CONSUMATORI FIRENZE.
La presente per segnalarvi quando accadutomi.
In marzo 2001 ho acquistato (compresa in una cucina La Veneta Cucine modello Carrera) presso Guttuso Mobili di Selagius (CA), una lavastoviglie ad incasso Indesit modello DI 62, consegnatami in luglio 2001.
Nella primavera 2003 abbiamo notato che lo sportello della lavastoviglie iniziava a presentare un difetto che si e' propagato. Io e mia moglie abbiamo segnalato il fatto al nostro rivenditore, Guttuso Mobili, che ha gentilmente provveduto alla sostituzione gratuita del pannello.
Immediatamente il problema si e' ripresentato e a questo punto, ben sicuri della qualita' della cucina, abbiamo contattato il vostro centro assistenza 199.199.199 ed in data 7/8/2003 ho ricevuto la visita del tecnico, il quale non ha riscontrato alcun guasto, mi ha fatto pagare 30 euro, ed ha imputato la rovina del pannello alla scarsa qualita' della cucina La Veneta Cucine.
Tuttavia l'elettrodomestico ha continuato a presentare l'inconveniente di fuoriuscita del vapore, con conseguente progressivo danneggiamento del pannello.
Sono seguite a settembre ed a ottobre 2003 altre due visite gratuite del tecnico il quale ha provato a risolvere il problema con una nuova taratura della chiusura.
Al persistere del difetto, il tecnico ha consigliato di far controllare la macchina in sede; dopo aver pagato 40 euro di spese trasporto la lavastoviglie mi e' stata restituita il 3/11/2003 con una siliconatura alla guarnizione della porta.
Presumibilmente il rimontaggio non e' stato perfetto, dato che ho subito riscontrato un difetto alla chiusura, sistemato gratuitamente il 18/11/2004.
Ma il problema principale della fuoriuscita del vapore non e' risultato estinto, ragion per cui, essendosi progressivamente e sempre piu' gravemente ripresentato, ho chiamato per l'ennesima volta il tecnico, il quale il 16/4/2004 ha provato a risolvere il problema con una siliconatura, facendosi pagare 25 euro per la chiamata.
Il problema non si e' risolto, per cui nella sua successiva e gratuita visita del 20/4/2004 il tecnico si e' arreso e mi ha proposto una sostituzione agevolata al costo di 280 euro: a suo dire una buona proposta, avvalorata dal fatto che la mia lavastoviglie e' ormai fuori garanzia e comunque vecchia.
Dal momento che non ritengo obsoleto un elettrodomestico di 3 anni, ho rifiutato la proposta.
Lo stesso 20/4/2004 mia moglie ha chiamato il servizio clienti 800.863.125 ed ha brevemente riferito l'accaduto al sig. Andrea, il quale, senza dimostrare alcuna disponibilita', ha confermato che l'unica soluzione e' quella della sostituzione agevolata.
Nella stessa data mia moglie ha inviato una e-mail di lamentele al servizio clienti, il quale ha risposto il giorno seguente ponendosi a nostra disposizione; mia moglie a inviato un'altra e-mail in cui ha chiesto chiarimenti in merito alla suddetta disponibilita': ad oggi non ha ricevuto alcuna risposta.
Questi i fatti: a voi il giudizio.
Aggiungo solamente che non intendo accettare la proposta della sostituzione agevolata, in quanto non intendo avere ne' una lavastoviglie ne' alcun altro elettrodomestico del Gruppo Merloni, sia oggi e sia in futuro, data il brevissimo ciclo di vita del prodotto e soprattutto la scarsa professionalita' e disponibilita' fornitemi dai tecnici e dal servizio clienti.
Infine sottolineo che le svariate visite dei tecnici mi hanno costretto ad astenermi dalla mia libera professione, causandomi un danno di mancati guadagni.
In attesa di un vostro rapido riscontro, porgo distinti saluti.
Gianluca, da Sestu/Cagliari
Risposta ADUC
a meno che non vi sia una garanzia contrattuale (nel qual caso, occorrerebbe conoscerne i termini) ci pare che le ipotesi siano solo due: o contestare la cattiva esecuzione dell'intervento di riparazione al tecnico, intimandogliene la corretta esecuzione o il rimborso delle spese necessarie, oppure -in alternativa- documentare con perizia l'eventuale esistenza di un difetto originario conoscibile al produttore e -come tale- contestabile in quanto illecito entro 5 anni.
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