Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 aprile 2004
Domanda 24 aprile 2004
Carissimi, probabilmente vi ricorderete del sequestro dei sito covoprieca e randagismo sui quali eravate intervenuti nel 2001. Vorrei aggiornarvi sulla vicenda; vi forniro' inoltre ulteriori dettagli e documenti nei prossimi giorni.
Dopo molte vicissitudini e rinvii del giorno prima, ieri c'e' stata la prima udienza del processo. La linea difensiva mira a riaprire e rimettere in discussione i fatti avvenuti in quel drammatico 24/04/1999 (la soppressione ingiustificata di 30 cuccioli al canile di Vercelli). L'accusa invece ha presentato una nuova querela nei ns confronti, rispettimente del sottoscritto per il sito randagismo. info e Wanda Guido per il sito www. covoprieca. com.
La Basso infatti sostiene che sui siti sono presenti ancora documenti diffamatori. Alla pagina http: //randagismo. info/vercelli/colpobasso/ e' vero che pubblico la querela del 1999 che presentai io nei confronti della Basso, ma e' anche vero che pubblico tutti gli atti compresa l'istanza di archiviazione. Inoltre ho rimosso ogni contenuto che poteva essere ritenuto offensivo (ovvero la dicitura "veterinaria isterica"). Eppure il PM non solo ha ritenuto giusto ammettera' agli atti la nuova querela e aggravare la ns posizione, ma ha RICHIESTO UN NUOVO SEQUESTRO PREVENTIVO DEI SITI!
Vorrei fare alcune considerazioni su quest'ultima richiesta. Vero che il sequestro e' preventivo, ma visti i tempi di giudizio (la seconda udienza e' fissata per il 16/12 e ho l'impressione che si andra' avanti ancora anni) mi sembra profondamente ingiusto dover subire un sequestro della durata di anni ancor prima di essere giudicato colpevole. E se poi verro' assolto?
Faccio presente che, per quanto riguarda i siti che mi sono stati sequestrati nel 2001, ho visto apparire e scomparire pagine che indicavano il sequestro, ho visto sparire uno dei siti, ho visto ricomparire per intero l'altro.
I siti sono stati sequestrati INTEGRALMENTE visto che E' STATA CAMBIATA LA PASSWORD, anche nel caso di richiesta di sequestro di singole pagine!
Sul sito che e' ricomparso (http: //web. tiscali. it/randagismo/vercelli/) sono ancora presenti le affermazioni oggetto del contendere (es. "veterinaria isterica"): visto che non dispongo della password (chi ne dispone???) chi si assume la responsabilita' su questo materiale?
Infine, visto che in Italia vige la censura ed e' troppo facile chiudere siti, il nuovo sito randagismo. info e' ospitato su un server a pagamento negli USA.
Una sentenza di Cassazione del 2001 stabilisce che i siti italiani possono venire sequestrati anche se all'estero. Non mi sono pero' chiare le modalita' esecutive di questi sequestri. Non mi risulta che la Polizia Postale o altri organi di PG italiana abbiano poteri extra-territoriali e voglio ben sperare che il mio hosting provider si attenga al contratto e obbedisca solo alle autorita' del paese in cui ha sede.
Quanto detto in questa mia e' una "anteprima" ed e' solo per conoscenza dei diretti interessati; ci saranno comunicati pubblici solo quando avro' preso conoscenza degli atti. Avrei pero' piacere - se possibile - di contattare telefonicamente chi della Vs Associazione si e' occupato di questa vicenda in passato.
Grazie.
Andrea

Risposta ADUC
dal punto di vista pratico, ci pare che sia possibile proporre opposizione alla richiesta di sequestro preventivo, ma e' il legale che in sede di giudizio deve occuparsi di questo.
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