Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 aprile 2004
Ho comprato a dicembre un telefono ma dopo neanche un mese si e' rotto allora ho provveduto a portarlo dal rivenditore il quale mi ha risposto che lo avrebbe inviato in assistenza presso la casa produttrice.
Dopo quasi due mesi ho contattato il negozio, non avendo ricevuto alcuna notizia, e loro mi hanno comunicato che non sapevano nulla della mia richiesta di riparazione ma che si sarebbero informati.
Nel pomeriggio mi hanno richiamata e mi hanno comunicato che il telefono era irreparabile di conseguenza mi avrebbero offerto un buono dello stesso importo.
Ho richiesto di avere un altro telefono oppure di avere indietro in contanti l' importo pagato, mi e' stato risposto che potevo scegliere di prendere l' apparecchio guasto oppure di poter usufruire del buono per un'altra spesa...
Come mi devo comportare per poter avere in dietro il denaro?
Erika, da Busca
Dopo quasi due mesi ho contattato il negozio, non avendo ricevuto alcuna notizia, e loro mi hanno comunicato che non sapevano nulla della mia richiesta di riparazione ma che si sarebbero informati.
Nel pomeriggio mi hanno richiamata e mi hanno comunicato che il telefono era irreparabile di conseguenza mi avrebbero offerto un buono dello stesso importo.
Ho richiesto di avere un altro telefono oppure di avere indietro in contanti l' importo pagato, mi e' stato risposto che potevo scegliere di prendere l' apparecchio guasto oppure di poter usufruire del buono per un'altra spesa...
Come mi devo comportare per poter avere in dietro il denaro?
Erika, da Busca
Risposta ADUC
ritiri il telefono nello stato in cui si trova e rifiuti il buono. Merita tentare di far valere la legge che prevede, in caso di impossibile riparazione, di ottenere la sostituzione. Per far cio' deve "cambiare strada", ossia dopo aver ritirato il telefono non rivolgersi piu' ai centri di assistenza bensi' al venditore, come previsto per legge (d.lgs.24/2002) per contestare il vizio di produzione. Invii quindi una raccomandata A/R al venditore, dove contesta la presenza (descrivendo il problema) di un vizio originario di produzione sul telefono, aggiungendo che la riparazione e' stata dichiarata impossibile dai centri di assistenza e chiedendo la sostituzione dello stesso dettando un termine di 15gg e minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Potra' aggiungere che, qualora la sostituzione si rivelasse impossibile o non risolutiva, in forza di legge il contratto si riterra' risolto con conseguente restituzione di quanto pagato (non un buono!). Sarebbe opportuno poter dimostrare la riconsegna per non riparabilita' del bene da parte del centro di assistenza, o, perlomeno, l'avvenuta consegna in riparazione. Non essendo trascorsi sei mesi dall'acquisto il vizio si potra' presumere, eventualmente la prova -contraria- sara' a carico del venditore. Comunque, decorso il termine di 15gg senza aver ottenuto quanto chiesto dovra' rivolgersi al giudice di pace, tentando inizialmente una conciliazione.
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