Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 aprile 2004
Ho acquistato un auto Ford nuova pagata in contanti e me l'hanno consegnata in data 31/03/04, il giorno seguente mi sono accorta che aveva il portellone bollato, ho chiamato subito l'agente che mi seguiva per l'acquisto e l'ho informato della cosa. Dopo averla fatta vedere a lui, al responsabile officina e al perito Ford, mi hanno negato la sostituzione totale del portellone, mi hanno assicurato la sistemazione a spese loro c/o il loro carrozziere ma non mi garantiscono la riparazione per la stessa durata dell'auto, come al contrario Ford garantisce la carrozzeria di un'auto nuova. Come mi devo comportare, non posso pretendere la sostituzione totale del portellone o per lo meno che mi venga garantita la manutenzione per la durata dell'auto?
Grazie molte.
Giorgia, da Milano
Grazie molte.
Giorgia, da Milano
Risposta ADUC
per capire cosa garantisca realmente il produttore (e cosa quindi puo' chiedere ai centri di assistenza) deve consultare le condizioni stesse della garanzia. Questa infatti viene rilasciata a clausole liberamente stabilite dal produttore stesso. Appurando che puo' essere richiedibile la sostituzione del portellone, invii una raccomandata A/R all'officina Ford (che rilascia l'assistenza) intimandogli di provvedere a tale sostituzione -facendo riferimento al contratto- dettando un termine di 15gg e minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Successivamente, nulla ottenendo, dovra' rivolgersi al giudice di pace, tentando inizialmente una conciliazione. Precisiamo comunque che la garanzia del produttore non varra' per l'intera vita dell'auto (se abbiamo interpretato bene la sua domanda), ma solo alcuni anni, sempre desumibili dalle condizioni di garanzia stesse. L'alternativa a questa strada e' utilizzare la garanzia di legge (d.lgs.24/2002) che prevede, per i beni di consumo acquistati da soggetti consumatori, copertura per due anni dai vizi di produzione. Essendo ancora nei primi sei mesi dall'acquisto, il vizio puo' essere presunto e deve essere contestato al venditore. Puo' essere richiesta la riparazione o la sostituzione del bene (entrambe gratuitamente). Volendo usufruirne, invii al venditore una raccomandata dello stesso tipo di quella sopra descritta (dettando il termine di 15gg e minacciando le vie legali) e si rivolga, in seguito, al giudice di pace. Lo "svantaggio" in questo caso e' che, volendo chiedere la sostituzione del mezzo e non ottenendo risposta positiva, la causa dovra' essere intentata in tribunale come causa civile -poiche' l'iporto eccederebbe quello di competenza del giudice di pace-. Le riportiamo il link del testo della legge, per sua consocenza
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