Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 aprile 2004
Domanda 23 aprile 2004
cara Aduc, espongo in poche parole il mio problema con l'abbonamento RAi.
mia nonna data l'eta' avanzata (91 anni) da due anni non abita piu' a casa sua, per motivi chiaramente di salute si e' trasferita presso la casa di una sua figlia.
L'ente che si occupa della riscossione dell'abbonamento chiede a mia nonna che ormai non vede e non possiede piu' una tv alla quale era abbonata regolarmente fino al 2003, il pagamento del canone.
Io, cioe' il nipote ho scritto all'inizio del 2003 facendo presente della nuova situazione creatasi, ma l'ente mi a risposto che comunque mia nonna deve continuare a pagare e di conseguenza continua a mandare bollettini di pagamento.
Sinceramente non so piu' cosa fare, aspetto l'ufficiale giudiziario che dovra' pignorare qualcosa a mia nonna titolare della sola pensione.
Non trovo giusto che tutto questo sia normale.
Che faccio?
Grazie.
Palmerino, da Rionero Sannitico

Risposta ADUC
ormai il pregresso deve pagarlo, in quanto non ha a suo tempo comunicato ne' rottamazione ne' cessione dell'apparecchio. Nel 2004 (se provvede entro giugno, puo' pagare solo sino a giugno) occorrera' provveda a comunicare -fornendo documenti e specifiche necessarie- l'avvenuta rottamazione o cessione dell'apparecchio di sua nonna.
Naturalmente, poiche' costei non fa parte del nucleo familiare della figlia, dovrebbe ugualmente pagare un canone anche nella nuova abitazione. E' pero' possibile sostenere che il televisore sia nelle stanze di esclusiva competenza della figlia, senza che vi sia alcun uso o compossesso del televisore della stessa da parte della madre.
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