Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 agosto 2000
Domanda 24 agosto 2000
Gentilissima assoconsumatori vi scrivo per sottoporvi un problema nella speranza mi possiate dare un buon consiglio e nella convizione tra l'altro di segnalarvi l'ennesimo malcostume italiano.
Circa 9 anni la mia ragazza, Colosetti Marilena, durante un viaggio a Roma, ha acquistato, ingenuamente, un corso multimediale per lingua inglese (libro + cassetta) commercializzato da un agente rappresentante la E.D.I. CENTRO STUDI EUROPA '92 - SOFIROMA spa.
Al termine della vacanza e tornata a Tolmezzo ha regolarmente ricevuto il materiale con allegato il bollettino di C/C per l'estinzione del pagamento per £ 768.000.
Oggi dopo 9 anni una fantomatica societa’ di recupero crediti la S.I.RE.C. srl di ROMA sita in Via DEI CESSATI SPIRITI nr.12, in forza di una presunta cessione del credito a loro favore da parte della summenzionata spa, ci spedisce via posta ordinaria e non tramite A/R, un avviso di estinzione di debito, pari a £.2.073.840 (quasi il doppio del costo originale) ritenendo che 9 anni fa non adempimmo al pagamento del gia’ costosissimo corso minacciando tra l'altro di adire per vie legali (vedasi decreto ingiuntivo dell'A.G.).
Naturalmente la mia ragazza, dopo 9 anni, non ha mantenuto il bollettino postale dell'avvenuto pagamento ed ogni nostro tentativo di risalire tramite le POSTE italiane spa al relativo bollettino e’ miseramente fallito.
So’ di sottoporvi un problema di non semplice soluzione, so’ che per certi versi e’ giusto che la mia ragazza paghi per essere ingenuamente caduta nell'ennesimo "raggiro" da enciclopedia, forse e’ anche giusto ritenere che abbia sbagliato a non conservare il bollettino di pagamento, ma credo sia anche giusto che estinto l'errore non si debba pagare di nuovo soprattutto ad una azienda con la quale non abbia avuto alcun rapporto e che, guarda caso si ricorda di questo credito pendente proprio in prossimita’ della prescrizione del relativo diritto.
Spero vogliate darmi un aiuto, specificando che ho consigliato a mia sorella nel frattempo, di far finta di non aver mai ricevuto la suddetta lettera e di non ricorrere al momento ad alcun esposto all'Autorita’ Giudiziaria o ad alcuna consulenza legale.
N.B: dei £.2.073.840 che vengono da tale societa’ di recupero crediti richiesti, vengono sommati, all'imoporto iniziale di £ 768.000, interessi moratori pari a £ 867.840 e tra le altre voci £ 176.000 di "spese extragiudiziarie per esazione domiciliare-imponibile".
Anche ove si debba pagare, e sarebbe assurdo, mi confermate che gli interessi devono essere versati?
vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

Risposta ADUC
Non siamo l'assoconsumatori :-), va bene lo stesso?
Per prima cosa e' contestabile il valore giuridico di una lettera inviata per posta ordinaria, anziche' tramite raccomandata A/R. Il problema e' la vostra impossibilita' nel poter dimostrare che di fatto il pagamento sia gia' stato a suo tempo effettuato. Tuttavia, trattandosi di uno dei tanti "raggiri" per strada, sarebbe stato a suo tempo opportuno -anziche' ignorare di aver ricevuto la richiesta di pagamento da parte della societa' di recupero crediti- citare la E.D.I. davanti a un giudice, magari portando dei testimoni per confermare che si era trattato di un vizio di volonta' e che il contratto che e' stato a suo tempo firmato non ha mai avuto per questo valore giuridico.
Per il momento -finche' la lettera e' semplice- fate finta di niente. A fronte di richiesta tramite raccomandata A/R dovrete invece contestare il fatto.
Per quanto riguarda gli interessi, bisogna vedere cosa e' indicato sul contratto nel caso di inadempienza -sebbene questo non vi riguardi- da parte dell'acquirente. Solitamente sono aggiunti all'importo da pagare, ma il loro ammontare dovra' essere specificato da contratto -se moratori- salvo che si tratti di meri interessi legali (non e' comunque il caso di fidarsi di richieste effettuate tramite lettera semplice da parte di una societa' di recupero).
Consigliamo di leggere attentamente -in Archivio Schede de La Scheda Pratica- quella su "I contratti per strada".
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