Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 aprile 2004
Cara Aduc, Da quando, a Luglio 2003, fui contattato telefonicamente da Tiscali proponendomi il contratto Tiscali Light ADSL 256 Sempre, non sono ancora stato in grado di usufruire di tale servizio in quanto non funzionante. Infatti, nonostante mie richieste di assistenza tecnica e chiarimenti ad oggi nulla e' cambiato. Tuttavia, ho ricevuto tutte le fatture relative a tale servizio con importo addebitato su Carta di credito. Poiche' mi sono gia' state addebitate 5 fatture per di 180 Euro e visto che nessuno da parte Tiscali si e' mai degnato ne di risolvere ne di capire il problema, ho inviato una lettera raccomandata AR (ricevuta 11/03/2004) dove diffidavo Tiscali da ulteriori prelievi e la esortavo all'immediato rimborso degli indebiti prelievi. Ad oggi non ho ancora ricevuto alcuna risposta mentre ho ricevuto un'ulteriore fattura posteriore alla provata ricezione della mia comunicazione. Faccio notare che nessun contratto di fornitura ADSL e' mai stato firmato.
Vi chiedo, per favore, se potete consigliarmi sul modo di procedere poiche' se mi rivolgessi ad uno studio legale probabilmente sarebbe troppo oneroso.
Ringraziandovi anticipatamente vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Mario, da Montopoli V.Arno
Vi chiedo, per favore, se potete consigliarmi sul modo di procedere poiche' se mi rivolgessi ad uno studio legale probabilmente sarebbe troppo oneroso.
Ringraziandovi anticipatamente vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Mario, da Montopoli V.Arno
Risposta ADUC
non doveva solo contestare i prelievi, doveva anche intimare l'esecuzione del contratto o la risoluzione dello stesso.
Invii una nuova raccomandata, facendo riferimento alla contestazione gia' inoltrata precedentemente, rilevando il reitero dell'inadempienza, intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg ad effettuare la definitiva attivazione del servizio nonche' il rimborso delle somme indebitamente prelevate, dando avviso che in difetto agira' in giudizio -rivolgendosi poi al giudice di pace- ritenendo anche risolto il contratto.
Invii una nuova raccomandata, facendo riferimento alla contestazione gia' inoltrata precedentemente, rilevando il reitero dell'inadempienza, intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg ad effettuare la definitiva attivazione del servizio nonche' il rimborso delle somme indebitamente prelevate, dando avviso che in difetto agira' in giudizio -rivolgendosi poi al giudice di pace- ritenendo anche risolto il contratto.
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