Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 aprile 2004
Domanda 20 aprile 2004
Cara Aduc,nel Giugno 2003 ho acceso un mutuo con una Banca di 100000, 00 EURO dando delle garanzie immobiliare per tre volte superiore al mutuo. Alla stipula del contratto il direttore poiche' sapeva che avevo circa 125000, 00 EURO di assegni di clienti con scadenza nell'arco di circa 4 anni ha preteso di troncarmi gli assegni mettendo il timbro della banca. Premetto che il mutuo era per ristrutturazione casa; quindi mutuo famiglia, mentre gli assegni erano dell'attivita' individuale che io rappresento. Per stato di bisogno ho dovuto sottostare alle decisioni della Banca, altrimenti mi era impossibile stipulare il mutuo. Finora ho pagato il mutuo regolare ma premetto che tutto cio' ha danneggiato la mia attivita'. Il comportamento della banca e' stato legale? E se e' stato illegale e dannoso posso chiedere un risarcimento del danno che ha subito la mia attivita'? La ringrazio, ed in attesa di un riscontro alla presente, CORDIALI SALUTI.
Giuseppe, da Cianciana

Risposta ADUC
tenga sempre presente che la banca non e' in alcun modo obbligata a concederle il mutuo e che non ha bisogno di tante scuse per dirle no. Il punto e' semmai chiarire come le siano stati vincolati questi titoli, sulla base di che atti, etc.. Non ci pare possa esservi alcuna irregolarita', in quanto hanno chiesto una garanzia alla sua ditta: potevano chiederle un qualche altro garante, una terza persona: dal punto di vista pratico sarebbe stato uguale. Semmai e' da vedere se vi possano essere delle irregolarita' (anche non volute) nella metodologia adottata. Ma il problema e' pratico, non sostanziale, in quanto nel concetto di garanzia non ci sono scorrettezze.
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