Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 aprile 2004
Domanda 19 aprile 2004
Cara Aduc, vorrei segnalarvi un piccolo inconveniente che mi e' accaduto un po' di tempo fa, all'incirca nei primi giorni di settembre 2003. Mentre camminavo in Via Roma a Torino (nei pressi della stazione di Porta Nuova) un ragazzo mi fermo' chiedendomi se volessi acquistare dei libri presso una societa' che si trovava in quella zona (il nome della Societa' e' "Euroclub"). Il ragazzo mi spiego' per circa 10 minuti tutte le caratteristiche di questa promozione, ovvero che avrei ricevuto una tessera che mi permetteva di avere uno sconto sull'acquisto dei libri e che l'unica cosa che avrei dovuto fare per avere tale tessera sarebbe stato un acquisto immediato per un ammontare all'incirca di 20 euro. Allora, preso da un eccesso di bonarieta' (e inesperienza), decisi di seguirlo all'interno della libreria per diventare un socio. Il ragazzo mi lesse velocemente le clausole di tale contratto (scritte in carattere microscopico) e, dopo aver ascoltato senza prestare moltissima attenzione su quello che stesse dicendo (grosso errore), firmai tale contratto. Ora la fregatura qual'e', che a partire da quella data per 2 anni, devo obbligatoriamente ogni 3 mesi acquistare un libro, in quanto, anche se non volessi farlo arriverebbe direttamente a casa con il bollettino postale da pagare all'interno del pacco. Io ieri mi sono recato presso tale azienda per chiedere cosa dovessi fare per annullare tale contratto, risposta: "Non si puo' annullare in nessun modo questo contratto a meno che il socio venga a mancare". Ora tale clausola mi sembra assurda ma tant'e'. Cosa potrei fare per disdire questo contratto? (oltre che a svegliarmi nel caso mi ricapitasse un simile situazione).
Valerio, da Santa Vittoria D'Alba

Risposta ADUC
puo' proporre la risoluzione anticipata dietro corresponsione di una penale: invii una raccomandata A/R proponendo di risolvere il contratto dietro la corresponsione di una cifra (ad esempio pari a 2-3 libri) intimando che si provveda entro e non oltre 15 a confermarle l'accoglimento di detta proposta e dando avviso che in difetto agira' in giudizio. A quel punto, puo' rivolgersi al giudice di pace: sara' costui a decidere in merito, stabilendo anche una penale adeguata.
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