Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 aprile 2004
Vi sarei molto grato se mi indicaste la via da seguire per evitare che telecom si permetta di addebitare comunicazioni non fatte e soprattutto a numeri di cui si e' chiesta la disabilitazione.
I fatti: nell'ultima fattura, in scadenza il 15/04/2004, mi sono state addebitate 4 telefonate o contatti internet tra le 09: 19 e le 09: 27 al numero speciale: 899266.....
per un totale di euro 17, 67. C considerato che il sottoscritto ha chiesto la disabilitazione dei numeri sin dall'estate 2003, con conferma riportata su tutti i fogli Telecom-news(numeri disabilitati 144, 166, 709, 899, prefissi satellitari e prefissi internazionali della zona 7) che accompagnano da tale periodo tutte le fatture, posso affermare che a quell'ora di quel giorno ne io ne mia moglie, uniche persone viventi in casa, abbiamo effettuato telefonate e tanto meno usato internet.
Contattata la telecom il giorno1/4senza possibilita' di parlare con alcun operatore, ricontattata il giorno 2/4 Ricevo da una prima operatrice, che non ha cercato di capire il problema, l'insignificante risposta di conferma della disabilitazione di tali numeri e l'aggancio diseducato della comunicazione; da un secondo (Gianfranco) dopo attesa, linvito di rivolgermi ai carabinieri con immediato aggancio del microfono, senza darmi possibilita' di replica; infine e finalmente alla terza telefonata mi risponde una gentile operatrice(Eugenia da Nuoro, a cui va tutta la mia stima per la professionalita' dimostrata) che capendo la gravita' del fatto, si e' adoperata per scusarsi e mettermi la cifra ingiustamente addebitatami, in accredito con la prossima fattura di giugno.
E' ora il caso di esporre il fatto ai carabinieri? E' un fatto che, come a noi, puo' capitare ad altri che non se ne accorgono e pagano, oppure non sanno come comportarsi e lasciano passare? oppure puo' capitare che dei bambini possano collegarsi mentre i genitori vivono la massima tranquillita' che tali numeri sia impossibile vengano utilizzati? Vi prego di suggerirmi una soluzione.
Grazie.
Claudio
I fatti: nell'ultima fattura, in scadenza il 15/04/2004, mi sono state addebitate 4 telefonate o contatti internet tra le 09: 19 e le 09: 27 al numero speciale: 899266.....
per un totale di euro 17, 67. C considerato che il sottoscritto ha chiesto la disabilitazione dei numeri sin dall'estate 2003, con conferma riportata su tutti i fogli Telecom-news(numeri disabilitati 144, 166, 709, 899, prefissi satellitari e prefissi internazionali della zona 7) che accompagnano da tale periodo tutte le fatture, posso affermare che a quell'ora di quel giorno ne io ne mia moglie, uniche persone viventi in casa, abbiamo effettuato telefonate e tanto meno usato internet.
Contattata la telecom il giorno1/4senza possibilita' di parlare con alcun operatore, ricontattata il giorno 2/4 Ricevo da una prima operatrice, che non ha cercato di capire il problema, l'insignificante risposta di conferma della disabilitazione di tali numeri e l'aggancio diseducato della comunicazione; da un secondo (Gianfranco) dopo attesa, linvito di rivolgermi ai carabinieri con immediato aggancio del microfono, senza darmi possibilita' di replica; infine e finalmente alla terza telefonata mi risponde una gentile operatrice(Eugenia da Nuoro, a cui va tutta la mia stima per la professionalita' dimostrata) che capendo la gravita' del fatto, si e' adoperata per scusarsi e mettermi la cifra ingiustamente addebitatami, in accredito con la prossima fattura di giugno.
E' ora il caso di esporre il fatto ai carabinieri? E' un fatto che, come a noi, puo' capitare ad altri che non se ne accorgono e pagano, oppure non sanno come comportarsi e lasciano passare? oppure puo' capitare che dei bambini possano collegarsi mentre i genitori vivono la massima tranquillita' che tali numeri sia impossibile vengano utilizzati? Vi prego di suggerirmi una soluzione.
Grazie.
Claudio
Risposta ADUC
se ha conferma scritta della disabilitazione, e' avvantaggiato in quanto ha la prova evidente di non aver potuto effettuare lei quelle chiamate. Pertanto, questa e' una contestazione piu' semplice di altre, in quanto puo' sostenere l'immissione sulla linea di Telecom (e quindi non tramite la sua utenza, con conseguente non riconducibilita' delle chiamate a sua responsabilita').
Telefonare e' inutile: deve contestare per raccomandata A/R.
Non le consigliamo la denuncia: se l'immissione non e' avvenuta tramite il suo telefono, ma sulla linea di Telecom, al massimo puo' presentare un esposto, ma non una denuncia in quanto la truffa l'avrebbe subita Telecom e non lei. Le forniamo un modello di lettera, da adattare al suo caso:
Spett.le Telecom
xxxxxxxxx
xxxxxxxxx
xxxxxxxxx
e p.c. ADUC-Associazione Diritti Utenti e Consumatori Via Cavour 68 50129 Firenze
RACC. A/R
Oggetto: contestazione fattura xxxxxxxxx
Utenza xxxxxxxxx e richiesta rimborso chiamate indebite
(data)
Spettabile Telecom,
con la presente si contesta l'addebito (peraltro gia' contestatoVi precedentemente e reiteratamente via fax) relativo alle numerazioni xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx a me addebitate per il periodo xxxxxxxxx e pari a xxxxxxxxxxxxxxxxx euro (come da fattura in allegato alla presente).
Difatti, dette telefonate non sono state eseguite dalla sottoscritta e conseguentemente non possono in alcun modo essere riconducibili a detta utenza.
Trattasi di chiamate che si suppone siano state effettuate ad opera di terzi ignoti, a danno di Telecom, mediante inserimento sulla linea (esterna) di esclusiva proprieta' del Gestore medesimo.
Non derivando dette chiamate dalla propria utenza, non insistendo sulla stessa, ma bensi' gravando direttamente ed esclusivamente la linea del Gestore (il quale direttamente ha subito l'immissione d'ignoti sulla stessa) -portante alla propria numerazione- tali chiamate non possono essere pertanto addebitabili all'utenza finale, in quanto devesi considerare il dato di fatto che tale immissione sia avvenuta non sull'utenza del cliente ma sulla linea che ad essa porta, di proprieta' esclusiva del fornitore del servizio.
Si intima pertanto di voler provvedere al rimborso della somma in questione entro e non oltre 15 gg, dando avviso che in difetto ci si riserva di adire le vie legali.
Si intima inoltre di voler provvedere al distacco -in via definitiva- delle direttrici relative a xxxxxxxxxxx direttamente dalla Centrale Telecom ed attinenti la propria utenza n. xxxxxxx senza alcun addebito a proprio carico e comunque entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della presente raccomandata, con l'avviso che in difetto si adiranno le vie legali, onde ottenere quanto richiesto nonche' la rifusione del danno subito.
Si intima inoltre, stante l'avvenuto pagamento della fattura di cui si allega copia, di effettuare il riallaccio della linea entro 48 ore dal ricevimento della presente, avvisando che in difetto si adiranno le vie legali.
Distinti saluti,
(firma)
(nome-indirizzo)
Telefonare e' inutile: deve contestare per raccomandata A/R.
Non le consigliamo la denuncia: se l'immissione non e' avvenuta tramite il suo telefono, ma sulla linea di Telecom, al massimo puo' presentare un esposto, ma non una denuncia in quanto la truffa l'avrebbe subita Telecom e non lei. Le forniamo un modello di lettera, da adattare al suo caso:
Spett.le Telecom
xxxxxxxxx
xxxxxxxxx
xxxxxxxxx
e p.c. ADUC-Associazione Diritti Utenti e Consumatori Via Cavour 68 50129 Firenze
RACC. A/R
Oggetto: contestazione fattura xxxxxxxxx
Utenza xxxxxxxxx e richiesta rimborso chiamate indebite
(data)
Spettabile Telecom,
con la presente si contesta l'addebito (peraltro gia' contestatoVi precedentemente e reiteratamente via fax) relativo alle numerazioni xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx a me addebitate per il periodo xxxxxxxxx e pari a xxxxxxxxxxxxxxxxx euro (come da fattura in allegato alla presente).
Difatti, dette telefonate non sono state eseguite dalla sottoscritta e conseguentemente non possono in alcun modo essere riconducibili a detta utenza.
Trattasi di chiamate che si suppone siano state effettuate ad opera di terzi ignoti, a danno di Telecom, mediante inserimento sulla linea (esterna) di esclusiva proprieta' del Gestore medesimo.
Non derivando dette chiamate dalla propria utenza, non insistendo sulla stessa, ma bensi' gravando direttamente ed esclusivamente la linea del Gestore (il quale direttamente ha subito l'immissione d'ignoti sulla stessa) -portante alla propria numerazione- tali chiamate non possono essere pertanto addebitabili all'utenza finale, in quanto devesi considerare il dato di fatto che tale immissione sia avvenuta non sull'utenza del cliente ma sulla linea che ad essa porta, di proprieta' esclusiva del fornitore del servizio.
Si intima pertanto di voler provvedere al rimborso della somma in questione entro e non oltre 15 gg, dando avviso che in difetto ci si riserva di adire le vie legali.
Si intima inoltre di voler provvedere al distacco -in via definitiva- delle direttrici relative a xxxxxxxxxxx direttamente dalla Centrale Telecom ed attinenti la propria utenza n. xxxxxxx senza alcun addebito a proprio carico e comunque entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della presente raccomandata, con l'avviso che in difetto si adiranno le vie legali, onde ottenere quanto richiesto nonche' la rifusione del danno subito.
Si intima inoltre, stante l'avvenuto pagamento della fattura di cui si allega copia, di effettuare il riallaccio della linea entro 48 ore dal ricevimento della presente, avvisando che in difetto si adiranno le vie legali.
Distinti saluti,
(firma)
(nome-indirizzo)
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