Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 aprile 2004
Al fine di tutelare altri consumatori, vorrei segnalarvi quanto accadutomi con l'azienda wind, che promette e non mantiene, accaparrandosi ingiustamente i soldi dei consumatori.
Vi allego SOTTO ultima mia comunicazione inviata a Wind in cui riassumo quanto accaduto.
Se avete dei suggerimenti da darmi, sono a vostra disposizione.
* segnalo inoltre che proprio oggi mi hanno comunicato di non aver mai ricevuto la famosa conferma attraverso la telefonata al nr verde e di non aver mai ricevuto il mio contratto (che precedentemente invece mi avevano segnalato come mancante di firme! Non ho mai neanche ricevuto il telefono in omaggio che avevano promesso.
Grazie e saluti.
Marisa, da Solbiate Olona/Varese
----
Spett. le.
Wind Infostrada.
Fax: 800915844.
C. a responsabile ufficio reclami.
e. p. c: ufficio legale/ufficio amministrativo.
----
Oggetto: contratto canonezero.
Vi prego cortesemente di leggere con attenzione l'intero documento.
Sono oltremodo amareggiata per la leggerezza con la quale cercate di risolvere (forse e' meglio dire: non risolvete) i problemi che si vengono a creare con i vostri clienti.
Capisco la vostra esigenza di filtrare le telefonate attraverso una miriade di "consulenti"(che altro non sono che segretarie atte a riferire quanto richiesto dal consumatore ma impossibilitate a risolvere materialmente i problemi), ma non capisco perche' al momento opportuno non intervenga una figura in grado di fornire argomentazioni valide. E' assurdo dover spiegare, in occasione di ogni telefonata al 155, ogni particolare della pratica in aperto per poter ottenere una risposta.
Nella speranza di risolvere definitivamente la questione, vi comunico per l'ultima volta quanto avvenuto: 28/10/03- mi avete contattato proponendomi di sottoscrivere il contratto canonezero. Vi ho immediatamente rispedito il contratto firmato come da vostra richiesta.
In data 18/12/03 mi e' pervenuto il vostro conto telefonico privo del rimborso del canone telecom come promesso; vi ho contattato chiedendovi perche' e mi e' stato detto di non preoccuparmi che sarebbe stato accreditato come promesso, sicuramente a partire dalla bolletta successiva (informazione che si e' rivelata evasiva e priva di accertamento), ovviamente questo non e' accaduto e non riuscivo a capire il perche'. Al ricevimento del secondo conto del 17/02/04 vi ho contattato nuovamente e mi e' stato detto che il mio contratto non era mai pervenuto. Faccio notare che nessuno mi ha mai contattato per comunicarmelo. Suppongo che ci sia stato un disguido da parte vostra poiche' mi sembra piu' che normale che non vedendo pervenire alcun contratto, voi provvediate a contattare il cliente per chiedere spiegazioni, soprattutto considerando che nel mentre state addebitando il costo relativo ad un servizio non fornito (da ben 4 mesi, nel mio caso).
ALLA PRIMA RICHIESTA DEL RIMBORSO DEL CANONE TELECOM MI E' STATO COMUNICATO CHE NON POTEVATE EROGARLA POICHE', DOPO 3 BEN TRE MESI DALLA SPEDIZIONE, NON LO AVEVATE ANCORA RICEVUTO (IN REALTA' NON ERA ANCORA STATO REGISTRATO) Allora avete pensato di rispedirmi il contratto che ho nuovamente compilato, firmato e spedito; nel frattempo pero' il primo contratto spedito ad ottobre e' MAGICAMENTE apparso ed e' stato da voi registrato (in data 28/2). Anche in questo caso Suppongo che ci sia stato un disguido da parte vostra, mi auguro che cosi' sia stato perche' non vi farebbe molto onore confermare che necessitate di 5 mesi per registrare un contratto.
Appurato che il contratto esisteva ed era i vostre mani (i vostri operatori non hanno rilevato ulteriori anomalie) ho provveduto ad inoltrarvi una ulteriore richiesta per ricevere il famoso rimborso del canone telecom. ALLA SECONDA RICHIESTA DEL RIMBORSO DEL CANONE TELECOM MI E' STATO COMUNICATO CHE NON POTEVATE EROGARLA POICHE', MANCAVA LA FIRMA NELLA SEZIONE PUBBLICAZIONE ELENCO ABBONATI. Sono ancora in attesa di ricevere una vostra risposta in merito poiche' come ho gia' indicato, non ho apposto la firma perche' non desidero apparire in elenco. Continuate a ribadirmi che quella firma e' per voi indispensabile ma questa affermazione contrasta con quanto da voi indicato nel contratto e nei consigli per la compilazione del contratto, che cito testualmente: NEL CONTRATTO: "la presente richiesta comporta il trasferimento del suo dato a Seat spa ed a Telecom Italia al fine dell'inserimento nei servizi 12 e 412 ed in tutti gli altri servizi analoghi. Tali soggetti diverranno autonomi Titolari del trattamento ai sensi della legge 675/96. Con la firma si autorizza tale comunicazione. E' importante* in ogni caso firmare nell'apposito spazio. La sottoscrizione della sezione consentira' a SEAT spa di recapitare copia dell'elenco ufficiale abbonati".
*"e' importante" non significa per me obbligatorio, non desidero infatti apparire in elenco e non desidero ricevere l'elenco abbonati, che tra l'altro non e' gratuito come asserisce il vostro personale - la signora che mi ha contattato del servizio reclami - ma che si paga anche se con il solo addebito delle spese di consegna come indicato nel contratto (5.2).
NEI "CONSIGLI PER LA COMPILAZIONE DEL CONTRATTO": "In questa sezione deve essere indicato se e con quali dati si desidera comparire sull'elenco ufficiale abbonati. Se non si desidera apparire, lasciare i campi in bianco. In ogni caso i dati personali verranno comunicati a Seat ai soli fini della distribuzione dell'elenco telefonico.
Se invece si desidera apparire occorre specificare i dati da pubblicare e firmare per conferma. " Avete indicato con chiarezza che occorre firmare se si desidera comparire in elenco, non vi e' alcun riferimento riguardo la firma se non si desidera apparire, anzi avete chiaramente indicato di lasciare i campi in bianco.
In ogni caso vi state appellando ad una serie di sciocchezze per non accreditarmi il rimborso da voi promesso perche' nella vostra proposta (indicata come parte integrante del contratto) le condizioni erano diverse: "Canonezero il servizio di telefonia fissa Infostrada di accesso diretto, che cancella per sempre il canone di telecom italia, senza cambiare il tuo numero di telefono (....) Canonezero ti conviene sempre.
Da subito perche' il canone di Telecom Italia te lo sconta Wind * L'attivazione del servizio canonezero e la conseguente disattivazione del servizio in essere con telecom, saranno in funzione della disponibilita' del collegamento alle centrali fornito da telecom italia.
*Lo sconto (del valore di euro 12, 14 iva esclusa) sara' applicato alla quota di abbonamento prevista dalle opzioni attivate. Il canone Telecom Italia verra' scontato SUL PRIMO CONTO TELEFONICO UTILE A SEGUITO DELLA CONFERMA TELEFONICA o del rientro della proposta di contratto canonezero presso i nostri uffici e verra' applicato sino alla attivazione del servizio accesso diretto. " Mi sembra chiaro che le vostre informazioni sono confuse, opzionabili piene di vizi di forma e studiate per potersi appellare ad una serie di frasi dette e non dette. (cosa significa " a seguito della conferma telefonica o del rientro della proposta"? Scegliete in base all'umore??) Il rientro della proposta inoltre, dovrebbe significare l'arrivo del contratto presso i vostri uffici, e' ovvio che se li registrate dopo 5 mesi vi prendete tempo per continuare ad incassare dei soldi ingiustamente, per un servizio non offerto (perche' a quanto pare vi prendete la liberta' di addebitare il canone anche senza avere un contratto scritto - pero' l'accredito al cliente avviene solo in presenza del contratto scritto), bravi, complimenti - "Come stilare un contratto per imbrogliare il cliente".
Rimane il fatto che io ho sottoscritto un contratto che ha per oggetto il distacco da Telecom Italia, ovvero, pago a voi il canone che altrimenti pagherei a Telecom perche' loro vi affittano l'ultimo tratto di cavo. Questo servizio non mi e' stato fornito perche' asserite che il contratto non e' stato firmato in tutte le sue parti (dato da verificare per i motivi che vi ho indicato sopra) e pertanto non e' valido (tanto e' vero che per recedere non applichereste alcuna penale - come invece indicato sul contratto - poiche' lo stesso non e' perfezionato; queste sono le indicazioni fornite dalle vostre centraliniste). E comunque "l'ultimo tratto del mio cavo" non lo state pagando a Telecom.
Invece io da dicembre sto pagando il doppio canone, a voi e a Telecom.
Allora mi chiedo A FRONTE DI CHE COSA STO PAGANDO IL CANONE DI ABBONAMENTO? Sto pagando per un servizio che ho richiesto ma che non mi avete attivato (per motivi molto discutibili).
Ho piuttosto la sensazione che state prendendo tempo perche' avete evidentemente problemi con Telecom (queste sono le vostre parole: "L'attivazione del servizio canonezero e la conseguente disattivazione del servizio in essere con Telecom, saranno in funzione della disponibilita' del collegamento alle centrali fornito da telecom italia. ") A questo punto sono veramente stanca di discutere (a senso unico) con voi e mi disgusta l'idea di dover continuare ad avere rapporti con la vostra societa'. Vi propongo due alternative per risolvere questa penosa situazione:
1)Accettate il contratto che vi ho spedito e provvedete ad accreditarmi il canone Telecom dal 28/10, data a partire dalla quale avete iniziato ad addebitarmi il vostro canone. E dato che non avete ancora provveduto a disdire il mio contratto con telecom, chiedo in questo caso che la richiesta venga fatta decadere poiche' vorrei concludere i rapporti con la vostra societa' (ovviamente senza alcun addebito).
OPPURE
2)Mi accreditate gli importi precedentemente addebitati sotto la voce "ABBONAMENTO" al netto degli sconti previsti dall'offerta, mantenendo cosi' in essere il contratto che avevo in atto precedentemente - nulla infatti e' cambiato rispetto a quel contratto (fatt xxx: euro 10, 17- euro 3, 63/ fatt xxx: euro 18, 25, euro 3, 38) = totale accredito euro 21, 41. Ovviamente la fattura successiva non dovra' riportare l'addebito e lo sconto attuabile con il "presunto abbonamento". Dopodiche' vorrei concludere i rapporti con la vostra societa' (ovviamente senza alcun addebito).
Gradirei ricevere una volta per tutte una risposta esauriente, non due righe lette dalle centraliniste dietro mia richiesta, ma una lettera nella quale esponete le vostre ragioni; sono disposta a discuterne telefonicamente con un vostro incaricato che provveda a contattarmi a patto che comunque in seguito venga stilata una lettera riassuntiva.
Siete in procinto di emettere una nuova fattura, vi chiedo pertanto di risolvere la situazione prima che cio' avvenga per evitare che si accavallino nuovi problemi. Vi comunico comunque che per correttezza e fiducia nei vostri confronti, ho puntualmente pagato tutte le fatture relative agli addebiti non dovuti, nel caso in cui mi perverra' una ulteriore fattura per importi non dovuti, provvedero' a disdire il rid e paghero' SOLO L'AMMONTARE DOVUTO PER LE TELEFONATE EFFETTUATE AL NETTO DEGLI ABBONAMENTI ADDEBITATI A PARTIRE DAL 28/10 E DEGLI SCONTI.
Spero vivamente che questa situazione si risolva velocemente e definitivamente.
Distinti saluti
Vi allego SOTTO ultima mia comunicazione inviata a Wind in cui riassumo quanto accaduto.
Se avete dei suggerimenti da darmi, sono a vostra disposizione.
* segnalo inoltre che proprio oggi mi hanno comunicato di non aver mai ricevuto la famosa conferma attraverso la telefonata al nr verde e di non aver mai ricevuto il mio contratto (che precedentemente invece mi avevano segnalato come mancante di firme! Non ho mai neanche ricevuto il telefono in omaggio che avevano promesso.
Grazie e saluti.
Marisa, da Solbiate Olona/Varese
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Spett. le.
Wind Infostrada.
Fax: 800915844.
C. a responsabile ufficio reclami.
e. p. c: ufficio legale/ufficio amministrativo.
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Oggetto: contratto canonezero.
Vi prego cortesemente di leggere con attenzione l'intero documento.
Sono oltremodo amareggiata per la leggerezza con la quale cercate di risolvere (forse e' meglio dire: non risolvete) i problemi che si vengono a creare con i vostri clienti.
Capisco la vostra esigenza di filtrare le telefonate attraverso una miriade di "consulenti"(che altro non sono che segretarie atte a riferire quanto richiesto dal consumatore ma impossibilitate a risolvere materialmente i problemi), ma non capisco perche' al momento opportuno non intervenga una figura in grado di fornire argomentazioni valide. E' assurdo dover spiegare, in occasione di ogni telefonata al 155, ogni particolare della pratica in aperto per poter ottenere una risposta.
Nella speranza di risolvere definitivamente la questione, vi comunico per l'ultima volta quanto avvenuto: 28/10/03- mi avete contattato proponendomi di sottoscrivere il contratto canonezero. Vi ho immediatamente rispedito il contratto firmato come da vostra richiesta.
In data 18/12/03 mi e' pervenuto il vostro conto telefonico privo del rimborso del canone telecom come promesso; vi ho contattato chiedendovi perche' e mi e' stato detto di non preoccuparmi che sarebbe stato accreditato come promesso, sicuramente a partire dalla bolletta successiva (informazione che si e' rivelata evasiva e priva di accertamento), ovviamente questo non e' accaduto e non riuscivo a capire il perche'. Al ricevimento del secondo conto del 17/02/04 vi ho contattato nuovamente e mi e' stato detto che il mio contratto non era mai pervenuto. Faccio notare che nessuno mi ha mai contattato per comunicarmelo. Suppongo che ci sia stato un disguido da parte vostra poiche' mi sembra piu' che normale che non vedendo pervenire alcun contratto, voi provvediate a contattare il cliente per chiedere spiegazioni, soprattutto considerando che nel mentre state addebitando il costo relativo ad un servizio non fornito (da ben 4 mesi, nel mio caso).
ALLA PRIMA RICHIESTA DEL RIMBORSO DEL CANONE TELECOM MI E' STATO COMUNICATO CHE NON POTEVATE EROGARLA POICHE', DOPO 3 BEN TRE MESI DALLA SPEDIZIONE, NON LO AVEVATE ANCORA RICEVUTO (IN REALTA' NON ERA ANCORA STATO REGISTRATO) Allora avete pensato di rispedirmi il contratto che ho nuovamente compilato, firmato e spedito; nel frattempo pero' il primo contratto spedito ad ottobre e' MAGICAMENTE apparso ed e' stato da voi registrato (in data 28/2). Anche in questo caso Suppongo che ci sia stato un disguido da parte vostra, mi auguro che cosi' sia stato perche' non vi farebbe molto onore confermare che necessitate di 5 mesi per registrare un contratto.
Appurato che il contratto esisteva ed era i vostre mani (i vostri operatori non hanno rilevato ulteriori anomalie) ho provveduto ad inoltrarvi una ulteriore richiesta per ricevere il famoso rimborso del canone telecom. ALLA SECONDA RICHIESTA DEL RIMBORSO DEL CANONE TELECOM MI E' STATO COMUNICATO CHE NON POTEVATE EROGARLA POICHE', MANCAVA LA FIRMA NELLA SEZIONE PUBBLICAZIONE ELENCO ABBONATI. Sono ancora in attesa di ricevere una vostra risposta in merito poiche' come ho gia' indicato, non ho apposto la firma perche' non desidero apparire in elenco. Continuate a ribadirmi che quella firma e' per voi indispensabile ma questa affermazione contrasta con quanto da voi indicato nel contratto e nei consigli per la compilazione del contratto, che cito testualmente: NEL CONTRATTO: "la presente richiesta comporta il trasferimento del suo dato a Seat spa ed a Telecom Italia al fine dell'inserimento nei servizi 12 e 412 ed in tutti gli altri servizi analoghi. Tali soggetti diverranno autonomi Titolari del trattamento ai sensi della legge 675/96. Con la firma si autorizza tale comunicazione. E' importante* in ogni caso firmare nell'apposito spazio. La sottoscrizione della sezione consentira' a SEAT spa di recapitare copia dell'elenco ufficiale abbonati".
*"e' importante" non significa per me obbligatorio, non desidero infatti apparire in elenco e non desidero ricevere l'elenco abbonati, che tra l'altro non e' gratuito come asserisce il vostro personale - la signora che mi ha contattato del servizio reclami - ma che si paga anche se con il solo addebito delle spese di consegna come indicato nel contratto (5.2).
NEI "CONSIGLI PER LA COMPILAZIONE DEL CONTRATTO": "In questa sezione deve essere indicato se e con quali dati si desidera comparire sull'elenco ufficiale abbonati. Se non si desidera apparire, lasciare i campi in bianco. In ogni caso i dati personali verranno comunicati a Seat ai soli fini della distribuzione dell'elenco telefonico.
Se invece si desidera apparire occorre specificare i dati da pubblicare e firmare per conferma. " Avete indicato con chiarezza che occorre firmare se si desidera comparire in elenco, non vi e' alcun riferimento riguardo la firma se non si desidera apparire, anzi avete chiaramente indicato di lasciare i campi in bianco.
In ogni caso vi state appellando ad una serie di sciocchezze per non accreditarmi il rimborso da voi promesso perche' nella vostra proposta (indicata come parte integrante del contratto) le condizioni erano diverse: "Canonezero il servizio di telefonia fissa Infostrada di accesso diretto, che cancella per sempre il canone di telecom italia, senza cambiare il tuo numero di telefono (....) Canonezero ti conviene sempre.
Da subito perche' il canone di Telecom Italia te lo sconta Wind * L'attivazione del servizio canonezero e la conseguente disattivazione del servizio in essere con telecom, saranno in funzione della disponibilita' del collegamento alle centrali fornito da telecom italia.
*Lo sconto (del valore di euro 12, 14 iva esclusa) sara' applicato alla quota di abbonamento prevista dalle opzioni attivate. Il canone Telecom Italia verra' scontato SUL PRIMO CONTO TELEFONICO UTILE A SEGUITO DELLA CONFERMA TELEFONICA o del rientro della proposta di contratto canonezero presso i nostri uffici e verra' applicato sino alla attivazione del servizio accesso diretto. " Mi sembra chiaro che le vostre informazioni sono confuse, opzionabili piene di vizi di forma e studiate per potersi appellare ad una serie di frasi dette e non dette. (cosa significa " a seguito della conferma telefonica o del rientro della proposta"? Scegliete in base all'umore??) Il rientro della proposta inoltre, dovrebbe significare l'arrivo del contratto presso i vostri uffici, e' ovvio che se li registrate dopo 5 mesi vi prendete tempo per continuare ad incassare dei soldi ingiustamente, per un servizio non offerto (perche' a quanto pare vi prendete la liberta' di addebitare il canone anche senza avere un contratto scritto - pero' l'accredito al cliente avviene solo in presenza del contratto scritto), bravi, complimenti - "Come stilare un contratto per imbrogliare il cliente".
Rimane il fatto che io ho sottoscritto un contratto che ha per oggetto il distacco da Telecom Italia, ovvero, pago a voi il canone che altrimenti pagherei a Telecom perche' loro vi affittano l'ultimo tratto di cavo. Questo servizio non mi e' stato fornito perche' asserite che il contratto non e' stato firmato in tutte le sue parti (dato da verificare per i motivi che vi ho indicato sopra) e pertanto non e' valido (tanto e' vero che per recedere non applichereste alcuna penale - come invece indicato sul contratto - poiche' lo stesso non e' perfezionato; queste sono le indicazioni fornite dalle vostre centraliniste). E comunque "l'ultimo tratto del mio cavo" non lo state pagando a Telecom.
Invece io da dicembre sto pagando il doppio canone, a voi e a Telecom.
Allora mi chiedo A FRONTE DI CHE COSA STO PAGANDO IL CANONE DI ABBONAMENTO? Sto pagando per un servizio che ho richiesto ma che non mi avete attivato (per motivi molto discutibili).
Ho piuttosto la sensazione che state prendendo tempo perche' avete evidentemente problemi con Telecom (queste sono le vostre parole: "L'attivazione del servizio canonezero e la conseguente disattivazione del servizio in essere con Telecom, saranno in funzione della disponibilita' del collegamento alle centrali fornito da telecom italia. ") A questo punto sono veramente stanca di discutere (a senso unico) con voi e mi disgusta l'idea di dover continuare ad avere rapporti con la vostra societa'. Vi propongo due alternative per risolvere questa penosa situazione:
1)Accettate il contratto che vi ho spedito e provvedete ad accreditarmi il canone Telecom dal 28/10, data a partire dalla quale avete iniziato ad addebitarmi il vostro canone. E dato che non avete ancora provveduto a disdire il mio contratto con telecom, chiedo in questo caso che la richiesta venga fatta decadere poiche' vorrei concludere i rapporti con la vostra societa' (ovviamente senza alcun addebito).
OPPURE
2)Mi accreditate gli importi precedentemente addebitati sotto la voce "ABBONAMENTO" al netto degli sconti previsti dall'offerta, mantenendo cosi' in essere il contratto che avevo in atto precedentemente - nulla infatti e' cambiato rispetto a quel contratto (fatt xxx: euro 10, 17- euro 3, 63/ fatt xxx: euro 18, 25, euro 3, 38) = totale accredito euro 21, 41. Ovviamente la fattura successiva non dovra' riportare l'addebito e lo sconto attuabile con il "presunto abbonamento". Dopodiche' vorrei concludere i rapporti con la vostra societa' (ovviamente senza alcun addebito).
Gradirei ricevere una volta per tutte una risposta esauriente, non due righe lette dalle centraliniste dietro mia richiesta, ma una lettera nella quale esponete le vostre ragioni; sono disposta a discuterne telefonicamente con un vostro incaricato che provveda a contattarmi a patto che comunque in seguito venga stilata una lettera riassuntiva.
Siete in procinto di emettere una nuova fattura, vi chiedo pertanto di risolvere la situazione prima che cio' avvenga per evitare che si accavallino nuovi problemi. Vi comunico comunque che per correttezza e fiducia nei vostri confronti, ho puntualmente pagato tutte le fatture relative agli addebiti non dovuti, nel caso in cui mi perverra' una ulteriore fattura per importi non dovuti, provvedero' a disdire il rid e paghero' SOLO L'AMMONTARE DOVUTO PER LE TELEFONATE EFFETTUATE AL NETTO DEGLI ABBONAMENTI ADDEBITATI A PARTIRE DAL 28/10 E DEGLI SCONTI.
Spero vivamente che questa situazione si risolva velocemente e definitivamente.
Distinti saluti
Risposta ADUC
il rimborso del canone Telecom, inteso proprio come accredito sulla bolletta, deve essere previsto contrattualmente. Ci sembra comunque assurdo cio' che le e' stato detto telefonicamente, in quanto, se il problema fosse che il contratto non e' arrivato o le firme sono incomplete, non risulterebbe attivo il servizio, oppure lo stesso verrebbe cessato. Dalle clausole che riporta nella lettera si evince che lo sconto e' condizionato dal ricevimento del contratto stesso e non dalla firma dell'opzione di pubblicazione sull'elenco. Se vuole rescindere dal contratto deve comunque rendere inadempiente la controparte. Per far cio' deve inviare una raccomandata A/R dove intima che provvedano ad applicarle lo sconto previsto contrattualmente e ad accreditarle quello non applicato sulle bollette precedenti dettando un termine per darle conferma scritta (15gg) minacciando, in difetto, di ritenere il contratto risolto per inadempienza, considerando indebite le successive fatture eventualmente emesse ed avvisando che in caso le dovessero venire comunque inviate agira' giudizialmente ritenendoli ulteriormente inadempienti.
Siccome sul contratto Wind non si impegna entro un termine preciso per il distacco da Telecom, l'inadempienza che deve essere fatta valere e' ESCLUSIVAMENTE sul mancato accredito del canone. Il passo successivo, non mutando la situazione nel termine dato, sara' rivolgersi al giudice di pace tentando, inizialmente, una conciliazione.
Siccome sul contratto Wind non si impegna entro un termine preciso per il distacco da Telecom, l'inadempienza che deve essere fatta valere e' ESCLUSIVAMENTE sul mancato accredito del canone. Il passo successivo, non mutando la situazione nel termine dato, sara' rivolgersi al giudice di pace tentando, inizialmente, una conciliazione.
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