Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 agosto 1999
Domanda 2 agosto 1999
Sono in locazione in uno dei 6 appartamenti di un unico proprietario. Alla fine dell'inverno non essendoci un'amministratore, il mio padrone di casa ha provveduto lui stesso a redarre e spedirmi il costo consuntivo delle spese per il riscaldamento, e ha preteso di poter fare il calcolo del costo orario dividendo la spesa totale per la somma delle ore dei suoi sei appartamenti. Il condominio si trova in un paese in montagna e quindi gli altri 5 appartamenti vengono affittati per brevissimi periodi e sono dotati ognuno (compreso il mio) di interruttori esterni che permettono di accendere o spegnere il proprio riscaldamento. Nel contratto era stabilito che avrei pagato un tot all'ora (cifra che si sarebbe calcolato alla fine dell'inverno). Purtroppo non c'e' un contatore che rileva gli effettivi litri di gasolio consumati ma solo un contatore per ogni appartamento che indica solo le ore di consumo (ore non reali in quanto se tramite il mio regolatore interno alzavo la temperatura il contatore aumentava la velocita' dei giri). Calcolato il costo orario, come spiegato nella precedende lettera, senza tenere conto ne' dei millesimi ne' di altro lo ha moltiplicato per il numero di ore da me effettuato per avere la quota che dovrei pagare. Ho chiesto al proprietario di poterne discutere ma si e' rifiutato. E' per questo che ci tengo ad essere informata sull'argomento. Non vorrei alzare un polverone per poi avere torto. Vi ringrazio ancora e spero di averVi dato le informazioni necessarie


Risposta ADUC
Non riesco a capire se per lei e' un danno che le ore aumentino in proporzione alla potenza, o se cio' sia giusto poiche' aumentando l'energia ed essendo il consumo orario maggiore perche' piu' potente, lei paghi quanto dovrebbe. Se fosse in litri, sarebbe meglio. Cosi' occorrerebbe forse un parere tecnico. Se comunque tutti gli appartamenti vengono misurati allo stesso modo, una volta accertato che l'aumento di potenza e di consumo coincida con un aumento di ore, molto probabilmente la cosa puo' essere accettabile. Il consumo per le parti comuni deve pero' essere diviso in base alle quote millesimali. Senta comunque se e' possibile ottenere un rilevatore di litri, e quantomeno si accerti parlando con un tecnico che l'aumento di potenza che determina un aumento dei giri (e quindi delle ore) corrisponda al reale aumento dei consumi. Il mio timore e' che possano venire dei dati un po' sfalzati, ma forse e' un timore errato.
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