Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 aprile 2004
Domanda 17 aprile 2004
Buongiorno, una domanda importante su un argomento di grande attualita': il giubbotto retroriflettente.
Sono un motociclista e con la bella stagione e' molto probabile che effettuero' delle gite fuori citta', anche con il passeggero a bordo.
La normativa, da quel che so, prevede che coloro che scendano da un mezzo (moto comprese) fermo a bordo strada extraurbana, in condizioni di scarsa visibilita', debbano indossare il giubbotto retroriflettente.
E' altresi' evidente che indossarlo stando seduti sul sellino della moto, specialmente se presente il passeggero, e' molto disagevole, specialmente considerando che noi motociclisti guidiamo "bardati" di tutto punto: casco, guanti, giacca da moto ecc. Oltre tutto bisognerebbe tenerlo non si sa dove, visto che posizionarlo in un eventuale bauletto o nel comparto sotto la sella richiederebbe in ogni caso di scendere dal mezzo senza indossarlo.
L'unica soluzione sarebbe quella di indossarlo sistematicamente ogni qualvolta si guida la moto lungo percorsi extraurbani e in ore serali / notturne o con presumibili condizioni di "scarsa visibilita'" (definizione questa perlomeno vaga).
Possibile che si debba far questo? O come bisogna comportarsi?
Ovviamente la mia domanda non riguarda solo me, ma migliaia di motociclisti!
Grazie per i chiarimenti che vorrete fornire.
Luca, da Roma

Risposta ADUC
ci sembra una norma sciocca, personalmente: ma nondimeno non ci pare il caso di esagerare! Non c'e' bisogno di andare nel surrealismo. Lo tenga nel bauletto e -ove dovesse fermarsi- se lo infili immediatamente evitando di farsi ammazzare in quei 40 secondi che le necessiteranno per aprire il bauletto ed infilarlo. Non cerchi un'altra risposta, non c'e': un po' di buonsenso e' necessario, esasperare sempre tutto non comporta alcun vantaggio.
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