Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 aprile 2004
Ho portato un apparecchio telefonico/fax Philips per la riparazione in un centro che non sapevo non fosse autorizzato ufficialmente dalla casa. Lo hanno preso in consegna e dopo qualche giorno mi hanno telefonato per dirmi che, per riparare il cordless, era necessaria la sostituzione della scheda con una spesa di euro 83. Ho dato l'autorizzazione a procedere ma quando sono andata a ritirarlo mi avevano inserito la base di un altro apparecchio cordless della Philips tagliando e adattando sia il mio apparecchio che la base di quello "nuovo". Quando ho protestato per questo tipo di riparazione che non era la sostituzione della scheda proposta telefonicamente e che danneggiava irreparabilmente il mio apparecchio, mi hanno detto che per la scheda avrei dovuto aspettare sei sette mesi e forse non sarebbe stata disponibile affatto. Non ho ritirato l'apparecchio e ho telefonato al centro assistenza Philips. Mi hanno detto che l'apparecchio e' ancora in produzione e che i pezzi di ricambio esistono ancora, ma sono a disposizione soltanto del loro centro autorizzato, e nessun altro operatore puo' averli a disposizione. Il centro di riparazione non doveva quindi accettare la riparazione del mio apparecchio in quanto non autorizzato, non poteva propormi la sostituzione della scheda in quanto non poteva procurarsela e soprattutto non doveva procedere, a mia insaputa, a una riparazione alternativa che danneggia irrimediabilmente il mio apparecchio. Mi potete consigliare come procedere adesso? GRAZIE.
Viviana, da Peschiera Borromeo/Milano
Viviana, da Peschiera Borromeo/Milano
Risposta ADUC
non concordiamo molto con la Philips: per quanto concerne le riparazioni in garanzia hanno ragione loro, ma ipotizzare che ad altri tecnici sia interdetto di poter riparare i loro apparecchi e' assurdo. Per quanto concerne la loro indisponibilita' a fornire a terzi i pezzi sostitutivi, possiamo solo dire che per quanto concerne le auto ci sono delle delibere Ue che impediscono questa pratica: pertanto, sarebbe interessante sapere che cosa ne penserebbe un giudice, di questa loro pratica.
Cio' premesso, il punto e' che lei non gradisce l'intervento di riparazione cosi' come eseguito da questo Centro. Se e' male eseguito, puo' sicuramente agire in giudizio, quantomeno richiedendo il rimborso del danno (invii una raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere in merito, dando avviso che in difetto agira' in giudizio). Non sappiamo pero' dirle, se l'esecuzione possa essere ritenuta adeguata o meno.
Cio' premesso, il punto e' che lei non gradisce l'intervento di riparazione cosi' come eseguito da questo Centro. Se e' male eseguito, puo' sicuramente agire in giudizio, quantomeno richiedendo il rimborso del danno (invii una raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere in merito, dando avviso che in difetto agira' in giudizio). Non sappiamo pero' dirle, se l'esecuzione possa essere ritenuta adeguata o meno.
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