Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 aprile 2004
vorrei un consiglio riguardante un sinistro che ho avuto un po' di mesi fa. Una macchina ferma ad uno stop non mi a dato la precedenza e mi ha attraversato la strada io non sono riuscito ad evitarla e l'ho urtata, facciamo la constatazione amichevole dove il conducente dell'altra autovetture ammette il torto e dove viene indicato che non ci sono feriti anche lievi. Invio il tutto alla mia assicurazione e dopo qualche settimana mi dicono che la constatazione amichevole non e' stata tenuta valida perche' erroneamente compilata, vengo contattato direttamente dall'assicurazione dell'altro veicolo e mi mettono in contatto con il loro perito che successivamente viene a visionare la mia autovettura e a fare i rilievi fotografici. Gli fornisco su sua richiesta anche il preventivo del mio carrozziere. Dopo alcune settimane ricevo tramite raccomandata una lettera di liquidazione con relativo assegno a copertura dei danni da me subiti. Penso che a questo punto dopo avermi liquidato l'assicurazione della controparte si sia assunta il torto. ma non finisce qui, alla scadenza del mio premio assicurativo richiedo il nuovo contratto annuale di assicurazione, e mi trovo il mio premio annuale aumentato di 300 euro e la mia classe di merito aumentata dalla nona all'undicesima, quando sarebbe dovuta diminuire all'ottava. La loro spiegazione e' stata questa, il conducente e il passeggero dell'autovettura del famoso sopracitato incidente si sono rivolte ad un avvocato chiedendo alla mia assicurazione i danni sia dell'autoveicolo danneggiato e anche i danni fisici di entrambi. A questo punto come mi devo comportare visto che la mia assicurazione dice che se loro dovessero vincere la causa io mi ritroverei la mia classe di merito aumentata. premetto che io ho gia' dovuto pagare l'aumento che loro mi hanno imposto e che mi hanno detto che mi restituiranno se la causa dovessero vincerla loro. Io comunque ritengo che comunque vadano le cose io ho ragione e non vedo perche' ci devo rimettere io. gentilmente mi date un consigio su come muovermi. grazie mille.
Massimo, da Milano
Massimo, da Milano
Risposta ADUC
no, non comunque vadano le cose, ma a seconda dell'esito della causa: se detta causa viene persa, lei GIUSTAMENTE si manterra' l'aumento di classe, in quanto l'assicurazione sta in questo caso agendo nel suo interesse, ma se la controparte ottiene la ragione dal giudice, vuol dire che secondo la giustizia lei ha torto. Cio' che deve fare e' fornire tutti gli elementi necessari alla sua assicurazione, per contestare le pretese di controparte. Potrebbe anche rivolgersi al giudice nei confronti della sua assicurazione, contestando l'aumento preventivo della classe: ci permettiamo pero' di farle notare che recentemente altre persone si sono lamentate per il motivo opposto, ossia del fatto che non effettuare immediatamente l'aumento ma procastinarlo al termine del contenzioso avrebbe determinato un'alea maggiore. Questo, per dirle che generalmente e' nella natura dell'uomo contestare sempre qualsiasi cosa accada, in un senso o nell'opposto, in quanto ognuno ha le proprie esigenze. Cio', glielo diciamo solo perche' serve a farle capire che quel contenzioso potrebbe anche perderlo, in quanto il giudice dovra' decidere quali ESIGENZE (in quanto di questo si tratta) debbano ritenersi preponderanti, se le sue di rinviare l'aumento ad un momento certo, o quelle dell'assicurazione di garantirsi immediatamente la classe in modo da non doverla poi rincorrere chissa' dove al termine del contenzioso, ove negativo.
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