Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 aprile 2004
Nel 1988 mi e' stata rubata un'auto, a me intestata, poi ritrovata in condizioni che non ne consentivano la circolazione e mandata direttamente dai carabinieri presso un'officina per la demolizione. Tutte le pratiche furono allora seguite da mio padre, e io oggi di fatto non possiedo, e non sono in grado di ritrovare, alcun documento che attesti l'avvenuta demolizione del veicolo. Da allora ogni anno mi arrivano le cartelle per i bolli da pagare, attualmente ho pagato fino all'anno 1994 compreso. Mi e' gia' stato detto in passato che tutto era a posto perche' dal momento che la targa del veicolo non risultava piu' in nessun registro automaticamente sarebbero cessate le richieste di pagamento, ma puntualmente mi ritrovo a ricevere sempre nuove cartelle, tra parentesi con metodi discutibili come, non avvertendomi di nulla, nemmeno con una raccomandata personale, la richiesta di pignoramento del quinto dello stipendio presso il mio posto di lavoro (importo richiesto 45euro). Cosa posso fare per porre finalmente un termine alla questione?
Grazie, con i piu' cordiali saluti.
Michela, da Milano
Grazie, con i piu' cordiali saluti.
Michela, da Milano
Risposta ADUC
ha bisogno della sentenza di un giudice che conclami in maniera definitiva l'avvenuta rottamazione. L'occasione, potrebbe essere l'opposizione ad una prossima cartella, opponendosi alla quale potrebbe richiedere al giudice anche di pronunciarsi in merito. Riteniamo comunque che in questo caso, essendo una situazione che si trascina da anni, le occorrerebbe agire mediante un legale.
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