Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 agosto 2000
Domanda 23 agosto 2000
Cara Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori, Vorrei sottoporvi il nostro caso: mi sento truffato di circa un milione di lire da parte del titolare di una Guest House di Malta e soprattutto dell¹organizzazione turistica governativa di questo paese (NATIONAL TOURISM AUTHORITY: http://www.visitmalta.com/hotel/) per via della falsa ed ingannevole pubblicita’ che viene riportata nel suo sito web. Ma siamo subito a spiegarvi i fatti: il 23 di luglio ci siamo recati a Malta e vi siamo rimasto fino al 22 agosto dove abbiamo frequentato un corso di lingua inglese. Ci siamo organizzati il viaggio per due persone da soli, fidandoci delle informazioni riportate sul sito dell¹organizzazione turistica nazionale di Malta. Siccome la nostra permanenza era, e cosi’ e’ stato, di 4 settimane, contavamo di trovare una sistemazione in una Guest-House oppure ad un albergo 3 stelle: questo per ridurre leggermente i costi, vista la lunga permanenza. Fatto sta che una di queste Guest House, pur rientrando in quelle di 2° categoria, veniva e viene tutt¹ora riportata, e quindi pubblicizzata, sul sito dell¹organizzazione turistica maltese (NATIONAL TOURISM AUTHORITY: http://www.visitmalta.com/hotel/) come se si trattasse di un albergo a 4 stelle: ci sarebbero piscine per bimbi ed adulti, area dove fare bagni di sole, l¹ascensore, l¹aria condizionata, il ristorante: ebbene non c¹e’ nulla di tutto questo, vale a dire che le caratteristiche pubblicizzate non corrispondono in alcun modo alla reale situazione. Non solo, ma il gestore della Guest-House ci ha promesso una serie di servizi, tra cui il telefono in camera, il letto matrimoniale, la disponibilita’ di una cucina, di cui non abbiamo trovato traccia e come invece avrebbe dovuto essere in quanto testimoniato dal carteggio internet col gestore della pensione. Cosi’, visto che la di Malta lo descriveva in quel modo, ci siamo fidati e abbiamo saldato con bonifico bancario il 50% dell¹importo stabilito, che in totale ammontava a circa due milioni di lire italiane.
Pero’, quando siamo giunti in albergo, la domenica mattina del 23 luglio, il proprietario non si e’ fatto trovare ed ha affidato la nostra accoglienza ad un ragazzo russo che non faceva altro che parlare al telefono supponiamo col gestore stesso. Fatto sta che ci hanno dato una camera al quarto piano (l¹ultimo) in una struttura priva di ascensore (a differenza di quanto riportato nel sito Web del NATIONAL TOURISM AUTHORITY: (clicca qui) una camera dall¹odore nauseabondo con ben sei letti (4 a castello) un frigorifero sporchissimo e vecchissimo, e con le lenzuola sporche, rotte e consumate: dopo aver faticato non poco portato i bagagli in camera salendo otto rampe di scale lungo le quali c¹era accatastato di tutto (stufe, vecchi mobili tarlati, etc) abbiamo chiesto di parlare col titolare: introvabile. Cosi’, temendo anche per la nostra incolumita’, abbiamo immediatamente cercato un altro albergo: quindi abbiamo portato via le nostre cose temendo che se avessimo aspettato un pochino di più avremmo rischiato di non trovare più il nostro bagaglio che, per via della lunga permanenza, era piuttosto corposo. Tant¹e’ che fidandoci da quanto riportato dal ci siamo trovati costretti ad accettare una sistemazione ad un costo circa triplo di quello che avevamo preventivato con notevoli danni economici e soprattutto morali. Per questo vorremmo sapere se e’ possibile intentare una causa al fine di trovare soddisfazione per il disagio morale ed economico cui siamo stati sottoposti nostro malgrado, e per evitare che altri utenti possano vivere gli stessi disagi che abbiamo vissuto noi.

Risposta ADUC
Una causa potete tentarla, ma poiche' ottenerne l'esecuzione all'estero sarebbe alquanto difficile, consiglieremmo -eventualmente- di presentare un esposto alle autorita' di polizia, esponendo i fatti e richiedendo di effettuare una valutazione circa l'esistenza di eventuali illeciti.
Inoltre, potete segnalare la questione ai responsabili del sito. Per la denuncia alla polizia sarebbe necessario essere sul luogo: avreste dovuto provvedere finche' eravate la'. Potete, naturalmente, provare inviando una raccomandata A/R ma -non conoscendo la normativa penale locale- non sappiamo dirvi i risultati. Inoltre, sempre in loco, avreste potuto segnalare la questione agli enti eventualmente preposti al controllo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →