Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 aprile 2004
Domanda 14 aprile 2004
Gruppo Telecom Italia.
Direzione Generale.
Corso d'Italia 41.
00198 Roma.
Associazione per i diritti degli utenti.
e consumatori. Via Cavour 68. 50129 Firenze.
Spero non annoiare nessuno, ma la storia e' abbastanza carina ed intrigata, sono un utente Telecom, fino a qui nulla d'anormale, la cosa strana e' che il 5 dicembre 2003 ho chiesto alla stessa Telecom di fare il trasferimento della linea telefonica.
Contattato il 187, la signorina, in modo "molto-gentilissimo", rispondeva che entro cinque giorni lavorativi sarei stato contattato del tecnico per procedere all'operazione richiesta.
Non contento, dopo innumerevoli telefonate, chiaramente a carico mio, a favore loro, oltre al 187 che e' gratuito, sono riuscito a contattare il servizio tecnico di Trento, dove, dopo una scalata ai vertici delle competenze sono arrivato al responsabile degli appalti per i lavori, il quale rispondeva che i lavori sarebbero iniziati a breve, "cosa s'intendera' con la parola breve? ".
Infine, nella seconda settimana di febbraio 2004 e' arrivata la tanta attesa, linea telefonica, precisando che in questi ultimi due mesi ho letteralmente "bombardato" i centralini del famigerato 187 per capire come mai non si procedeva.
In ogni caso si potrebbe anche pensare, "chi se ne frega del telefono, considerato che a volte disturba e se non basta costa molto caro", ma il problema reale e legato al fatto che abito in una palazzina di nuova realizzazione, e con le nuove normative, e' previsto che l'ascensore abbia come emergenza la chiamate verso l'esterno, pertanto niente linea telefonica, niente ascensore.
Si precisa, che con un bambino di appena 12 mesi, salire e scendere con un passeggino dalle scale non sempre e' la soluzione migliore, considerato che le ruote si chiamano tali, in quanto tonde.
Ma la storia non finisce qui, la linea e' arrivata, funziona? Si, ma non come dovrebbe! Cioe' l'audio esiste solo parzialmente, e le comunicazioni sono impossibili.
Oggi 18 febbraio 2004, ho fatto presente alla Telecom che la linea esiste ma purtroppo e' inutilizzabile, per il semplice problema che non si sente nulla.
La stessa Telecom, presentato il caso, comunica che al numero attribuito non risultava il mio nominativo e che tale linea e' inattiva, ora mi chiedo, se la linea era inattiva come facevo a telefonare? Ma........
Inoltre gli operatori preposti, affermano che il problema e' dovuto al fatto, che se il numero attribuito e' inattivo, non e' possibile fare un reclamo all'Ufficio Tecnico, per l'intervento del caso.
Molti dei centralinisti del 187, non riuscendo a capire piu' nulla, mi "scaricano", con vocina dolce, chiedendo,... mi puo' dare il suo recapito telefonico, che dopo i controlli la richiamo", assicuro, mai ricevuto una chiamata dal 187, in merito a questo.
In conclusione, facile nascondersi dietro fantomatici centralini telefonici, con vocine automatiche perditempo e al quanto inutili, invece di provvedere alle richieste degli abbonati.
Infine, viene spontanea la domanda, ma pagando cosi' profumatamente dov'e' il servizio?
Oggi 13 aprile 2004, non sono riuscito ancora ad avere una linea decente, precisando che ho abbandonato l'uso del telefono portatile "senza fili" per passare ad un apparecchio marcato Telecom, per non sentirmi dire ma la colpa e' del tuo telefono.
Assicuro che la cosa non e' variata, anzi, a conferma di quanto sto sostenendo ho la prova del computer, ossia, attraverso il quale, con il semplice collegamento internet con linea telefonica normale, la quale dovrebbe viaggiare a circa 51 Kbps, la mia viaggia ad un massimo di 26, 4 kbps.
Inoltre, quando due settimane si e' presentato il tecnico telecom per il sopralluogo, la linea tutto d'un colpo funziona, qui, mi sento preso per i fondelli.
La mia domanda e' la seguente: non ho le prove per accusare nessuno, ma come mai quando arriva il tecnico la linea telefonica migliora e poi decade il giorno seguente.
Cosa "cavolaccio" stanno combinando?
Se la cosa non verra' risolta, si optera' per le vie legali.
Cristian, da Rovereto(Tn)
Attenzione: seguira' lettera raccomandata.

Risposta ADUC
come lei ha giustamente rilevato, e' inutile interagire coi centralini: per effettuare una contestazione formale occorre invii una raccomandata A/R di messa in mora, contestando il mancato funzionamento della linea, intimando di renderla totalmente operativa entro e non oltre 48 ore dal ricevimento della contestazione, dando avviso che decorso inutilmente il termine dato agira' in giudizio, chiedendo il rimborso del danno subito a fronte di detta reiterata inadempienza.
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