Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 aprile 2004
Domanda 14 aprile 2004
Nel febbraio 2004 ho pagato una fattura telefonica della vodafone di euro 139, 00 in ritardo, in particolare il pagamento e' stato fatto il 25/02/04 invece del 12/02/04. Contemporaneamente passavo dal contratto vodafone ad un ricaricabile vodafone, conservando sempre lo stesso numero. Agli inizi di aprile mi sono visto notificare un atto, da parte di una societa' di recupero crediti incaricata dalla vodafone, in cui mi si chiedeva di pagare la fattura in questione con i relativi interessi e spese legali.
Una volta contattata la societa' in questione e' inviata via fax la ricevuta postale del pagamento, mi e' stata comunque richiesto di pagare gli interessi e spese legali pari euro 20, 40.
Non e' un po' eccessivo quello che mi hanno richiesto???
Perche' altre volte in precedenza in cui avevo pagato in ritardo non mi sono stati richiesti gli interessi ed altro???
Ed infine, mi sembra di aver letto da qualche parte, se la fattura di pagamento non e' notificata con raccomandata A. R., il creditore non puo' richiedere il pagamento di more, interessi ed altro??
Ringrazio anticipatamente.
Maurizio, da Napoli

Risposta ADUC
quello che diciamo noi e' che le lettere semplici vanno ignorate in quanto in caso contrario praticamente si legittima la richiesta mentre la societa' di recupero non e' legittimata, se prima non c'e' una comunucazione ufficiale in merito alla cessione di questo credito. In ogni caso, quest'ultima puo' richiedere solo cio' che prevede il contratto e non maggiorazioni ulteriori: pertanto occorrerebbe verificare quali maggiorazioni risultino previste sul contratto medesimo. Occorre anche ricordare che in questo caso specifico non ci pare opportuno lei faccia nulla, in quanto ha gia' effettuato il pagamento direttamente al creditore e prima che ci fosse qualsivoglia cessione del debito, pertanto puo' ignorare la richiesta in quanto, allo stato, infondata da parte della societa' di recupero.
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