Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 aprile 2004
Domanda 14 aprile 2004
In data 23/02/04 mia moglie ed io abbiamo deciso di cambiare gestore di telefonia mobile passando a WIND, allettati anche dalla pubblicita' che definiva GRATUITO tale cambio. Ci siamo recati presso il punto wind D. M. E. SRL (via Fermi 12/14, Sarezzo (BS), tel xxx) dove ci sono state consegnate le nuove SIM "PASSA A WIND" e ci sono stati richiesti 15 euro a testa (ma non era gratuito?). Alle nostre legittime perplessita' e' stato risposto che tale somma ci sarebbe stata riaccreditata quale traffico telefonico non appena attivato il nuovo servizio. Pochi giorni dopo, attivate le nuove SIM WIND, abbiamo effettivamente constatato un credito di 5 euro a testa. Dei residui 10 euro nessuna traccia. Ad una prima richiesta di spiegazioni alla D. M. E. SRL - meta' marzo - ci e' stato detto trattarsi di normali "tempi burocratici", nessuna preoccupazione. Nulla e' successo e dopo alcuni giorni abbiamo contattato il 155 (servizio clienti WIND) per chiedere il motivo di tale ritardo. Ci e' stato garantito l'accredito entro pochi giorni. Nulla e' successo. Ad una ulteriore richiesta di spiegazioni al 155 ci hanno riferito trattarsi di problemi di comunicazione tra i loro diversi uffici (?). A fine marzo abbiamo scritto una mail al 155, loro ci hanno richiamato per avere tutti i ns dati (??!!??) e ci hanno rassicurato di aver preso in carico il reclamo. Cio' ci conforta alquanto, ma dei soldi neanche l'ombra. Il 7 aprile la D. M. E. SRL ci chiama perche' la WIND li ha contattati in merito al ns reclamo, chiedendoci se potevamo passare da loro per ulteriori chiarimenti. Sinceramente abbiamo gia' perso troppo tempo e passare da loro per raccontare nuovamente quello che sanno gia' ci pare eccessivo. Comunque ci confermano il ns diritto all'accredito e ci rassicurano sul loro operato nonostante questo gli sia stato contestato da WIND. Ad oggi, naturalmente, nessun accredito.
Scusandoci se ci siamo dilungati (ma la vicenda e' tragicomica e meritava di essere descritta), siamo a chiedere, se possibile, un vostro gentile intervento. Non tanto per la cifra in se (minima se considerata singolarmente ma decisamente preoccupante se rapportata a quanti potrebbero aver riscontrato il medesimo problema) quanto per il principio. Vorremmo sapere a questo punto come comportarci. Grazie mille per l'attenzione.
Cantello, da Concesio/Brescia

Risposta ADUC
e' necessario mettere in mora la controparte per raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg per il riaccredito, dando avviso che decorso il termine dato agira' in giudizio, chiedendo il rimborso del danno subito -e rivolgendosi pertanto al giudice di pace.
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