Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 aprile 2004
Domanda 14 aprile 2004
ieri sera mi hanno fermato i carabinieri perche' sono passata con rosso. detto cosi', vi chiederete che ci scrive a fare???
sicuramente ho fatto l'infrazione, ma viste le modalita' ed il motivo per cui l'ho fatta volevo chiedervi un consiglio.
Mi trovavo a piazza Istria alle 3 di notte a quel semaforo per salire verso viale Nemorense. mi sono fermata al semaforo dopo circa un minuto ed una ventina di secondi, poiche' non stavo bene, ho guardato se veniva qualcuno e sono passata.
su viale Nemorense i carabinieri mi hanno fermata.
io non contesto la multa pecuniaria, ho fatto un 'infrazione, ma speravo nella possibilita', di non levare i punti.
Quando dico che stavo male, non lo dico cosi' per dire. soffro di depressione e attacchi di panico e purtroppo non so mai quando stanno per venire.
ho detto ai carabinieri che stavo male e che comunque, come mi avevano visto fare l'infrazione sicuramente avevano visto anche che mi ero fermata parecchio e che ho traversato in maniera prudente, non mettendo in pericolo nessuno.
loro mi hanno risposto che se volevo chiamavano un ambulanza, altrimenti nulla.
Io ridendo ho detto di no; ridendo per la loro ignoranza (ignorano il mio male come tanti): chi soffre di attacchi di panico puo' solo sperare di combatterli da solo. se fossi stata una gran dritta avrei accettato e levato un'ambulanza a chi eventualmente ne aveva veramente bisogno.. ma sapendo che andando in ospedale mi avrebbero dato un pacca sulla spalla e rimandato a casa, ho preferito lasciar perdere.
Se qualcuno di voi ha parenti o amici che soffrono di depressione e/o attacchi di panico puo' capirmi.
Volevo sapere se mi consigliate di fare ricorso al giudice di pace, viste le attenuanti.
posso provare il mio male con ricette di medicine e tra l'altro sono in cura dall'analista.
Sperando in una risposta vi invio cordiali saluti.
Claudia, da Roma

Risposta ADUC
non crediamo che le convenga contestare. In primo luogo, perche' ha fatto una scelta, cosciente di quanto stava facendo: nessuno la criminalizza per questo, ma di fatto -anche controllando bene- ha scelto lei di passare col rosso: e purtroppo per lei e' stata identificata proprio mentre commetteva questa infrazione. Che nel caso specifico non ha comportato rischi per nessuno, ma che non puo' essere ammessa ove rilevata, in quanto e' una delle norme di base il cui mancato rispetto puo' determinare il maggior numero di danneggiamenti.
In secondo luogo, se le venisse riconosciuta una patologia, rischierebbe di vedersi porre delle limitazioni alla guida, in quanto -proprio perche' ha queste esigenze e questi attacchi- potrebbe essere ritenuta incapace di guidare in quanto puo' da un momento all'altro essere presa da un "raptus" che non puo' controllare, mettendo in pericolo altre vite. Siccome siamo certi che non sia questo il caso, le consiglieremmo di non nascondersi dietro a questo suo stato emotivo, in quanto se sostiene di non essere in grado di gestirlo, diventa automaticamente pericolosa. Ci sono persone che non possono guidare solo perche' hanno avuto la sfortuna di essere fermate dopo un bicchiere di troppo (senza ragione alcuna di effettivo pericolo) o per uno spinello non adeguatamente smaltito -sempre in assenza di infrazioni e fino a prova contraria perfettamente in grado di gestirsi- pertanto addurre un'impossibilita' di controllarsi, le precluderebbe -senza nessun motivo- una vita normale, entrando nelle maglie di una burocrazia comunque cieca che non guarda al pericolo effettivo ma ai dati materiali, estrapolandoli dal contesto.
Pertanto, e' proprio perche' le crediamo, ma ci fidiamo di lei e riteniamo che sia normale ed in grado di gestirsi totalmente, che le sconsigliamo di infilarsi in un tale ginepraio.
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