Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 aprile 2004
Domanda 10 aprile 2004
Spett. le ADUC.
In data odierna, in seguito ad un particolare messaggio che mi appare sul telefonino quando effettuo chiamate, ho contattato la TIM al 119 per avere chiarimenti su possibili servizi attivati a mia insaputa sul mio numero di telefono TIM.
Mi sono stati chiesti numero di telefono, nome e cognome, quindi l'operatore mi ha interrotto, avvisandomi che il numero da me fornito e dal quale chiamavo non risultava assegnato alla mia persona.
Dopo aver parlato con un responsabile dell'assistenza, mi e' stato spiegato che molto probabilmente qualcuno (presumibilmente da uno dei tanti Centri TIM) ha aggiornato la mia scheda dati (contenente tutti i miei dati personali!!) ed assegnato erroneamente il mio numero di telefono a qualche altro utente. Inoltre, mi e' stato riferito che il mio nome non appare in ogni caso nella loro banca dati, nonostante io sia cliente TIM da piu' di 7 anni e non abbia mai cambiato ne' scheda, ne' numero.
Il responsabile ha infine concluso dicendomi di recarmi in un Centro TIM per effettuare l'aggiornamento dei miei dati e regolarizzare il tutto.
Sono rimasto sconcertato.
Come e' possibile che si possa avere un cosi' facile accesso ai dati personali di un utente, da qualsiasi negozio di telefonia affiliato TIM, ed al tempo stesso modificare con altrettanta facilita' tali dati?
Chi posso incolpare per l'accaduto? Posso agire legalmente e richiedere un qualche tipo di risarcimento alla TIM per il disagio arrecatomi? O almeno come si potrebbe fare per far si' che tali inadempienze non accadano piu'?
Grazie anticipate per le vostre risposte.
Nunzio, da Bari

Risposta ADUC
questo tipo di casi e' raro che accadano, per fortuna: sicuramente puo' intentare un contenzioso per ottenere il rimborso dei danni a lei causati dall'evento. In ogni caso, piu' che danni -che non ci pare da quanto dice che lei ne abbia avuti- ci pare basilare che lei ottenga una veloce rettifica, mettendo in mora l'azienda per raccomandata A/R. Contestualmente, puo' anche intimare che si provveda al rimborso del danno, entro il medesimo termine da lei dettato loro per la risoluzione del problema, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, richiedendo il rimborso dei danni causati.
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