Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 aprile 2004
Domanda 10 aprile 2004
Fino al 29/10/2003 la mia situazione era la seguente: Telefonia mobile gestita da Vodafone Omnitel Telefonia fissa gestita da Telecom Italia S. P. A.
La connessione internet, dapprima attivata come dial-up con Telecom Italia S. P. A. ancora nel 1999, trasformata in ADSL (sempre con Telecom Italia S. P. A., ma sezione Tin. it) nel marzo del 2003, presa in gestione da S. E. A. T. Pagine gialle dall'Agosto 2003(o meglio la Telecom ha ceduto il mio contratto..), gestita appunto da S. E. A. T. P. G..
Faccio inoltre presente che si tratta di utenze aziendali.
Il 30/10/2003 ho sottoscritto un contratto con Wind per tutti i servizi di telefonia.
Il 24/11/2003 mi e' stata attivata la telefonia mobile e Vodafone con le sue due bollette successive ha provveduto a stornare le sue competenze dalla chiusura del contratto in seguito alla portabilita' del numero che avevo richiesto a Wind... fatta eccezione per 6, 88 euro (14 giorni) di tasse di concessione governative da me pagate in piu' a Vodafone per una sovrapposizione di fatturazioni (e che mi guardo bene dal chiedere indietro visto i costi delle raccomandate...) sono soddisfatto della celerita' con cui Vodafone ha chiuso il rapporto.
Il 06/02/2004 Wind e' divenuto il mio unico operatore telefonico... di fatto ora il mio numero di telefono e in toto gestito da Wind. In seguito a questa operazione Telecom con le sue ultime bollette ha gia' iniziato la procedura di chiusura del contratto... con la loro prossima bolletta stornerranno eventuali competenze (gia' l'ultima fattura e' di -12, 00 euro) e mi liquideranno eventuali anticipi precedentemente pagati. In sostanza, anche con Telecom non ci sono problemi.
Sempre il 06/02/2004 mi e' stata attivata la linea ADSL con Wind, quindi ho riparametrizzato il mio firewall con le coordinate Wind visto che il precedente servizio era stato disattivato (o almeno cosi' pensavo...) Non solo infatti S. E. A. T. non sembra sentire ragioni relativamente ai 43 giorni da me pagati in piu' (mi spiego: Seat emette fatture bimestrali anticipate; l'ultima fattura da me pagata da 119, 89 euro era relativa al periodo 20/01/2004 - 20/03/2004, ma visto che dal 06/02/2004 navigo e pago Wind per quel servizio, mi aspetto, come hanno fatto le altre compagnie, che 83, 92 euro mi vengano restituiti...), ma ha inoltre emesso una ulteriore fattura di 73, 90 euro (mi hanno anche fatto il favore di ridurmi il costo del servizio...) per il periodo 20/03/2004 - 20/05/2004.
Dal servizio clienti Seat mi e' stato detto che non hanno ricevuto nessuna comunicazione di disdetta di contratto, Wind dice che la linea e' loro e che Seat non puo' richiedermi nulla...
Ora io mi sono riletto tutti i contratti e ad onor del vero Wind mi ha fatto sottoscrivere la delega per procedere al distacco delle linee solo per Vodafone e Telecom, ma non c'e' scritto mai che avrei dovuto fare io la disdetta a Seat, al contrario e' piu' volte scritto (anche sulle comunicazioni di distacco della linea) che i servizi ADSL forniti da altri operatori sarebbero stati disattivati al passaggio con Wind.
Le mie domande sono queste:
1) Sono costretto a pagare Seat per un servizio che non puo' fornirmi visto che non puo' raggiungere la mia linea?
2) Trattandosi di un contratto annuale (scaduto il 20/03/2004) tacitamente rinnovato devo pagare fino al 20/03/2005 (ribadisco che sto gia' pagando il servizio ADSL a Wind..)?
3) Io ho sottoscritto il contratto internet nel 1999 con Telecom Italia e fino all'Agosto 2003 ho sempre pagato bollette a Telecom (anche se le fatture avevano le piu' diverse intestazioni..), quindi non capisco perche', visto che Wind ha fatto tutte le comunicazioni dovute a Telecom, e che Telecom gestiva la mia presa telefonica (l'ADSL viene fornita sulla stessa borchia della linea telefonica), visto inoltre che Telecom si e' solo limitata a comunicarmi che la mia utenza Internet sarebbe passata a Seat (senza chiedermi un parere e senza inviarmi una copia del nuovo contratto da sottoscrivere...), PERCHE' TELECOM NON HA COMUNICATO A SEAT LA CHIUSURA DEL CONTRATTO????
Secondo Wind questo e' solo un tentativo di Seat di spremermi un po' di soldi...
Secondo me anche Wind ha delle responsabilita' in merito, visto che aveva le copie delle mie utente...
Vi chiedo un parere... per venire fuori da questa situazione... Grazie.
Luca,da Monteforte d'Alpone

Risposta ADUC
in primo luogo, occorre precisare che QUALCUNO la disdetta deve farla. Ma questo e' solo il PRIMO problema. Infatti, essendo ormai avvenuto il distacco, la linea fisicamente e' staccata e quindi Wind ha provveduto. Ma, contrattualmente, il problema rimane. Lei avra' un contratto con Seat, che ha una durata ben precisa: non puo' risolverlo in qualsiasi momento (generalmente non e' cosi') e quindi puo' darsi che debba o mantenerlo sino alla scadenza naturale oppure corrispondere una penale. Deve pero' verificare il contratto. A meno di voler contestare la cessione del contratto da Telecom a Seat: tuttavia ci pare che non sia un motivo sufficiente per contestare la durata una volta accettata la variazione.
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