Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 aprile 2004
Egregia ADUC, Sono un utente della compagnia del gas COGAS di Partinico (PA) che ha avuto la recente disavventura di vedersi recapitata una bolletta piuttosto..... salata, rispetto al consumo effettuato.
La cosa che comunque ha fatto salire a dismisura il costo della bolletta pero', non era la tariffa applicata al consumo reale, bensi' la voce di conguaglio e importo da quota fissa che da E 1, 0329138 mensili che pagavo, e' passata a E. 14 mensili!!
Interpellata telefonicamente la ditta, mi veniva risposto che l'azienda ha applicato dal 1° luglio 2003 le direttive delle delibere 237/00 e 138/03 dell' A. E. E. G. (riportate anche in bolletta) che, stando all'operatore, sostanzialmente danno all'azienda la facolta' di decidere quale canone applicare.
Guarda caso nel comune dove abito si e' applicato il massimo.....
Considerati quindi gli arretrati di canone dal 1° luglio 2003 e applicati ai mesi correnti, la bolletta, anche per l'applicazione delle imposte, si e' dunque ulteriormente "gonfiata".
Quel che domando, se la mia lagnanza merita una risposta e': e' giusto che un utente debba subire senza preavvisi tali applicazioni di norme e continuare a pagare "sorridendo"??
Grazie per l'eventuale aiuto che potrete darmi per una spiegazione a questo, permettetemi di definirlo tale, "abuso burocratico" a cui sono costretto a sottomettermi.
Claudio, da Partinico
La cosa che comunque ha fatto salire a dismisura il costo della bolletta pero', non era la tariffa applicata al consumo reale, bensi' la voce di conguaglio e importo da quota fissa che da E 1, 0329138 mensili che pagavo, e' passata a E. 14 mensili!!
Interpellata telefonicamente la ditta, mi veniva risposto che l'azienda ha applicato dal 1° luglio 2003 le direttive delle delibere 237/00 e 138/03 dell' A. E. E. G. (riportate anche in bolletta) che, stando all'operatore, sostanzialmente danno all'azienda la facolta' di decidere quale canone applicare.
Guarda caso nel comune dove abito si e' applicato il massimo.....
Considerati quindi gli arretrati di canone dal 1° luglio 2003 e applicati ai mesi correnti, la bolletta, anche per l'applicazione delle imposte, si e' dunque ulteriormente "gonfiata".
Quel che domando, se la mia lagnanza merita una risposta e': e' giusto che un utente debba subire senza preavvisi tali applicazioni di norme e continuare a pagare "sorridendo"??
Grazie per l'eventuale aiuto che potrete darmi per una spiegazione a questo, permettetemi di definirlo tale, "abuso burocratico" a cui sono costretto a sottomettermi.
Claudio, da Partinico
Risposta ADUC
si', le variazioni tariffarie sono consentite e il ritardo e' dovuto ad un precedente ricorso che non ha avuto l'esito sperato, per questo le tariffe risultano applicate tardivamente.
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