Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 aprile 2004
Domanda 10 aprile 2004
Buongiorno, vi spiego brevemente il mio problema.
Nel febbraio 2002 prendevo in affitto un appartamento. In quel momento fu redatto un contratto di 4 anni (rinnovabile per altri 4) e, per venire incontro al padrone di casa, il contratto non fu registrato. Con tale accordo, il padrone della casa non ha mai aumentato l'affitto.
Ad oggi il padrone sta vendendo la casa ed ha trovato un acquirente, che intende rifare un nuovo contratto con aumento dell'affitto. Ho diverse domande:
1) la nuova padrona di casa ha gia' chiesto un aumento spropositato sulla base di non so quali calcoli. Ma lei non e' tenuta a rispettare il contratto attuale in tutti i suoi aspetti? Oppure, se puo' applicare un aumento, in quale forma ed in quali tempi?
2) Dato che c'e' una agenzia immobiliare che si sta occupando della vendita e di tutto il resto (tra l'altro la stessa agenzia con cui io ho affittato la casa due anni fa), non vorrei dover ripagare l'agenzia per un nuovo contratto (2 anni fa mi hanno chiesto una mensilita'). Soprattutto perche' non trattasi di un nuovo contratto. Giusto?
3) se chiedessi la registrazione del contratto, a quali spese andrei incontro? E a quali spese andrebbe incontro il padrone di casa?
Aspetto notizie dettagliate.
Vi ringrazio per il servizio che offrite.
Saluti.
Ombretta, da Castel Madama/Roma

Risposta ADUC
se quel contratto non esiste, lei non ha neanche titolo per rimanere li', pertanto quello della richiesta spropositata di affitto e' il minore dei problemi. Ma poiche' il contratto c'e' e lei puo' dimostrarne l'esistenza facendolo valere in giudizio (e registrandolo con tutte le more del caso, che sono in solido col padrone di casa, ma se e' lei a richiedere la registrazione probabilmente le verranno comunque richieste a lei in quella sede: la sanzione e' del 30% annuale piu' gli interessi), ha sicuramente titolo a mantenerlo a condizioni invariate: occorre pero' intenti un'azione legale. Per cercare di evitarlo, faccia chiaramente presente questa sua intenzione e chieda di sottoscrivere un nuovo accordo da registrare alle medesime condizioni (semmai puo' venire loro incontro proponendo un 3+2 a canone calmierato) e se non lo ottiene si prepari a valutare l'opportunita' di una causa.
L'agenzia non avrebbe titolo per una nuova provvigione, ma sicuramente se vogliono provare a richiedere qualcosa giocando sull'equivoco, possono darle problemi pure loro.
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