Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 aprile 2004
Ho comperato due videofonini, ed uno di questi aveva al suo interno dei numeri e delle fotografie non mie, di gente mai vista. Io il telefonino l'ho aperto pero' una settimana e mezzo dopo l'acquisto. Sono andato dal negoziante, e lui mi ha detto che al massimo mi cancellava lui quei numeri e quelle foto. Ma io le so cancellare da solo, soltanto che penso che mi sia stato venduto un telefonino usato, anche se tenuto bene, per nuovo. Vorrei sapere se ho diritto ad avere cambiato il telefonino; e in caso affermativo, cosa fare se il negoziante si rifiuta ancora di cambiarlo.
Bruno, da Brancaleone
Bruno, da Brancaleone
Risposta ADUC
sicuramente in caso di vendita di un bene usato come nuovo potrebbe richiedere la risoluzione del contratto (ossia la restituzione di quanto pagato). Il problema, non indifferente, e' un'altro: dimostrarlo. Puo' inviare una messa in mora al venditore (per raccomandata A/R) contestando la cosa ed chiedendo che il contratto venga risolto per inadempienza dando accettazione scritta entro 15gg, e minacciando in difetto di adire le vie legali. Potrebbe anche intimare che nei 15gg provveda alla sostituzione con un analogo bene nuovo, minacciando in difetto di ritenere il contratto risolto. Per quanto riguarda la dimostrazione, e' un passo piuttosto difficile. Potrebbe intanto contattare il produttore citando il codice "imei" del prodotto e chiedendo di fornirle informazioni. Potrebbe per esempio risultare un intervento ad un centro di assistenza che potrebbe costituire prova di un utilizzo precedente. Sarebbe utile anche una perizia tecnica, che possa far ricondurre le registrazioni trovate sulla memoria del telefono ad una certa data (non sappiamo dirle molto al riguardo, non essendo esperti in questioni tecniche). Riteniamo comunque molto importante non cancellare i dati registrati sulla memoria del telefono, e l'utilizzo della presenza di tali dati come prova nel contestare. Trascorso il termine di 15gg senza che il venditore risponda o ricevendo risposta negativa, dovra' rivolgersi al giudice di pace, tentando inizialmente una conciliazione per poi passare, eventualmente, al contenzioso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti