Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 aprile 2004
Domanda 9 aprile 2004
Cara ADUC, scrivo in merito alla durata di garanzia di un bene.
Nel marzo 2003 ho acquistato in pc portatile Compaq presario 900.
Nel Luglio dello stesso anno mi e' stato sostituito lo schermo in garanzia per un difetto.
Ora, Aprile 2004, lo stesso bene presenta un ennesimo difetto di schermo.
Contattando Compaq al numero verde indicato dal sito, mi viene risposto che la garanzia e' scaduta e che la riparazione logicamente e' a mio carico.
Chiedo quindi informazione e chiarimento sulla legge Europea che prevede una garanzia di DUE anni sull'acquisto di un bene e un consiglio su come posso comportarmi per far valere i miei diritti.
Nell'attesa di ricevere notizie porgo i miei migliori saluti.
Eva, da Padova

Risposta ADUC
la garanzia di due anni e' quella prevista per legge sui beni di consumo acquistati da soggetti consumatori a copertura dei vizi di produzione. In caso pero' ci si affidi alla garanzia specifica sul bene affidandolo in riparazione ad un centro di assistenza autorizzato, le cose sono un po' diverse perche' e' come se si fosse scelta un'altra strada. La garanzia del produttore e' cosa a parte rispetto a quella di legge, e viene liberamente disciplinata (e condizionata) dal produttore stesso. La legge ne fissa solo la durata minima in sei mesi. Comunque, nel caso in cui la riparazione in garanzia si riveli, come nel suo caso, non risolutiva, e' secondo noi possibile cambiare strada, rivolgendosi al venditore e contestando il vizio di produzione. Rifacendosi pertanto alla legge, puo' chiedere al venditore la sostituzione del bene supponendo che l'impossibilita' della riparazione sia causata da un preesitente vizio originario di produzione. La contestazione deve essere fatta per iscritto con raccomandata A/R, dettando un termine di 15gg per provvedere e minacciando in difetto le vie legali. Dovra' comunque dimostrare la presenza del vizio con una perizia oppure, volendo evitarla perlomeno in fase iniziale (vista l'onerosita' e visto che il giudice potrebbe comunque ordinarla una volta arrivati in causa) con una relazione di un tecnico di fiducia. Il passo successivo sara' rivolgersi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
Puo' consultare in merito la scheda pratica presente sul nostro sito all'indirizzo
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