Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 aprile 2004
Domanda 6 aprile 2004
Scrivo a nome di mia zia, invalida civile al 100% costretta ad una sedia a rotelle da quando aveva 13 anni.
Lo scorso anno, per principio nn ha pagato il canone rai in quanto ritiene assurdo che possedere una TV significhi RAI! Lei utilizza il televisore soprattutto per guardare videocassette e per Telepace. Sostiene inoltre che le "esigue" pubblicita' dovrebbero sopperire..
Nonostante sia paraplegica guida la macchina oltre che essersi conquistata la massima indipendenza e autonomia grazie ad una enorme volonta'.
Pochi giorni fa riceve una diffida a pagare il canone entro 30 giorni, pena il sequestro dell'autovettura!!!!!!!!!!! (intuite cosa rappresenta l'auto per un paraplegico?) A questo punto credo che ogni commento sia superfluo....
Cosa e' possibile fare, se non altro per far capire che nn siamo burattini???
Mara, da Casaloldo

Risposta ADUC
una legge e' una legge: sino a che rimarra' vigente, la normativa prevede la necessita' di corrispondere una tassa di possesso sull'apparecchiatura, a prescindere dalla finalita' d'uso. Si consiglia pertanto di pagare in quanto non ha alcun titolo per omettere detto pagamento, e quindi e' inutile intentare un contenzioso perso sul nascere. Il fermo potrebbe anche essere contestato in giudizio, per motivazioni diverse (non ci sono i regolamenti specifici, etc..), ma non ci pare sia opportuno iniziare in questa situazione delle cause, che porterebbero via tempo ed energie, se non anche soldi, quando tutto nasce da una violazione della legge -in quanto di questo comunque si tratta. Se e' una questione di principio, insomma, e' una pretesa infondata in quanto il principio non ha elementi legittimi.
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