Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 aprile 2004
Buongiorno, la mia famiglia possiede il pagamento automatico relativo all'utenza dell' AEM di Milano, secondo un loro calcolo presunto hanno fatturato una cifra 10 volte tanto il reale consumo, purtroppo, non controllando attentamente la bolletta, ci siamo trovati un prelievo di 660 euro dal conto corrente; Il servizio di call center ha ammesso che puo' verificarsi un errore del genere se viene a mancare la comunicazione del consumo reale. Mi ha detto che devo per forza attendere meta' maggio per comunicare una seconda volta la cifra del mio contatore e in quella data mi chiederanno se potro' beneficiare di uno storno oppure mi offriranno un credito. Da parte mia non riesco a parlare con un rappresentante del servizio finanziario poiche' gli addetti del call center eseguono un filtraggio telefonico.
Non capisco perche' deve aspettare a loro la decisione del mio rimborso e soprattutto perche' devo attendere meta' maggio. Ho l'impressione che queste erogatori possono fatturare quello che loro decidono senza un reale riscontro statistico, la mia famiglia nell'arco invernale non ha mai avuto una spesa cosi' alta.
Scusate il disturbo, grazie.
Paolo, da Milano
Non capisco perche' deve aspettare a loro la decisione del mio rimborso e soprattutto perche' devo attendere meta' maggio. Ho l'impressione che queste erogatori possono fatturare quello che loro decidono senza un reale riscontro statistico, la mia famiglia nell'arco invernale non ha mai avuto una spesa cosi' alta.
Scusate il disturbo, grazie.
Paolo, da Milano
Risposta ADUC
occorre un po' piu' di attenzione e maggior cura nel comunicare le letture effettive, in quanto anche non avendo l'addebito automatico non avreste potuto non pagare senza rischiare il distacco. E' infatti frequente che gli addebiti presunti non corrispondano a quelli effettivi, sia in eccesso che in difetto. Non c'e' alternativa, per evitare tali problematiche, che quella appunto di comunicare la lettura effettiva.
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