Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 aprile 2004
Domanda 6 aprile 2004
Buongiorno, devo porle un quesito per il quale ho pochi giorni per decidere sul da farsi.
Ho commissionato presso un rivenditore una scala a chiocciola in ghisa molto bella per unire due appartamenti di mia proprieta'. L'ho ordinata con misure standard e dopo un lungo parto dei produttori per la progettazione dell'orientamento, dell'alzata degli scalini etc. mi viene confermato che la scala e' adatta alla tipologia dei miei appartamenti nella fattispecie la scala viene posta in salotto in zona decentrata ma di passaggio e quindi la rotazione era molto importante per non trovarsi dei gradini ad altezza della testa e quindi pericolosi per l'incolumita' di chi transita fra salotto e cucina.
Soddisfatto del progetto presentatomi e delle garanzie avute circa il posizionamento e rotazione scala confermo l'ordine, lo sottoscrivo con la richiesta di balaustra a colonnine singole e ricciolo a termine del corrimano su entrambi i piani. Verso un acconto di euro.2.500 per un costo totale di circa euro 7.500 il saldo sara' dovuto a 30 gg. consegna/installazione scala.
Due settimane fa la scala mi viene consegnata e montata, la rotazione promessa era sbagliata, andava bene come sicurezza al piano inferiore per altezza testa dei gradini ma poi si sbarcava al piano superiore contro il muro quindi faccio immediatamente una telefonata di fuoco al rivenditore il quale dice che non ne ha alcuna colpa, poiche' avevo accettato il progetto e quello era!!! Non mi do per vinto e faccio smontare/rimontare la scala con la rotazione inversa, ora lo sbarco al piano superiore avviene correttamente a discapito del piano inferiore che purtroppo presenta i gradini altezza testa proprio in mezzo alla zona di passaggio. Mio malgrado accetto il compromesso.
Do istruzione ai montatori di proseguire l'installazione della balaustra e corrimano.
A fine montaggio, dopo che gli installatori hanno forato tutto il marmo per i perni della balaustra, mi rendo conto che essa e' composta da colonnine singole e doppie alternate che non e' cio' che ho ordinato, anche il ricciolo al termine della balaustra non c'e'. Controllo immediatamente l'ordine che ho firmato, e' chiaramente richiesta e specificata la colonnina singola per la balaustra mentre purtroppo nulla era stato indicato per il ricciolo terminale del corrimano.
Chiamo nuovamente il rivenditore che questa volta dice che si le colonnine singole erano possibili ma avrebbe dovuto fare una nota specifica ai produttori ma non l'ha fatto per sua mancanza e che comunque sarebbe costata di piu'. Contesto fortemente il fatto, come pure la mancanza dei riccioli terminali sul corrimano. Mi viene riferito che quelli non c'erano sull'ordine, e purtroppo era vero nonostante gli fosse stato detto tante volte.
Chiedo che mi vengano sostituite le colonnine doppie con quelle singole, pero' la distanza dei fori sul pavimento e' diversa e quindi dovrei fare altrettanti fori sul marmo per quante colonnine sostituisco, questo significa dover cambiare i 4 pezzi di marmo che incorniciano il foro scala con il rischio di danneggiare il parquet circostante.
Il rivenditore dice che lui non ci puo' mica rimettere del denaro dato che i margini di guadagno per lui sono stretti. Io sono sempre stato dell'opinione che chi sbaglia paga e lui stesso asserisce la sua mancanza.
Bene, la settimana prossima deve avere il saldo e verra' a casa per discuterne. Dal mio punto di vista, considerando il danno arrecatomi per l'errata rotazione scala e la consegna di una balaustra non conforme a quanto ordinato sono dell'idea di non pagare la balaustra costo euro 1.700, 00 oppure deve accollarsi i costi per sostituire le colonnine, quindi il marmo nuovo perche' non posso certo lasciarlo tutto forato manodopera almeno 2 gg. x 2 persone, ripristino parquet circostante etc.. piu' il costo dei montatori della scala che devono smontare e rimontare la balaustra 1 gg. quindi spese molto maggiori degl euro 1.700, 00 che e' il costo balaustra.
Vorrei sapere cosa ne pensate e se i diritti sono dalla mia parte.
Grazie.
Francesco, da Mestre

Risposta ADUC
ovviamente cio' che non risulta da contratto sara' difficile pretenderlo. Per il resto (e comunque, pretenda tutto, lasciando che sia la controparte a contestare) invii una messa in mora per raccomandata A/R dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere alla consegna dei pezzi mancanti ed alla rettifica dell'intervento (esigendo il rispetto del contratto), dando avviso che in difetto agira' in giudizio -chiedendo il rimborso del danno subito. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace per (almeno) un tentativo di conciliazione.
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