Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 aprile 2004
Cara Aduc Vorrei procedere nei confronti di Costa Crociere per un trattamento deplorevole nei confronti di mia moglie che durante la crociera si e' sentita male e non e' stata in grado di proseguire l'itinerario.
Come e a chi mi posso rivolgere se non alla nostra agenzia viaggi dove abbiamo acquistato la crociera?
E' il caso di denunciarli?
Vi sono mai stati segnalati casi analoghi e come sono stati risolti?
Tramite l'agenzia viaggi spediro' la seguente lettera alla attenzione di Costa Crociere per testimoniare l'ennesima strafottenza nei confronti di chi paga!!!
scusate in anticipo la prolissita' ma e' per farvi capire il nostro intento...
----------------------------
Bologna 2 aprile 2004-04-02
Alcuni mesi fa io e mia moglie abbiamo acquistato la Vs crociera "COSTA TROPICALE" IN PARTENZA DA Savona il 30 marzo 2004. Devo ammettere che l'impatto con il palacrociere e' stato molto positivo, e quindi ci siamo imbarcati con entusiasmo.
Purtroppo appena saliti e partiti alla volta di Barcellona mia moglie ha cominciato ad accusare forti giramenti di testa, vomito e diarrea dovuti "probabilmente" al mal di mare.
All'ora di cena comunque ha cercato di mangiare qualcosa al ristorante ma sia lo stato fisico e l'odore di mensa della peggiore zona industriale di periferia hanno impedito una normale cena.
Finora non mi sembra il caso di accusare nessuno visto che un malore puo' capitare ovunque e a chiunque e quindi abbiamo cercato, con una pastiglia di xamamina fornitaci alla reception, di passare la notte nella speranza di migliorare l'indomani.
Per richiedere un semplice te' tramite il servizio in camera ho provato almeno una mezzora ma nessuno ha risposto(non dovrebbe essere a disposizione 24 su 24???) Sorvoliamo anche questa e cerchiamo di arrangiarci per la notte!!!
Abbiamo atteso lo sbarco a Barcellona per capire le reali condizioni di mia moglie.
Una volta a terra si e' leggermente ripresa ma al rientro in nave e' stato peggio visto che e' tornata a stare male.
Nostro malgrado abbiamo deciso di rivolgerci al medico di bordo pagando un servizio di 25? (vorrei che qualche Vs. Responsabile mi spiegasse perche' ho dovuto pagare!!!!) Dopo una diagnosi poco chiara e visto che la situazione di mia moglie precipitava abbiamo deciso di abbandonare la crociera e rientrare in Italia a nostre spese prima che la nave salpasse per Palma de Mallorca.
Ripeto: finora non voglio ancora accusare nessuno....
A questo punto e' iniziata l'odissea. Appena comunicata la decisione siamo stati quasi oggetto di derisione dell'ufficio informazioni.
Ma come??? Restate con noi!!! E' solo la prima notte!!! domani passa.
Non vi conviene abbandonare la crociera tanto non vi rimborsiamo niente...
Nessuno si e' francamente preoccupato dello stato di salute di mia moglie. Anzi ci e' stato presentato un conto che prevedeva addirittura 2 escursioni che non avevamo effettuato.
Forse siamo stati fortunati perche' nessuno ci ha chiesto mance, pur correndo voce di un contributo obbligatorio di 450 euro (ALLA FACCIA DELLE MANCE) alla fine della vacanza.
Poi non siamo riusciti a contattare l'agenzia assicurativa, il tutto nella piu' totale indifferenza per mia moglie sofferente.
Per venirci "INCONTRO" ci e' stato offerto un hotel per passare la notte a Barcellona rigorosamente a nostre spese del costo di 190 euro a testa e 2 biglietti aerei per Bologna a 800 euro a testa.
Rifiutata l'offerta ci siamo arrangiati per il rientro.
Non mi voglio dilungare ma riepilogo i punti dolenti:
1) cucina da mensa di periferia.
2) servizio di bordo decisamente scadente (a volte non ci si capiva neppure in. inglese) COMPLIMENTI!!!
3) cabine piccole e rumorose.
4) mancanza totale di risposte comprensione e umanita' nel momento del bisogno.
5) richiesta mance spropositate rispetto ai servizi offerti (vedi il punto 7).
6) compenso al medico di bordo.
7) il servizio in camera dovrebbe coprire le 24h ma non mi risulta!!!
Vi consiglio di passare solo 10 minuti alla reception per sentire qualche lamentela!!!
COMPLIMENTI!!!!!!!!!!!
Il catalogo Costa non mi sembra che attesti nel dettaglio questi punti.
Questo era per noi un viaggio importante (anniversario di nozze) Ritengo che NESSUNO chiaramente sia responsabile del malessere di mia moglie ma il vostro atteggiamento nei NOSTRI confronti e' stato francamente deplorevole; sono altresi' convinto che con un adeguata assistenza non solo medica (anche solo una parola gentile, disponibilita' e un sorriso) forse mia moglie avrebbe proseguito il viaggio e oggi non avrei scritto queste righe. Per questo ci siamo sentiti soli abbandonati Ci riteniamo danneggiati moralmente e ci aspettiamo da una societa' seria come la vostra un rimborso almeno per le giornate di crociera di cui non abbiamo usufruito (ca 1000 euro).
Mi auguro che consideriate utili per il futuro queste lamentele altrimenti la nostra pubblicita' nei vostri confronti sara' solo negativa dipingendovi come ladri legalizzati!!!
Non vogliamo arrivare ad usare i tanto noti mezzi di telecomunicazione o agire per vie legali ma nel caso le Vs. risposte siano vaghe ed illusorie prenderemo in considerazione anche queste ipotesi, poiche' riteniamo vi avvaliate di pubblicita' ingannevole sia televisivamente che con i vostri cataloghi, e ci siamo sentiti frodati e maltrattati.
Grazie per l'attenzione.
In fede.Attendo un consiglio, grazie.
Massimo,da Anzola Emilia
Come e a chi mi posso rivolgere se non alla nostra agenzia viaggi dove abbiamo acquistato la crociera?
E' il caso di denunciarli?
Vi sono mai stati segnalati casi analoghi e come sono stati risolti?
Tramite l'agenzia viaggi spediro' la seguente lettera alla attenzione di Costa Crociere per testimoniare l'ennesima strafottenza nei confronti di chi paga!!!
scusate in anticipo la prolissita' ma e' per farvi capire il nostro intento...
----------------------------
Bologna 2 aprile 2004-04-02
Alcuni mesi fa io e mia moglie abbiamo acquistato la Vs crociera "COSTA TROPICALE" IN PARTENZA DA Savona il 30 marzo 2004. Devo ammettere che l'impatto con il palacrociere e' stato molto positivo, e quindi ci siamo imbarcati con entusiasmo.
Purtroppo appena saliti e partiti alla volta di Barcellona mia moglie ha cominciato ad accusare forti giramenti di testa, vomito e diarrea dovuti "probabilmente" al mal di mare.
All'ora di cena comunque ha cercato di mangiare qualcosa al ristorante ma sia lo stato fisico e l'odore di mensa della peggiore zona industriale di periferia hanno impedito una normale cena.
Finora non mi sembra il caso di accusare nessuno visto che un malore puo' capitare ovunque e a chiunque e quindi abbiamo cercato, con una pastiglia di xamamina fornitaci alla reception, di passare la notte nella speranza di migliorare l'indomani.
Per richiedere un semplice te' tramite il servizio in camera ho provato almeno una mezzora ma nessuno ha risposto(non dovrebbe essere a disposizione 24 su 24???) Sorvoliamo anche questa e cerchiamo di arrangiarci per la notte!!!
Abbiamo atteso lo sbarco a Barcellona per capire le reali condizioni di mia moglie.
Una volta a terra si e' leggermente ripresa ma al rientro in nave e' stato peggio visto che e' tornata a stare male.
Nostro malgrado abbiamo deciso di rivolgerci al medico di bordo pagando un servizio di 25? (vorrei che qualche Vs. Responsabile mi spiegasse perche' ho dovuto pagare!!!!) Dopo una diagnosi poco chiara e visto che la situazione di mia moglie precipitava abbiamo deciso di abbandonare la crociera e rientrare in Italia a nostre spese prima che la nave salpasse per Palma de Mallorca.
Ripeto: finora non voglio ancora accusare nessuno....
A questo punto e' iniziata l'odissea. Appena comunicata la decisione siamo stati quasi oggetto di derisione dell'ufficio informazioni.
Ma come??? Restate con noi!!! E' solo la prima notte!!! domani passa.
Non vi conviene abbandonare la crociera tanto non vi rimborsiamo niente...
Nessuno si e' francamente preoccupato dello stato di salute di mia moglie. Anzi ci e' stato presentato un conto che prevedeva addirittura 2 escursioni che non avevamo effettuato.
Forse siamo stati fortunati perche' nessuno ci ha chiesto mance, pur correndo voce di un contributo obbligatorio di 450 euro (ALLA FACCIA DELLE MANCE) alla fine della vacanza.
Poi non siamo riusciti a contattare l'agenzia assicurativa, il tutto nella piu' totale indifferenza per mia moglie sofferente.
Per venirci "INCONTRO" ci e' stato offerto un hotel per passare la notte a Barcellona rigorosamente a nostre spese del costo di 190 euro a testa e 2 biglietti aerei per Bologna a 800 euro a testa.
Rifiutata l'offerta ci siamo arrangiati per il rientro.
Non mi voglio dilungare ma riepilogo i punti dolenti:
1) cucina da mensa di periferia.
2) servizio di bordo decisamente scadente (a volte non ci si capiva neppure in. inglese) COMPLIMENTI!!!
3) cabine piccole e rumorose.
4) mancanza totale di risposte comprensione e umanita' nel momento del bisogno.
5) richiesta mance spropositate rispetto ai servizi offerti (vedi il punto 7).
6) compenso al medico di bordo.
7) il servizio in camera dovrebbe coprire le 24h ma non mi risulta!!!
Vi consiglio di passare solo 10 minuti alla reception per sentire qualche lamentela!!!
COMPLIMENTI!!!!!!!!!!!
Il catalogo Costa non mi sembra che attesti nel dettaglio questi punti.
Questo era per noi un viaggio importante (anniversario di nozze) Ritengo che NESSUNO chiaramente sia responsabile del malessere di mia moglie ma il vostro atteggiamento nei NOSTRI confronti e' stato francamente deplorevole; sono altresi' convinto che con un adeguata assistenza non solo medica (anche solo una parola gentile, disponibilita' e un sorriso) forse mia moglie avrebbe proseguito il viaggio e oggi non avrei scritto queste righe. Per questo ci siamo sentiti soli abbandonati Ci riteniamo danneggiati moralmente e ci aspettiamo da una societa' seria come la vostra un rimborso almeno per le giornate di crociera di cui non abbiamo usufruito (ca 1000 euro).
Mi auguro che consideriate utili per il futuro queste lamentele altrimenti la nostra pubblicita' nei vostri confronti sara' solo negativa dipingendovi come ladri legalizzati!!!
Non vogliamo arrivare ad usare i tanto noti mezzi di telecomunicazione o agire per vie legali ma nel caso le Vs. risposte siano vaghe ed illusorie prenderemo in considerazione anche queste ipotesi, poiche' riteniamo vi avvaliate di pubblicita' ingannevole sia televisivamente che con i vostri cataloghi, e ci siamo sentiti frodati e maltrattati.
Grazie per l'attenzione.
In fede.Attendo un consiglio, grazie.
Massimo,da Anzola Emilia
Risposta ADUC
la controparte e' il soggetto con cui ha stipulato il contratto, non l'intermediario: generalmente e' il tour operator (dipende comunque dal contratto specifico).
La contestazione doveva comunque essere inoltrata direttamente a mezzo raccomandata A/R, entro 10 gg dal rientro, intimando che si provvedesse entro 15 gg ad effettuare il rimborso ed avvisando che in difetto avrebbe agito in giudizio. Se la contestazione non e' avvenuta in questi termini, non sarebbe possibile adesso andare avanti vittoriosamente.
La contestazione doveva comunque essere inoltrata direttamente a mezzo raccomandata A/R, entro 10 gg dal rientro, intimando che si provvedesse entro 15 gg ad effettuare il rimborso ed avvisando che in difetto avrebbe agito in giudizio. Se la contestazione non e' avvenuta in questi termini, non sarebbe possibile adesso andare avanti vittoriosamente.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti