Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 aprile 2004
Ho prenotato, on line, dall'agenzia Expedia com. un albergo per 3 notti, per 2 persone al costo di 134, 00 euro giornaliere a New York. L'albergo veniva pubblicizzato, con stanze rinnovate e spaziose, e le immagini delle camere pubblicizzate nel sito davano l'impressione di una soluzione elegante e piacevole.
La realta' e' stata un vero incubo che ha sconvolto quella che doveva essere una bella vacanza pianificata da tempo. La stanza assegnatami era l'opposto di cio' che mi era stato promesso. Piccola per ospitare due persone, squallida, sporca, vecchia e usarata dall'uso e dal tempo; il bagno e la doccia decadenti e trasandati, con evidenti problemi d'igiene. (POSSIEDO UN' ESAUSTIVA rassegna fotografica al riguardo) A nulla sono servite le mie continue lamentele e rimostranze con la direzione dell'hotel.
Cio' mi ha obbligato ad un ritorno anticipato in Italia.
Via e-mail ho comunicato all'agenzia la mia disavventura, richiedendo delle spiegazioni.
Dopo alcuni giorni mi fu risposto che la pratica sarebbe stata indirizzata "ai funzionari competenti"... D'allora, e' trascorso piu' di un mese in assoluto silenzio.
Ho inviato nel mentre alcune sollecitazioni, ma purtroppo senza averne risposta.
Per favore potreste gentilmente darmi dei consigli e suggerimenti?
Come debbo comportarmi?
Grato per la pazienza e cortesia che vorrete prestarmi, con l'occasione porgo i miei migliori saluti.
Pasqualino, da Milano
La realta' e' stata un vero incubo che ha sconvolto quella che doveva essere una bella vacanza pianificata da tempo. La stanza assegnatami era l'opposto di cio' che mi era stato promesso. Piccola per ospitare due persone, squallida, sporca, vecchia e usarata dall'uso e dal tempo; il bagno e la doccia decadenti e trasandati, con evidenti problemi d'igiene. (POSSIEDO UN' ESAUSTIVA rassegna fotografica al riguardo) A nulla sono servite le mie continue lamentele e rimostranze con la direzione dell'hotel.
Cio' mi ha obbligato ad un ritorno anticipato in Italia.
Via e-mail ho comunicato all'agenzia la mia disavventura, richiedendo delle spiegazioni.
Dopo alcuni giorni mi fu risposto che la pratica sarebbe stata indirizzata "ai funzionari competenti"... D'allora, e' trascorso piu' di un mese in assoluto silenzio.
Ho inviato nel mentre alcune sollecitazioni, ma purtroppo senza averne risposta.
Per favore potreste gentilmente darmi dei consigli e suggerimenti?
Come debbo comportarmi?
Grato per la pazienza e cortesia che vorrete prestarmi, con l'occasione porgo i miei migliori saluti.
Pasqualino, da Milano
Risposta ADUC
potrebbe avere non poche difficolta' a vedersi riconosciuta la validita' della contestazione, visto che si e' limitato ad inviare e-mail, che ancora non hanno certificazione di avvenuta ricezione. La contestazione va inviata entro 10gg dal rientro, e viene consigliato, come mezzo, l'invio tramite raccomandata A/R. Ora come ora consigliamo comunque di farla, attenendosi, se vuole, al modello proposto nel settore "modulistica" del nostro sito (ecco il link: clicca qui.
Trascorso il termine che viene dato senza aver ottenuto risposta (o avendola ottenuta negativa o non soddisfacente), dovra' rivolgersi al giudice di pace tentando, inizialmente, una conciliazione. In linea generale la contestazione deve vertere sulle inadempienze contrattuali, e deve contenere una precisa richiesta di rimborso danni.
Trascorso il termine che viene dato senza aver ottenuto risposta (o avendola ottenuta negativa o non soddisfacente), dovra' rivolgersi al giudice di pace tentando, inizialmente, una conciliazione. In linea generale la contestazione deve vertere sulle inadempienze contrattuali, e deve contenere una precisa richiesta di rimborso danni.
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