Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 aprile 2004
Questa e' la denuncia che vorrei inoltrare alla Polizia per quanto accaduto ma mi e' stato consigliato un Giudice di Pace. Purtroppo non so quale sono i passi da compiere sarei felicissimo avere un vostro consiglio o meglio un indicazione.
Questi sono i fatti:
Il sottoscritto, Con il presente atto intende sporgere formale querela, chiedendo la punizione a norma di legge Nei confronti: Ufficio Postale in via Beethoven n°36 00144 Roma; Oppure nei confronti di ignoti, per tutti i reati ravvisati nei fatti qui di seguito esposti: Il giorno 19/11/2003 mi sono recato all'Ufficio Postale di Via Beethoven 36 ed ho inviato un vaglia postale internazionale di Euro 86, 85 piu' spese di spedizione per un totale di Euro 90, 10, in Belgio nella citta' (capitale) Bruxelles al Sig. Philippe Kaltenbrunner per 6 aste prese sul sito internet E-bay. Questo vaglia, ad oggi, non e' mai arrivato. Il 12/12/2003 dal suddetto ufficio postale e' stato fatto un reclamo scritto detto MP4 dicendomi che entro due mesi mi avrebbero dato risposta sicura. Mi sono recato piu' volte all'ufficio postale per avere una risposta e a parte le ore aspettate e gli sguardi stupiti e scocciati per la mia richiesta di rimborso non ho ottenuto nulla. Il giorno 28/02/2004 dopo l'ennesima volta che mi recavo all'ufficio postale, chiedendo Risposte o rimborso, mi hanno risposto che non potevano far altro che un sollecito urgente di reclamo, un altro MP4 e facendomi capire che non esiste un tempo determinato per il rimborso. Tutto questo mi sembra assurdo che possa succedere con un servizio pubblico e pagato in anticipo!
Vi ringrazio anticipatamente.
Fabio, da Roma
Questi sono i fatti:
Il sottoscritto, Con il presente atto intende sporgere formale querela, chiedendo la punizione a norma di legge Nei confronti: Ufficio Postale in via Beethoven n°36 00144 Roma; Oppure nei confronti di ignoti, per tutti i reati ravvisati nei fatti qui di seguito esposti: Il giorno 19/11/2003 mi sono recato all'Ufficio Postale di Via Beethoven 36 ed ho inviato un vaglia postale internazionale di Euro 86, 85 piu' spese di spedizione per un totale di Euro 90, 10, in Belgio nella citta' (capitale) Bruxelles al Sig. Philippe Kaltenbrunner per 6 aste prese sul sito internet E-bay. Questo vaglia, ad oggi, non e' mai arrivato. Il 12/12/2003 dal suddetto ufficio postale e' stato fatto un reclamo scritto detto MP4 dicendomi che entro due mesi mi avrebbero dato risposta sicura. Mi sono recato piu' volte all'ufficio postale per avere una risposta e a parte le ore aspettate e gli sguardi stupiti e scocciati per la mia richiesta di rimborso non ho ottenuto nulla. Il giorno 28/02/2004 dopo l'ennesima volta che mi recavo all'ufficio postale, chiedendo Risposte o rimborso, mi hanno risposto che non potevano far altro che un sollecito urgente di reclamo, un altro MP4 e facendomi capire che non esiste un tempo determinato per il rimborso. Tutto questo mi sembra assurdo che possa succedere con un servizio pubblico e pagato in anticipo!
Vi ringrazio anticipatamente.
Fabio, da Roma
Risposta ADUC
come denuncia contro ignoti va bene; ma solo la prima parte: la seconda, relativa al rimborso, nulla c'entra piu' con l'ipotizzato furto che lei denuncia: quello del rimborso non e' un problema penale ma civile ed e' un problema da affrontarsi davanti al giudice di pace, citando le Poste, previa messa in mora per raccomandata A/R in cui detta un termine per il rimborso ed avvisa che in difetto agira' in giudizio.
Non puo' confondere due cose totalmente distinte: una e' la denuncia del fatto, contro ignoti, che puo' presentare in Procura (e che ci restera' venendo archiviata: inutile s'illuda e' solo un atto meramente formale che non portera' a molto) e l'altra e' la richiesta di rimborso da avanzarsi nei confronti della sua controparte contrattuale, quella impegnata con lei e che deve rifonderle il danno a fronte del disservizio contrattuale.
Non puo' confondere due cose totalmente distinte: una e' la denuncia del fatto, contro ignoti, che puo' presentare in Procura (e che ci restera' venendo archiviata: inutile s'illuda e' solo un atto meramente formale che non portera' a molto) e l'altra e' la richiesta di rimborso da avanzarsi nei confronti della sua controparte contrattuale, quella impegnata con lei e che deve rifonderle il danno a fronte del disservizio contrattuale.
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