Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 aprile 2004
Domanda 3 aprile 2004
Cara ADUC, avrei bisogno di un aiuto per capire se esiste ancora un modo per evitare di pagare ingiustamente un verbale di ben 175, 85 euro.
La storia e' questa: 1. nel mese di aprile del 99 mia moglie restituisce la fiat brava (contratto formula) per prendere un'auto nuova.
2. il giorno 9/9/99, la fiat brava (ex auto di mia moglie) viene multata per divieto di sosta.
3. a dicembre del 99 mia moglie cambia residenza.
4. dopo qualche mese il verbale, viene consegnato via posta ordinaria al vecchio indirizzo di residenza di mia moglie.
5. il verbale viene consegnato a mio suocero.
6. la multa non viene pagata...
7. a novembre del 2003, viene consegnata la cartella di pagamento al corretto indirizzo di residenza di mia moglie.
8. sempre a novembre del 2003, con il supporto del PRA, certifichiamo che alla data del verbale l'auto non era di proprieta' di mia moglie.
9. a dicembre richiediamo ricorso per l'annullamento al giudice di pace di Torino, consegnando tutta la documentazione.
10. a marzo del 2004 il giudice di pace boccia il nostro ricorso perche' non si puo' richiedere ricorso su una cartella di pagamento, avremmo dovuto eseguire il ricorso a dicembre del 99 quando ci veniva consegnato il verbale.
Ammettendo lo sbaglio di non esserci attivati nei tempi corretti, ma E' POSSIBILE CHE ANCHE DOPO AVER DIMOSTRATO CHE L'AUTO AL MOMENTO DELLA MULTA NON ERA DI NOSTRA PROPRIETA', DOBBIAMO COMUNQUE PAGARE?
Grazie.
Pasquale, da Vinovo

Risposta ADUC
e' vero che non c'e' una responsabilita' diretta per il fatto contravvenzionato, pero' l'errore da parte vostra c'e' in ogni caso stato: il primo e' stato quello di non verificare che il compratore avesse aggiornato i dati al Pra in tempo; il secondo quello di non contestare al momento della notifica errata del verbale (occorrerebbe chiarire in che senso l'indirizzo fosse "vecchio": QUANDO era avvenuta la variazione?) o quantomeno di far comunicare l'indirizzo corretto da chi, in ogni caso, NON DOVEVA ritirare il verbale, ossia il padre (non ritirandolo, non c'era bisogno di indicare che l'intestatario non abitava li' ed avreste potuto opporre questo punto legittimamente e con meno dubbi la cartella).
L'ultimo punto, e' che veramente non si possono piu' opporre questioni di merito avverso una cartella: quello che poteva essere fatto era contestare di aver mai ricevuto notifica del verbale in quanto inviato ad un indirizzo errato, dimostrando la effettiva residenza alla data indicata. Pertanto, non avendo rilevato questo che era l'unico punto opponibile ad una cartella e non potendo entrare nel merito, avendo anche -quindi- sbagliato il ricorso, non c'e' proprio molto da fare.
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