Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 aprile 2004
Domanda 1 aprile 2004
Antefatto nel 1988 ho regolarmente acquistato da un concessionario di motocicli una vespa 125 usata.
Ho regolarmente pagato le pratiche di passaggio di proprieta' della vespa in questione.
Tali pratiche a quanto mi ricordo sono state affidate ad una agenzia collegata al concessionario in questione. Oggi non ho alcun modo di rintracciare il concessionario in questione ne tanto mento l'agenzia di pratiche che ha curato il passaggio di proprieta'. A partire dal 1998 la vespa in questione e' rimasta sempre chiusa in un garage, perche' priva di manutenzione e non adatta alla circolazione.
Caso in esame Ieri mi telefona il vecchio proprietario della vespa e mi dice di aver ricevuto una multa per la vespa in questione. La multa e' stata notificata a Roma (citta' a piu' di 400 Km dalla provincia dove risiede la vespa che ribadisco e' chiusa in garage). Il vecchio proprietario sbalordito si reca ai vigili dicendo che la vespa e' stata venduta piu' di 10 anni fa. Ed ecco il caso strano:
la vespa alla motorizzazione civile risulta intestata al vero proprietario (cioe' a me) mentre al PRA risulta ancora intesta al vecchio proprietario.
il vecchio proprietario dice di non voler pagare la multa perche' non gli compete.
io non ho intenzione di pagare perche' non ho affatto commesso l'infrazione.
Quindi e' probabile che a Roma stia circolando una vespa con targa clone di quella in mio possesso oppure che i carabinieri si siano sbagliati nel trascrivere il numero di targa.
Domande Cosa fare per risolvere il caso in questione?
Come agire per evitare future nuove contestazioni?
Considerando il fatto che la vespa non circola piu' se decidessi di rottamarla potrei eventualmente evitare future beige?
Grazie. Saluti.
Federico, da Siena

Risposta ADUC
restituisca le targhe facendo un cambio delle stesse; questo nell'ipotesi che la targa sia clonata (oppure, se preferisce, la rottami). Nondimeno, la posizione al Pra doveva essere regolarizzata a suo carico.
Ora, il vecchio proprietario, risultando proprietario, deve o pagare e rivalersi su di lei, oppure opporsi dimostrando comunque di non essere il proprietario effettivo ed evidenziando come comunque cio' risulti gia' almeno dalla motorizzazione -nel qual caso, i termini ridecorrerebbero e la notifica giungerebbe a lei, che dovrebbe a sua volta o pagare o dimostrare di non esser stato lei alla guida del mezzo in quel luogo.
Detto molto sinceramente, forse e' piu' semplice che vi accordiate e che lei si assuma questo onere, visto che comunque sia il mancato cambio ha determinato un danno ed un fastidio a chi in ogni caso non c'entra piu' nulla. E per quanto concerne il mezzo, come gia' detto, per evitare beghe ulteriori, chieda la sostituzione delle targhe o la rottamazione, previa la correzione al Pra.
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