Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 aprile 2004
Domanda 1 aprile 2004
Gent. Associazione sono un vostro socio sostenitore, in data 20.07.01, ho ricevuto una cartella di pagamento dal servizio della riscossioni dei tributi concessione di Roma Banca Monte dei Paschi di Siena, per conto del Comune di Nettuno.
All'addebito mi sono opposto in data 28.07.01, presso il Giudice di pace competente, il quale ha ascoltato le parti, in data 05.03.02 si e' pronunciato ed in data 28.10.02 ha disposto l'annullamento dell'atto.
In data 29.03.04 la Banca Monte dei Paschi di Siena tramite Raccomandata mi comunica, il fermo amministrativo, a mente dell'Art. 86 I° comma del D. P. R. 29 settembre 1973 al veicolo targa** 000 **, a me intestato.
Recatomi all'Ufficio dei Vigili Urbani del Comune di Nettuno, l'agente di turno mi ha comunicato che dal computer ella prendeva visione solo del fatto che c'e' un ricorso in atto.
Comunicandogli che il ricorso si era concluso, ed era a me favorevole e che comunque tra i destinatari della comunicazione vi era anche il Comune di Nettuno, mi ha semplicisticamente detto che molto probabilmente la comunicazione era in loro possesso, ma in un altro Ufficio.
La risposta, ilare, per quanto possa essere mi ha dato molto fastidio.
Posso chiedere sino alla data del fermo amministrativo del veicolo il risarcimento della percentuale della tassa di possesso e dell'assicurazione?, utilizzando l'automobile per lavoro posso richiedere un risarcimento dei danni arrecatomi (sono un Ufficiale dell'Esercito)?, e quanto posso eventualmente richiedere giornalmente ed a chi.
Distinti saluti.
Francesco, da Nettuno

Risposta ADUC
deve presentare un'opposizione all'atto avverso il giudice di pace, richiedendo sospensione ed annullamento dello stesso, a fronte dell'avvenuto annullamento dell'atto precedente.
Puo' anche richiedere il rimborso dei danni, in caso di fermo, con riferimento al principio sancito (in caso di errori della PA) dalla sentenza n. 500/99 di Cassazione.
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