Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 marzo 2004
Buongiorno, scrivo in merito alla Telecom Italia S. p. a..
In data 30/12/2002 inviai raccomandata con relative documentazioni richieste per effettuare una declassazione di categoria da Affari ad Abitazione e la cessazione del servizio ADSL.
Ad oggi 29/03/2004 nonostante i continui solleciti ed invio di Fax e Raccomandate non risulta ne il cambio di categoria ne la sospensione del servizio ADSL, con il continuo invio di bollette comprensive di canoni da me non dovuti, considerando che mediamente di traffico telefonico risultano circa 1.50 Euro ed il resto di canoni affari ed ADSL per importi di oltre 135.00 EURO.
Ad oggi secondo calcoli fatti direttamente dagli operatori del 191 dovrei ricevere dai 600 agli 800 EURO, cosa che ovviamente non e' accaduta.
Inoltre sto cercando di mettermi in contatto con qualche responsabile dell'ufficio commerciale, cosa pressoche' impossibile non avendo, a detta del 191, nessun ufficio aperto a contatti con il Pubblico...!!!
Come si procede in questi casi?
A chi mi devo rivolgere?
E' mai possibile che una societa' di servizi non abbia un ufficio al quale i clienti possano rivolgersi?
Grazie per la Vostra attenzione e rimango in attesa di Vostri graditi consigli A presto.
in fede.
Massimiliano, da Roma
In data 30/12/2002 inviai raccomandata con relative documentazioni richieste per effettuare una declassazione di categoria da Affari ad Abitazione e la cessazione del servizio ADSL.
Ad oggi 29/03/2004 nonostante i continui solleciti ed invio di Fax e Raccomandate non risulta ne il cambio di categoria ne la sospensione del servizio ADSL, con il continuo invio di bollette comprensive di canoni da me non dovuti, considerando che mediamente di traffico telefonico risultano circa 1.50 Euro ed il resto di canoni affari ed ADSL per importi di oltre 135.00 EURO.
Ad oggi secondo calcoli fatti direttamente dagli operatori del 191 dovrei ricevere dai 600 agli 800 EURO, cosa che ovviamente non e' accaduta.
Inoltre sto cercando di mettermi in contatto con qualche responsabile dell'ufficio commerciale, cosa pressoche' impossibile non avendo, a detta del 191, nessun ufficio aperto a contatti con il Pubblico...!!!
Come si procede in questi casi?
A chi mi devo rivolgere?
E' mai possibile che una societa' di servizi non abbia un ufficio al quale i clienti possano rivolgersi?
Grazie per la Vostra attenzione e rimango in attesa di Vostri graditi consigli A presto.
in fede.
Massimiliano, da Roma
Risposta ADUC
non sarebbe secondario neanche sapere se il declassamento sia fondato (nel senso che se avesse mantenuto all'indirizzo la sede dell'azienda, la variazione sarebbe contestabile). Ma comunque sia, il punto e' che gia' due anni fa avrebbe dovuto rivolgersi in giudizio. Invii una raccomandata A/R di messa in mora, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare la cessazione nonche' (provi) ad effettuare il rimborso, dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
Non aspetti piu', a quel punto: e si rivolga al giudice di pace.
Non aspetti piu', a quel punto: e si rivolga al giudice di pace.
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