Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 marzo 2004
Domanda 29 marzo 2004
Sicuramente sarete venuti a conoscenza, e ne sono prova le precedenti e-mail inviate da altri lettori, sulle variazioni contrattuali che Tim farà dal 26 Aprile 2004 sul piano telefonico Autoricarica 190.
Questo piano telefonico è un piano per carte prepagate. Essendo pienamente d'accordo con voi nel fatto che le variazioni tariffarie possono sicuramente avvenire, vorrei far notare, cosa che gli altri utenti non hanno fatto, che sul retro della confezione della Tim Card è presente la seguente dicitura: "Resta Salva la facoltà per TIM di modificare la presente offerta commerciale , fermo restando il diritto del cliente a consumare l'eventuale credito residuo alle condizioni commerciali di offerta vigenti al momento dell'acquisto".
Mi chiedo quindi se, alla luce di questa regola valida per le sim prepagate, TIM sia costretta a mantenere il vecchio meccanico di elargizione del bonus fino a quando il cliente non abbia esaurito completamente il proprio credito telefonico o qualora non rispettasse la seguente regola se mi fosse possibile richiedere la restituzione (in soldi) del traffico telefonico presente nella SIM.
Corrado, da Valverde

Risposta ADUC
in effetti, si': attenzione pero', non un credito continuamente incrementato ma solo quello in corso al momento della comunicazione dell'offerta. Indicativamente si presume che l'anticipo dato -ossia il prossimo luglio- sia piu' o meno sufficiente a far esaurire la maggioranza delle ricariche eseguite sino al momento della modifica dell'offerta commerciale: ma ove non lo fosse, sicuramente si potrebbe esigere -agendo in giudizio- il mantenimento delle condizioni sino al termine di detta ricarica (in caso di ricariche a grosse pezzature, il problema puo' porsi; cosi' come ci sono rari casi di utenti che non usando mai il telefono riescono a farsi durare una ricarica unica un anno intero (entro questo termine devono poi ugualmente ricaricare per mantenere attiva la scheda). Pertanto casi pratici forse non ce ne saranno molti, pero' in teoria sicuramente il problema si pone.
Certo, potra' essere data poi una lettura diversa alla parola "modifica", non considerando cioe' il momento in cui la stessa viene determinata, ma quello in cui viene fatta iniziare: questa pero' e' una questione interpretativa dubbia, che necessiterebbe dei contenziosi il cui esito rimane comunque incerto.
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