Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 marzo 2004
Domanda 29 marzo 2004
Spettabile AUDUC con la presente spero che mi possiate dare una mano per risolvere una questione un po' complicata. Il 24 gennaio scorso presso la concessionaria Citroen Panini di Modena ho ritirato la mia nuova autovettura una C 3 1.4 HDI 16 V Exclusive, praticamente il top della gamma. Dopo aver percorso circa 2000 km ho riscontrato un'anomalia, cioe' si accendeva la spia dell'autodiagnosi del motore che mi provocava un brusco abbassamento dei giri motore fino allo spegnimento di quest'ultimo. Mi recai presso l'officina autorizzata Citroen piu' vicina(visto che abito a Settimo T. se -TO-) alla NUOVA AUTO JUNIOR di Volpiano (TO) dove ho esposto il problema, il responsabile dopo avermi fermato il veicolo per un giorno e mezzo alla consegna mi aveva assicurato che il problema era risolto. A distanza di poche ore il problema si e' ripresentato, cosi' la prima cosa che ho fatto e' stata quella di contattare di nuovo l'officina. Al telefono il responsabile con aria superficiale mi ha risposto che la macchina andava bene e comunque sia lui per due giorni non ci sarebbe stato e che ci saremo sentiti in futuro scaricandosi del problema. Cosi' contattai la concessionaria dove acquistai l'auto per chiedere se si erano verificati altri casi simili e l'oro dissero di no. Il 27/03 mi trovai a Modena cosi' passai alla concessionaria Panini dove il capofficina mi controllo' l'auto e la mise sotto diagnosi per accertamenti. Prima tramite il tester e poi telefonicamente il responsabile e i tecnici di Citroen Italia con sede a Milano decisero di fermare l'autoveicolo per sostituire alcuni pezzi che potevano provocare il difetto. Cosi' tramite l'assistance mi venne data una macchina sostitutiva per il rientro a casa, il tempo che avevo in dotazione questa autovettura era di quattro giorni cioe' da sabato 28/02 a martedi' 02/03 dopo di che dovevo riconsegnarla per ritirare la mia auto, cosi' oltre alla beffa di un guasto anomalo e per lo piu' il primo caso, il danno mi dovetti pagare di tasca mia il viaggio di andata e ritorno circa 100 euro (tra benzina e autostrada) e guidare con le condizioni del tempo piu' avverse visto che si era scatenata una vera e propria bufera di neve. Martedi' 2 marzo andai a riconsegnare l'auto sostitutiva come da contratto e mi recai a ritirare la mia. Andai in officina a parlare con il responsabile che molto cortesemente mi spiego' tutto il lavoro svolto, praticamente avevano smontato il serbatoio del gasolio per pulirlo e poi avevano cambiato la pompa di alimentazione dell'alta pressione del gasolio, i flauti degli iniettori e tutti i vari tubi di alimentazione tutto questo sotto ordine dei tecnici di Citroen Italia che avevano riscontrato l'anomalia in suddetti pezzi, e che la macchina era pronta per il giorno successivo(mercoledi'03/03). Cosi' mi arrangiai per la notte e il giorno seguente dopo aver passato molto tempo in officina nel tardo pomeriggio alle h 19.15 circa mi venne consegnata la macchina apparentemente senza nessun problema ma invece come prendo l'autostrada per tornarmene a casa a Settimo T. se e' rispuntato lo stesso problema. Ero ad una velocita' di 120-130 km/h che all'altezza di Reggio Emilia la macchina ha avuto un vuoto e la velocita' e' scesa immediatamente a 50 km/h con il rischio di farmi tamponare. Siccome il motore era ancora acceso uscii alla prima uscita (Parma) e dovetti ritornare indietro a Modena sempre con una velocita' media di 40-50 km/h. Visto l'ora tarda trovai rimedio per passare la notte, cosi' l'indomani mattina molto seccato e a fatica per le condizioni della mia auto mi recai di nuovo presso l'officina dove i meccanici increduli non fecero che constatare il guasto e per lo piu' si erano aggiunti altri problemi cioe' l'auto non accelerava e batteva un testa. Dopo averla rimessa sotto diagnosi risultava un problema sulle valvole dell'alta pressione del turbo cosi' dovetti lasciarla un'altra volta in officina. Venerdi' 5 marzo andai a vedere a che punto erano i lavori e il capofficina mi ha detto che le valvole difettose erano state cambiate ma pero' adesso sul tester dell'autodiagnosi risultava che ci fossero problemi con la centralina e che i tecnici della Citroen avevano deciso di sostituirla. Nel frattempo mi recai nell'ufficio del sig. Panini titolare dell'omonima concessionaria dove chiesi spiegazioni su un'eventuale sostituzione del veicolo visto che ogni giorno risultava un problema diverso e per lo piu' era la prima vettura con questi tipi di difetti, lui molto cortesemente mi ha risposto che non si prevede mai la sostituzione e che piuttosto il veicolo sta in officina per tutto il tempo della garanzia (due anni). Dopo questa conversazione tornai in officina dove il responsabile mi informo' che avevo un'altra volta l'auto sostitutiva per il rientro a casa, ma stavolta l'Assistance me l'aveva prenotata solo per ventiquattro ore e non fino alla consegna della mia auto. Cosi' una volta tornato a casa sempre a mie spese l'ho consegnata alla medesima agenzia di autonoleggi. Oggi 28/03 la mia auto e' ancora ferma a Modena, l'Assistence dopo avermi lasciato un'altra auto per 10 giorni me l'ha fatta riconsegnare(adesso sono a piedi). Sentendo i meccanici di Modena dopo avermi cambiato la centralina e le valvole del turbo non sanno piu' cosa cambiare visto che hanno sostituito sia le parti meccaniche che quelle elettroniche. Ho chiamato anche l'ufficio reclami della casa francese esponendo il problema e chiedendo la sostituzione dell'auto visto che e' l'unica fabbricata ad avere questi problemi. Vi chiedo come posso essere tutelato visto che sto pagando un'auto nuova, non la sto sfruttando e per lo piu' sto perdendo un lungo periodo con l'assicurazione. Mi scuso se sono stato di molte parole ma volevo farvi capire che calvario sto passando. Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
FRANCESCO, DA SETTIMO T.SE

Risposta ADUC
la sua controparte e' il concessionario. Ma se non e' proprio possibile effettuare riparazioni neanche apparentemente risolutive, questo e' sicuramente a suo pieno vantaggio. Di conseguenza, potrebbe anche agire per esigere la sostituzione del mezzo. Inizi con l'inviare una raccomandata A/R di contestazione del vizio originario non risolvibile, intimando che si provveda entro 15 gg alla definitiva risoluzione dello stesso, dando avviso che decorso inutilmente il termine dato esigera' la sostituzione del mezzo ed in mancanza agira' in giudizio, chiedendo anche il rimborso del danno causatole.
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