Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 marzo 2004
Domanda 29 marzo 2004
Spett. li Associazioni Vi vorrei segnalare il nostro caso, in quanto potrebbe essere comune ad altri utenti di servizi telefonici. Nell'estate del 2002 abbiamo stipulato un contratto aziendale per la fornitura del servizio di ADSL con la societa' SEAT PAGINE GIALLE - TIN. IT (di seguito chiamata TIN. IT).
Nel dicembre 2003 questo servizio ha iniziato ad avere dei problemi e il collegamento ADSL e' diventato inutile. L'eccessiva lentezza ci impediva il normale utilizzo lavorativo di Internet: impossibilita' di inviare e ricevere e-mail, impossibilita' di scaricare dati (cataloghi e listini), impossibilita' di operare con le nostre banche on-line.
Abbiamo aperto numerose chiamate al numero verde di assistenza TIN. IT, che sono state chiuse tutte quante, nonostante il problema persistesse. Dopo 3 mesi abbiamo dato disdetta al contratto, restituendo i modem a noleggio.
Ora TIN. IT pretenderebbe il pagamento dei canoni fino a settembre 2004, cioe' alla scadenza naturale del contratto, in quanto sul contratto da noi sottoscritto una clausola svincola TIN. IT da qualsiasi responsabilita' in caso di malfunzionamento temporaneo del servizio. Ma tale clausola non accenna alla possibilita' di un tempo di 3 mesi, e nemmeno il funzionario che ci aveva proposto il contratto ne aveva parlato. Forse perche' menzionando una tale possibilita', i contratti firmati sarebbero molti meno.
I tecnici di Telecom Italia hanno verificato che la linea telefonica e' buona e non presenta problemi, quindi il malfunzionamento e' imputabile a TIN. IT.
Noi crediamo di essere dalla parte della ragione, e a meno che TIN. IT decida di venirci incontro (ma temiamo di no), saremo costretti ad agire per vie legali.
Purtroppo noi consumatori siamo sempre molto indifesi e poco tutelati nei confronti degli operatori telefonici, che molto spesso abusano del loro "anonimato": non c'e' mai un responsabile diretto col quale riuscire a corrispondere.
Vi segnalo il caso nella speranza che non sia isolato e che possa essere di interesse comune con altri utenti, costretti a subire dei veri e propri soprusi da parte delle compagnie telefoniche.
Distinti saluti.
Marco

Risposta ADUC
sicuramente avete pieno titolo per risolvere il contratto per inadempienza: il punto e' se abbiate anche modo di dimostrarla. Infatti, occorreva effettuare contestazioni formali ben precise mentre il malfunzionamento persisteva, prima di chiedere la risoluzione del rapporto e comunque specificando come lo stesso venisse appunto risolto per detto malfunzionamento, previa intimazione a risolverlo entro un termine ed avviso che in difetto avrebbe agito in giudizio.
Fermo restando che come azienda non siete classificabili come "consumatori", in ogni caso questo e' un punto irrilevante, in quanto comunque sia a fronte di un'inadempienza e' possibile e legittimo opporsi.
Iniziate con l'inviare una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere a confermare l'annullamento del contratto stante la loro inadempienza, dando avviso che in difetto agira' in giudizio. In seguito, occorrera' rivolgersi al giudice di pace.
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