Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 marzo 2004
Spettabile ADUC, circa 2 anni fa mi e' stato regalato un cordless SIEMENS che, dopo essere stato inutilizzato per circa 8 mesi (in quanto non avevo ancora la linea telefonica), ho cominciato ad usare. Dopo poche settimane il cordless non ricaricava piu' le batterie in quanto veniva riscontrato dall'assistenza in garanzia un guasto definito irreparabile alla base porta telefono. Mi veniva quindi riconsegnato nelle stesse condizioni in cui lo avevo portato al centro assistenza autorizzato a me piu' vicino. Ho scoperto a mie spese che la scheda interna della base porta-telefono presentava una crepa che andava ad interrompere i contatti che portano corrente al cordless. Secondo il call center SIEMENS la causa della rottura e' stata imputata ad una caduta nonostante il "guscio" non presenti nessuna ammaccatura. Mi sono dovuto pagare una riparazione che comportava alla semplice stagnatura di due contatti. Non e' finita, perche' dopo alcuni mesi di perfetto funzionamento, il cordless ha ripreso a non ricaricare le batterie nonostante le stagnature effettuate in precedenza funzionassero egregiamente. Pensando che il problema fossero le batterie ricaricabili diventate vecchie ne ho acquistate un paio nuove col risultato precedente. Quindi mi sono deciso a portare l'apparecchio all'unico centro assistenza autorizzato SIEMENS a Ravenna. Il tecnico che mi ha servito mi ha detto che il problema e' sicuramente nel cordless e non nella base porta-telefono in quanto tutto il circuito di ricarica si trova nel cordless. Quindi si tiene solamente quest'ultimo e mi dice che lo invia al laboratorio che si occupa delle garanzie in quanto l'apparecchio ne gode ancora fino alla fine di aprile 2004. Dopo tre settimane mi viene riconsegnato, ma mio malgrado scopro che il telefono presenta lo stesso difetto, pergiunta e' stato considerevolmente rovinato tutto il bordo esterno nel tentativo di aprirlo per la riparazione. Come mi devo comportare per ottenere qualcosa? Il centro assistenza di Ravenna non sa nulla, e quello delle garanzie non manda mai il rapporto scritto di cosa e' stato fatto all'apparecchio. L'unico numero telefonico che ho, mi fa parlare con un impiegato che non puo' dare spiegazioni ne tantomeno fornisce il numero telefonico del laboratorio che effettua le riparazioni in garanzia. Come ci si puo' difendere? Spero in una risposta e mi scuso per il racconto troppo lungo e dettagliato, ma ho piacere che si sappia bene cosa mi e' accaduto sperando che non accada piu' a me come a nessun altro.
Michele, da Ravenna
Michele, da Ravenna
Risposta ADUC
il problema e' che ancora adesso potreebbe agire, pero' le necessiterebbe una perizia tecnica, che consenta di dimostrare che si e' di fronte ad un vizio di produzione e che conseguentemente l'intervento debba avvenire senza oneri a suo carico. Il guaio e' che la perizia di per se' ha un costo, inoltre non e' certo che sara' rilevato il vizio di produzione come originario: per questo, e' difficile consigliare.
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