Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 marzo 2004
Domanda 24 marzo 2004
Alla cortese attenzione dell'ADUC Mi chiamo Roberto. A fine anni '90 ho sottoscritto un contratto con Alinet s. p. a. provider che si occupa di servizi internet. Nel Marzo del 2003 mi recai presso la sede della societa' per rescindere il contratto, ma ho scoperto che la societa' non esisteva piu'. Era invece stata acquisita da Acantho nel Novembre 2002, societa' che si occupa di servizi di telecomunicazione avanzati. Ora suddetta societa' pretende il pagamento del canone relativo all'ultimo anno trascorso. Premettendo che: mai alcuna comunicazione mi giunse relativa all'acquisizione di Alinet da parte di Acantho; mai alcun tipo di contratto venne sottoscritto con Acantho; mai feci piu' uso dei servizi Alinet (quindi Acantho) dal 2002; non esiste alcun accordo scritto fra me la societa' Acantho.
Vi chiedo se le pretese di pagamento del canone, relative all'ultimo anno trascorso e avanzate da Acantho, siano legittime o meno.
Anticipatamente, vi ringrazio per un'eventuale risposta.
Roberto, da Carmiano/Lecce

Risposta ADUC
per quale motivo si e' recato per cessare il contratto solo nel 2003 se gia' non usava piu' il servizio dal 2002? Cio' e' importante quantomeno per un motivo: il contratto non disdetto si sarebbe rinnovato automaticamente. E presumibilmente sul contratto originario c'erano dei riferimenti ai casi di cessione dell'azienda. In ogni caso, lei deve contestare sostenendo proprio quanto gia' ha rilevato: di non aver avuto alcun rapporto con detta societa', ne' alcuna comunicazione di cessione, ne' di aver mai utilizzato il servizio che gia' era regolarmente cessato al termine del periodo contrattuale nel 2002 e cioe' alla scadenza naturale, senza necessita' di disdetta ulteriore a fronte della variazione sopravvenuta.
Cio' che pero' temiamo e' che il contratto si fosse gia' rinnovato quando ancora esisteva la vecchia societa' e che quindi -secondo i termini contrattuali usuali- il contratto dovesse durare almeno sino alla scadenza dell'annualita' in corso (e quindi, per tutti il 2002-2003 sino alla scadenza). In questo caso, sarebbe semmai il rinnovo ulteriore, per il 2003-2004, ad essere contestabile sostenendo la cessazione alla scadenza naturale stante la variazione dei soggetti contrattuali.
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