Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 marzo 2004
Buongiorno, ho letto sul Vs sito i consigli e il modulo da mandare a Telecom per richiedere il rimborso delle somme pagate per addebiti dovuti a collegamenti involontari (dialers) a numerazioni 70X (o meglio 709).
Ho visto che, rispetto a quanto veniva consigliato da Telecom e anche da Voi insieme ad alcune altre associazioni consumatori, al di la' del fatto di pagare comunque gli importi totali delle bollette contestate(che nel caso di bollette domiciliate e' automatico), suggerite ora di non fare la denuncia alla Polizia postale, da mandare in copia a Telecom, ma solo una segnalazione, per evitare una assunzione di responsabilita' dell'accaduto da parte dell'utente.
Sono d'accordo con questo, in particolare quando si tratta di dialers che "entrano" nel proprio PC e si sostituiscono alla propria connessione locale in modo "surrettizio", quindi senza che l'utente possa accorgersene. Diverso il caso, che voi riportate, di quei siti che richiedono, per scaricare materiale, di premere OK per collegarsi a un numero, che poi, spesso senza specificarlo, dara' luogo a addebiti altissimi in bolletta (e qui si tratta effettivamente di raggiro).
La lettera che voi indicate come "Modello" pero' fa riferimento a "telefonate" e a "inserimento nella linea esterna", ma sulle bollette viene riportato "collegamento Internet 709", per cui mi sembra poco realistico sostenere in quel modo l'involontareita' (vera) del fenomeno. Io devo ora fare la richiesta per un caso di questo tipo, accaduto all'utenza di mia sorella, che ha il PC, usa poco Internet ed e' anche poco esperta, e si e' ritrovata con virus e, come visto poi dall'esame delle bollette, anche incursioni di dialers: come mi comporto? In ogni caso, non faccio la denuncia all P. P. e mando la racc. A. R. a Telecom con le bollette incriminate? E visto che e' passato un po' di tempo (ho parlato del problema a mia sorella, e controllando le bollette 2003 abbiamo rilevato solo ora questi addebiti che risalgono a luglio agosto 2003), come si e' comportata poi la Telecom con le richieste, di un tipo e dell'altro? Ha accettato o ha "gentilmente" declinato il rimborso?
Grazie.
Cordialmente.
Livio, da Milano
Ho visto che, rispetto a quanto veniva consigliato da Telecom e anche da Voi insieme ad alcune altre associazioni consumatori, al di la' del fatto di pagare comunque gli importi totali delle bollette contestate(che nel caso di bollette domiciliate e' automatico), suggerite ora di non fare la denuncia alla Polizia postale, da mandare in copia a Telecom, ma solo una segnalazione, per evitare una assunzione di responsabilita' dell'accaduto da parte dell'utente.
Sono d'accordo con questo, in particolare quando si tratta di dialers che "entrano" nel proprio PC e si sostituiscono alla propria connessione locale in modo "surrettizio", quindi senza che l'utente possa accorgersene. Diverso il caso, che voi riportate, di quei siti che richiedono, per scaricare materiale, di premere OK per collegarsi a un numero, che poi, spesso senza specificarlo, dara' luogo a addebiti altissimi in bolletta (e qui si tratta effettivamente di raggiro).
La lettera che voi indicate come "Modello" pero' fa riferimento a "telefonate" e a "inserimento nella linea esterna", ma sulle bollette viene riportato "collegamento Internet 709", per cui mi sembra poco realistico sostenere in quel modo l'involontareita' (vera) del fenomeno. Io devo ora fare la richiesta per un caso di questo tipo, accaduto all'utenza di mia sorella, che ha il PC, usa poco Internet ed e' anche poco esperta, e si e' ritrovata con virus e, come visto poi dall'esame delle bollette, anche incursioni di dialers: come mi comporto? In ogni caso, non faccio la denuncia all P. P. e mando la racc. A. R. a Telecom con le bollette incriminate? E visto che e' passato un po' di tempo (ho parlato del problema a mia sorella, e controllando le bollette 2003 abbiamo rilevato solo ora questi addebiti che risalgono a luglio agosto 2003), come si e' comportata poi la Telecom con le richieste, di un tipo e dell'altro? Ha accettato o ha "gentilmente" declinato il rimborso?
Grazie.
Cordialmente.
Livio, da Milano
Risposta ADUC
no, NOI NON abbiamo mai consigliato nulla di diverso. Non e' adesso che suggeriamo di non fare la denuncia: ci confonde con le altre associazioni. L'indicazione della denuncia e' sempre stata contemplata solo come ipotesi, nei casi in cui non fosse possibile negare (in quanto gia' ammessa, etc) la propria involontaria azione. Quello che ci pare non le sia pero' ancora chiaro e' che nel momento in cui si ammette di aver subito l'immissione, le conseguenze sarebbero a proprio carico (se non avanzando ipotesi un po' complicate che richiederebbero un legale, in quanto molto complesse). Questo sempre e comunque. Che il programma entri nel computer o che lei clicchi, e' la stessa cosa. L'unica possibilita' per evitare questo -poiche' tecnicamente non sono rilevabili differenze, da un'analisi esterna- e' di non ammettere alcun coinvolgimento dei propri apparati e limitarsi a sostenere che si tratti di un'immissine sulla linea esterna, a prescindere da come poi sia effettivamente avvenuto nel caso specifico -fatto che comunque nella maggioranza dei casi non era identificabile. Se invece lei sa di aver cliccato e lo ha fatto volontariamente, allora dovrebbe subire le conseguenze del fatto senza avere alcun diritto di non pagare, di richiedere rimborsi o comunque di scaricarne le conseguenze su Telecom.
Fermo restando che il 90% -ci spiace per lei- dei casi avvengono per immissioni esterne sulla linea (sono ben pochi coloro che cliccano volontariamente) non si vede proprio che cosa di poco realistico ci sia: si fa spaventare da un nome?? Secondo lei se c'e' scritto "collegamento Internet 70x" vuol dire che ha cliccato su qualcosa?? E chi glielo ha detto mai, questo? Qualche operatore Telecom?? Il numero e la tipologia di collegamento non cambiano la sostanza: le immissioni che avvengono sulla linea sono immissioni in quanto si collegano a dei numeri e questi numeri (tranne alcuni satellitari o numerazioni delle isole Cayman, per i quali comunque il discorso e' IDENTICO) generalmente sono 70x od 80x. In ogni caso, se non se la sente di sostenere questa tesi in quanto e' cosciente di aver cliccato lei, allora non lo faccia. Paghi, semplicemente, e faccia la denuncia contro ignoti per truffa. Non chieda pero' il rimborso a Telecom, perche' secondo questa impostazione non e' legittimo: potra' agire nei confronti dei responsabili, quando in ipotesi, un giorno, verranno identificati.
Il perche' di tutto cio' e' molto semplice: mancando le prove oggettive di come sia avvenuto l'inserimento, Telecom subito sostiene che la colpa sia sempre e solo dell'utente, scaricandogli addosso la responsabilita', senza rimborso alcuno. Motivo per cui, a nostro avviso la stessa totale mancanza di prove a sfavore puo' essere ribaltata, sostenendo che l'immissione sia avvenuta a livello di linea e non di utenza.
Nel momento in cui, pero', ammette di aver volontariamente cliccato, capira' da se' che in quel caso e' responsabile delle sue azioni.
In linea di massima, ci risulta che chi abbia ammesso la propria responsabilita' non abbia visto rimborsi ed abbia subito il distacco della linea da Telecom, in caso di pagamento non avvenuto.
Negli altri casi, pareva assolutamente ovvio che Telecom MAI avrebbe ammesso la propria responsabilita' (sarebbe un'autogol se ammettesse volontariamente di subire immissioni sulle linee..) ma in alcuni casi ci risulta siano avvenute delle proposte: in ogni caso, non e' su questo che deve contare, quanto sul fatto ch in seguito dovra' agire in giudizio e poi sara' il giudice di pace a decidere. Per questo, le diciamo che se deve ammettere la sua responsabilita' diretta e' meglio lasciar perdere.
Fermo restando che il 90% -ci spiace per lei- dei casi avvengono per immissioni esterne sulla linea (sono ben pochi coloro che cliccano volontariamente) non si vede proprio che cosa di poco realistico ci sia: si fa spaventare da un nome?? Secondo lei se c'e' scritto "collegamento Internet 70x" vuol dire che ha cliccato su qualcosa?? E chi glielo ha detto mai, questo? Qualche operatore Telecom?? Il numero e la tipologia di collegamento non cambiano la sostanza: le immissioni che avvengono sulla linea sono immissioni in quanto si collegano a dei numeri e questi numeri (tranne alcuni satellitari o numerazioni delle isole Cayman, per i quali comunque il discorso e' IDENTICO) generalmente sono 70x od 80x. In ogni caso, se non se la sente di sostenere questa tesi in quanto e' cosciente di aver cliccato lei, allora non lo faccia. Paghi, semplicemente, e faccia la denuncia contro ignoti per truffa. Non chieda pero' il rimborso a Telecom, perche' secondo questa impostazione non e' legittimo: potra' agire nei confronti dei responsabili, quando in ipotesi, un giorno, verranno identificati.
Il perche' di tutto cio' e' molto semplice: mancando le prove oggettive di come sia avvenuto l'inserimento, Telecom subito sostiene che la colpa sia sempre e solo dell'utente, scaricandogli addosso la responsabilita', senza rimborso alcuno. Motivo per cui, a nostro avviso la stessa totale mancanza di prove a sfavore puo' essere ribaltata, sostenendo che l'immissione sia avvenuta a livello di linea e non di utenza.
Nel momento in cui, pero', ammette di aver volontariamente cliccato, capira' da se' che in quel caso e' responsabile delle sue azioni.
In linea di massima, ci risulta che chi abbia ammesso la propria responsabilita' non abbia visto rimborsi ed abbia subito il distacco della linea da Telecom, in caso di pagamento non avvenuto.
Negli altri casi, pareva assolutamente ovvio che Telecom MAI avrebbe ammesso la propria responsabilita' (sarebbe un'autogol se ammettesse volontariamente di subire immissioni sulle linee..) ma in alcuni casi ci risulta siano avvenute delle proposte: in ogni caso, non e' su questo che deve contare, quanto sul fatto ch in seguito dovra' agire in giudizio e poi sara' il giudice di pace a decidere. Per questo, le diciamo che se deve ammettere la sua responsabilita' diretta e' meglio lasciar perdere.
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