Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 marzo 2004
Egregi Signori, chiedo a Voi consiglio su come comportami nei confronti di SKY ed allego il testo del fax che ho inviato a loro in data 03 e 10/03. Sto per inviare la RAR, ma mi domandavo, posso inviarla visto che l'unico indirizzo rintracciabile di SKY e' una casella postale?
Grazie e saluti.
"in data 11.12.2003 ho fatto richiesta d'abbonamento al servizio "Pronto Sky", tramite la procedura internet al costo in offerta di ¤ 149, 00, comprensivo (come da vostra e-mail dello stesso giorno) d'installazione, parabole, attivazione e decoder in vendita: sempre nella stessa mail (di cui allego copia) mi si informa che ricevero' un addebito ulteriore di 30 ¤ per "Primo Sky + Cinema SKY" e per l'allineamento del pacchetto dalla data d'attivazione alla fine del mese (quindi dal 29.12.2003 al 31.12.2003). L'importo di ¤ 149, 00 mi e' stato addebitato nella stessa data (11.12.2003) sulla mia carta di credito.
L'attivazione e' avvenuta in data 29.12.2003 come da ordine di lavoro rilasciatomi dal Vostro tecnico autorizzato, e fin qui niente d'anomalo. Su tale ordine di lavoro non compare nessun'indicazione di costi a carico del Cliente, ed alla mia domanda anche il Vostro tecnico mi conferma che non devo pagare nulla.
In data 22.01.2004 trovo addebitato su carta di credito un importo di ¤ 91, 10 anziche' di ¤30, 00 piu' l'allineamento per i 3 giorni di dicembre 2003.
In data odierna, ho contattato il Vostro call center per l'assistenza Clienti allo scopo di avere chiarimenti riguardo a questo secondo addebito e, con mia grande sorpresa, mi e' stato risposto che l'importo di cui sopra e' riferito a costi aggiuntivi inerenti all'installazione (canalizzazione e installazione sotto tetto). A seguito della mia sorpresa apertamente manifestata all'operatrice telefonica, la stessa mi diceva che la tabella dei costi aggiuntivi si trovava nelle "Condizioni generali" allegata alla copia del contratto. Peccato che a tutt'oggi non ho ancora ricevuto nessuna copia di contratto (con allegate le "condizioni generali"), ne' tantomeno altra corrispondenza da parte Vostra.
Se, in precedenza, fossi stata informata d'eventuali ulteriori addebiti rispetto all'offerta ufficiale, senz'altro avrei agito diversamente. Quantomeno avrei chiesto un preventivo di spesa per questi lavori "accessori", per poi decidere se accettare o rifiutare completamente il pacchetto.
Vi faccio, quindi, notare che in mancanza di una copia del contratto da me firmata (con accettazione di tutte le condizioni previste), avete proceduto ad un addebito sulla mia carta di credito senza alcuna autorizzazione, per dei lavori con costo a carico del Cliente eseguiti in modo ingannevole, del quale non sono stata in alcun modo informata, neanche dal Vostro tecnico autorizzato.
Ritengo che quanto sopra descritto rappresenti da parte Vostra, una grave mancanza. Vi ricordo, nuovamente, che sono ancora in attesa di ricevere la copia del Contratto da rendervi firmata. Non intendo, per il momento, appellarmi al "Diritto di recesso" (D. Lgs. 22.5.1999, n. 185 e D. Lgs. 15.1.1992, n. 50, inerente ai contratti eseguiti a distanza, o stipulati fuori dei locali commerciali) perche' interessata ai Vostri servizi, ma in mancanza di un Vostro rimborso dell'importo di ¤ 91, 10, indebitamente prelevato dalla mia carta di credito, saro' costretta mio malgrado ad agire di conseguenza.
Certa di una Vostra particolare attenzione a questo mio caso, e della Vostra "customer care" in generale, resto in attesa di una Vostra pronta risposta."
Silvia, da Ferrara
Grazie e saluti.
"in data 11.12.2003 ho fatto richiesta d'abbonamento al servizio "Pronto Sky", tramite la procedura internet al costo in offerta di ¤ 149, 00, comprensivo (come da vostra e-mail dello stesso giorno) d'installazione, parabole, attivazione e decoder in vendita: sempre nella stessa mail (di cui allego copia) mi si informa che ricevero' un addebito ulteriore di 30 ¤ per "Primo Sky + Cinema SKY" e per l'allineamento del pacchetto dalla data d'attivazione alla fine del mese (quindi dal 29.12.2003 al 31.12.2003). L'importo di ¤ 149, 00 mi e' stato addebitato nella stessa data (11.12.2003) sulla mia carta di credito.
L'attivazione e' avvenuta in data 29.12.2003 come da ordine di lavoro rilasciatomi dal Vostro tecnico autorizzato, e fin qui niente d'anomalo. Su tale ordine di lavoro non compare nessun'indicazione di costi a carico del Cliente, ed alla mia domanda anche il Vostro tecnico mi conferma che non devo pagare nulla.
In data 22.01.2004 trovo addebitato su carta di credito un importo di ¤ 91, 10 anziche' di ¤30, 00 piu' l'allineamento per i 3 giorni di dicembre 2003.
In data odierna, ho contattato il Vostro call center per l'assistenza Clienti allo scopo di avere chiarimenti riguardo a questo secondo addebito e, con mia grande sorpresa, mi e' stato risposto che l'importo di cui sopra e' riferito a costi aggiuntivi inerenti all'installazione (canalizzazione e installazione sotto tetto). A seguito della mia sorpresa apertamente manifestata all'operatrice telefonica, la stessa mi diceva che la tabella dei costi aggiuntivi si trovava nelle "Condizioni generali" allegata alla copia del contratto. Peccato che a tutt'oggi non ho ancora ricevuto nessuna copia di contratto (con allegate le "condizioni generali"), ne' tantomeno altra corrispondenza da parte Vostra.
Se, in precedenza, fossi stata informata d'eventuali ulteriori addebiti rispetto all'offerta ufficiale, senz'altro avrei agito diversamente. Quantomeno avrei chiesto un preventivo di spesa per questi lavori "accessori", per poi decidere se accettare o rifiutare completamente il pacchetto.
Vi faccio, quindi, notare che in mancanza di una copia del contratto da me firmata (con accettazione di tutte le condizioni previste), avete proceduto ad un addebito sulla mia carta di credito senza alcuna autorizzazione, per dei lavori con costo a carico del Cliente eseguiti in modo ingannevole, del quale non sono stata in alcun modo informata, neanche dal Vostro tecnico autorizzato.
Ritengo che quanto sopra descritto rappresenti da parte Vostra, una grave mancanza. Vi ricordo, nuovamente, che sono ancora in attesa di ricevere la copia del Contratto da rendervi firmata. Non intendo, per il momento, appellarmi al "Diritto di recesso" (D. Lgs. 22.5.1999, n. 185 e D. Lgs. 15.1.1992, n. 50, inerente ai contratti eseguiti a distanza, o stipulati fuori dei locali commerciali) perche' interessata ai Vostri servizi, ma in mancanza di un Vostro rimborso dell'importo di ¤ 91, 10, indebitamente prelevato dalla mia carta di credito, saro' costretta mio malgrado ad agire di conseguenza.
Certa di una Vostra particolare attenzione a questo mio caso, e della Vostra "customer care" in generale, resto in attesa di una Vostra pronta risposta."
Silvia, da Ferrara
Risposta ADUC
va benissimo anche la casella postale (sicura che sia l'unico??) l'importante e' che sia raccomandata.
Puo' indicare una messa in mora (indispensabile) a mezzo raccomandata A/R, intimando che si provveda al rimborso entro 15 gg e dando avviso che in difetto agira' in giudizio: in seguito occorrera' pero' che si rivolga al giudice di pace in quanto la situazione non e' lineare.
Puo' indicare una messa in mora (indispensabile) a mezzo raccomandata A/R, intimando che si provveda al rimborso entro 15 gg e dando avviso che in difetto agira' in giudizio: in seguito occorrera' pero' che si rivolga al giudice di pace in quanto la situazione non e' lineare.
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