Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 marzo 2004
Gentile Aduc, avrei bisogno di un consiglio per una questione un po' lunga che ora vado a esporre.
Ho acquistato una macchina nuova a dicembre 2001 e faccio il tagliando regolarmente ogni anno.
Il secondo tagliando l'ho effettuato in un'officina autorizzata diversa da quella in cui avevo acquistato la macchina e qui la sorpresa che il servizio mobilita', ovvero il servizio per l'assistenza in caso di guasti e/o incidenti che subentra con l'immatricolazione dell'auto stessa, non solo era scaduto (in quanto rinnovabile entro tre mesi dalla data di consegna, (agosto?), mentre io facevo riferimento a dicembre mese di acquisto e immatricolazione) ma al servizio mobilita' era stata comunicata una targa diversa da quella mia, associata pero' al numero di telaio della mia auto.
Pensando, in buona fede ad un semplice errore da parte della concessionaria nell'inserimento della targa, mi accingo a richiedere telefonicamente che l'errore venga presto sistemato, anche se la procedura per il cambio targa non e' cosi' immediato come confermatomi dalla concessionaria, la quale di fronte all'errore commesso si fa carico della spesa di rinnovo del servizio mobilita' (30 euro) provvedendo cosi' a sistemare il tutto.
Il caso ha voluto che i primi di marzo facessi incidente e ho chiamato il servizio mobilita', il quale ha mandato un carroattrezzi dell'ACI per il trasporto dell'auto presso l'officina piu' vicina al luogo dell'incidente.
Al momento della compilazione della fattura da parte del soccorritore ACI, mi sono accorta che stava scrivendo di nuovo la targa del veicolo errata, appunto quella comunicata dalla concessionaria, ho fatto notare che non corrispondeva alla mia targa, e quindi ho avuto la conferma che dopo due mesi dalla mia comunicazione alla concessionaria l'errore non era stato eliminato.
Dopo ulteriori telefonate alla concessionaria, dalla quale ho avuto solo rassicurazioni che avverra' il cambio targa ma che i tempi sono molto lunghi, mentre chiamando il servizio di mobilita' mi informava che serviva una semplice richiesta da parte della concessionaria.
Non vedendo la cosa molto chiara, ho contattato l'Assistenza Clienti della mia concessionaria, la quale sta provvedendo a chiarire la questione con la concessionaria stessa, in quanto potrebbe trattarsi di danni nei loro confronti, invece io me la dovevo vedere sempre con la concessionaria.
Dopo varie telefonate e richiesta di certificati al P. R. A. e all'ACI, sono riuscita a scoprire che la mia auto non risulta essere stata immatricolata prima del 12/12/2001 e risulto essere l'unica e prima proprietaria. Pero' la concessionaria ha richiesto il servizio mobilita' il 31/08/2001, ben 6 mesi prima del mio acquisto, comunicando la targa di un'altra auto (che veniva immatricolata il 03/09/2001) di marca diversa da quella della concessionaria, e secondo me il proprietario risulta ignaro di tutta la vicenda. Inoltre sul libretto rilasciato dalla concessionaria risulta come data di consegna il 31/08/2001 e non 12/12/2001, e la spiegazione che ho ricevuto alla domanda di quella incongruenza della data mi e' stato risposto che era la data in cui e' stata consegnata la macchina alla concessionaria, mentre ora scopro che invece doveva essere la data di consegna al cliente e su cui bisogna far riferimento per i tagliandi.
Le conclusioni a cui sono giunta e' che forse la concessionaria per poter usufruire di premi vendita auto di fine serie, dato che a novembre usciva il modello nuovo, ha dovuto far risultare alla sua casa produttrice che aveva venduto un certo numero di auto in una determinata data, e quindi far risultare delle finte immatricolazioni con targhe prese a caso, mentre poi le auto venivano vendute e immatricolate successivamente.
Volevo sapere come devo comportarmi a questo punto, se rivolgermi ad un avvocato, richiedere un rimborso dato che l'auto l'ho comprata per nuova, mentre alla concessionaria risulta essere stata immatricolata 6 mesi prima, deve essere considerata a Km.0, oppure addirittura usata. Fare eventualmente una richiesta scritta per richiedere il cambio targa per il servizio mobilita'? Stavo pensando di rivolgermi anche alla polizia stradale e/o alla guardia di finanza per avere chiarimenti in merito.
VOI cosa mi consigliate?
Ringraziando anticipatamente, a disposizione per eventuali chiarimenti e fiduciosa di Vostra risposta si rimettono distinti saluti.
Emanuela, da Pescasseroli
Ho acquistato una macchina nuova a dicembre 2001 e faccio il tagliando regolarmente ogni anno.
Il secondo tagliando l'ho effettuato in un'officina autorizzata diversa da quella in cui avevo acquistato la macchina e qui la sorpresa che il servizio mobilita', ovvero il servizio per l'assistenza in caso di guasti e/o incidenti che subentra con l'immatricolazione dell'auto stessa, non solo era scaduto (in quanto rinnovabile entro tre mesi dalla data di consegna, (agosto?), mentre io facevo riferimento a dicembre mese di acquisto e immatricolazione) ma al servizio mobilita' era stata comunicata una targa diversa da quella mia, associata pero' al numero di telaio della mia auto.
Pensando, in buona fede ad un semplice errore da parte della concessionaria nell'inserimento della targa, mi accingo a richiedere telefonicamente che l'errore venga presto sistemato, anche se la procedura per il cambio targa non e' cosi' immediato come confermatomi dalla concessionaria, la quale di fronte all'errore commesso si fa carico della spesa di rinnovo del servizio mobilita' (30 euro) provvedendo cosi' a sistemare il tutto.
Il caso ha voluto che i primi di marzo facessi incidente e ho chiamato il servizio mobilita', il quale ha mandato un carroattrezzi dell'ACI per il trasporto dell'auto presso l'officina piu' vicina al luogo dell'incidente.
Al momento della compilazione della fattura da parte del soccorritore ACI, mi sono accorta che stava scrivendo di nuovo la targa del veicolo errata, appunto quella comunicata dalla concessionaria, ho fatto notare che non corrispondeva alla mia targa, e quindi ho avuto la conferma che dopo due mesi dalla mia comunicazione alla concessionaria l'errore non era stato eliminato.
Dopo ulteriori telefonate alla concessionaria, dalla quale ho avuto solo rassicurazioni che avverra' il cambio targa ma che i tempi sono molto lunghi, mentre chiamando il servizio di mobilita' mi informava che serviva una semplice richiesta da parte della concessionaria.
Non vedendo la cosa molto chiara, ho contattato l'Assistenza Clienti della mia concessionaria, la quale sta provvedendo a chiarire la questione con la concessionaria stessa, in quanto potrebbe trattarsi di danni nei loro confronti, invece io me la dovevo vedere sempre con la concessionaria.
Dopo varie telefonate e richiesta di certificati al P. R. A. e all'ACI, sono riuscita a scoprire che la mia auto non risulta essere stata immatricolata prima del 12/12/2001 e risulto essere l'unica e prima proprietaria. Pero' la concessionaria ha richiesto il servizio mobilita' il 31/08/2001, ben 6 mesi prima del mio acquisto, comunicando la targa di un'altra auto (che veniva immatricolata il 03/09/2001) di marca diversa da quella della concessionaria, e secondo me il proprietario risulta ignaro di tutta la vicenda. Inoltre sul libretto rilasciato dalla concessionaria risulta come data di consegna il 31/08/2001 e non 12/12/2001, e la spiegazione che ho ricevuto alla domanda di quella incongruenza della data mi e' stato risposto che era la data in cui e' stata consegnata la macchina alla concessionaria, mentre ora scopro che invece doveva essere la data di consegna al cliente e su cui bisogna far riferimento per i tagliandi.
Le conclusioni a cui sono giunta e' che forse la concessionaria per poter usufruire di premi vendita auto di fine serie, dato che a novembre usciva il modello nuovo, ha dovuto far risultare alla sua casa produttrice che aveva venduto un certo numero di auto in una determinata data, e quindi far risultare delle finte immatricolazioni con targhe prese a caso, mentre poi le auto venivano vendute e immatricolate successivamente.
Volevo sapere come devo comportarmi a questo punto, se rivolgermi ad un avvocato, richiedere un rimborso dato che l'auto l'ho comprata per nuova, mentre alla concessionaria risulta essere stata immatricolata 6 mesi prima, deve essere considerata a Km.0, oppure addirittura usata. Fare eventualmente una richiesta scritta per richiedere il cambio targa per il servizio mobilita'? Stavo pensando di rivolgermi anche alla polizia stradale e/o alla guardia di finanza per avere chiarimenti in merito.
VOI cosa mi consigliate?
Ringraziando anticipatamente, a disposizione per eventuali chiarimenti e fiduciosa di Vostra risposta si rimettono distinti saluti.
Emanuela, da Pescasseroli
Risposta ADUC
che alla concessionaria risulti immatricolata 6 mesi prima ci pare ben poco rilevate. Che pregiudizio puo' derivarle da tali atti interni?? E' l'iscrizione a Pra e Motorizzazione che conta, non un inutile documento interno di una concessionaria. Inoltre, la questione e' piu' semplice (visto che a lei interessa solo relativamente all'assistenza contrattuale): si tratta solo di correggere i dati. Invii una raccomandata A/R, intimando di provvedere entro 15 gg a confermare questa correzione, dando avviso che decorso tale termine agira' in giudizio, richiedendo la rifusione dei danni subiti. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace, per ottenere quanto sopra.
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