Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 marzo 2004
Domanda 20 marzo 2004
Buongiorno, vorrei chiedere un parere rispetto a quanto mi e' accaduto con l'assicurazione della mia auto.
A seguito di un incidente avuto qualche mese fa, per il quale vi e' un verbale dei vigili a disposizione.
L'assicurazione della controparte mi ha liquidato il totale del danno in quanto ritiene che la responsabilita' totale dell'incidente sia a carico del proprio assicurato. (Tra l'altro le spese per l'invio della richiesta di risarcimento danni e le telefonate di sollecito per l'uscita del perito sono state a mio carico, in quanto la mia assicurazione mi ha detto che dovevo farlo io, e' corretto?).
La mia assicurazione invece sostiene che la colpa e' concorsuale pertanto mi ha detto che liquidera' alla controparte il 50% del danno e che provvedera' ad aumentare il mio premio.
Non riesco a capire come mai le due assicurazioni non sono d'accordo e se e' possibile una cosa del genere. Oppure se la mia assicurazione sostiene cio' solo per potermi aumentare il premio. Inoltre a questo punto visto che la mia assicurazione sostiene il concorso di colpa, e' possibile che l'assicurazione della controparte mi chieda indietro i soldi che mi ha dato?
Mi piacerebbe avere qualche chiarimento.
vi ringrazio infinitamente e attendo una vostra risposta.
Monica, da Buccinasco

Risposta ADUC
il rapporto con l'assicurazione di controparte lo ha sicuramente lei: la sua compagnia ha invece il compito di tutelare chi ha subito il danno da parte sua, non di tutelare lei.
La prima cosa che verrebbe da pensare, e' che le due assicurazioni non sono d'accordo in quanto e' una ghiotta occasione per aumentare il premio; ma economicamente non c'e' tutta questa convenienza in quanto i rimborsi sono inferiori agli aumenti che verranno applicati ai clienti. Pertanto, di solito questa politica viene messa in atto quando dei dubbi ci possono essere e l'assicurazione vuole evitare un (piu' dispendioso) contenzioso della controparte.
Sicuramente lei puo' a sua volta contestare: e puo' agire in giudizio nei riguardi della sua compagnia, confutando la lettura da lei data dei fatti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →